Ecco invece il Manifesto:
STRANA COPPIA Il leader di Cpi Iannone: «Gli diamo asilo politico. E lui annuncerà la fine dell'antifascismo»
Morucci sceglie Casa Pound per presentare il suo libro
A entrambi è stato negato di parlare nelle università. E così si sono ritrovati, o meglio si ritroveranno il prossimo 6 febbraio (alle 21) a Casa Pound, il centro sociale capitolino d'estrema destra che sorge nel multiculturale quartiere Esquilino. Lì Valerio Morucci, l'ex brigatista che sequestrò Aldo Moro, presenterà il suo libro «Patrie galere. Cronache dall'oltrelegge», un frutto delle esperienze detentive dell'autore nei maggiori supercarceri d'Italia a cavallo tra gli anni Settanta e l'inizio degli Ottanta.
«A lui è stato impedito di parlare alla Sapienza (dopo una feroce polemica), proprio come è accaduto al Blocco Studentesco (i giovani dell'organizzazione, ndr) che si è visto revocare l'autorizzazione a incontri già organizzati in due diversi atenei, nonostante avesse tutte le carte in regola e avesse seguito alla lettera le procedure previste», dichiara il leader di Cp Gianluca Iannone spiegando così nella rivendicazione «della libertà di parola» uno dei motivi dell'iniziativa. Mai prima d'ora un noto esponente della sinistra anni '70, e con passato brigatista come Morucci, ha varcato tale soglia. E di certo la sua visita farà clamore.
«Nessuna legittimazione ai terroristi» tiene però a precisare Iannone «ma il nostro è uno spazio di libertà, perciò chiunque abbia qualcosa da dire e non possa dirlo altrove da noi troverà sempre asilo politico». Ma c'è anche dell'altro: un elemento spinge i neofascisti ad aprire le porte della propria base ad un ex-brigatista. «Morucci ci ha annunciato un appello importante - afferma Iannone - l'invito a mettere fine al meccanismo diabolico dell'antifascismo, un meccanismo che lui ha detto esplicitamente di condannare».
Insomma per una vera riconciliazione nazionale, il superamento dell'antifascismo è un passaggio più che obbligato. Tema di discussione che verrà analizzato, durante la presentazione del libro che sarà anche trasmessa in diretta su Radio Bandiera Nera (l'emittente di Casa Pound), con il giornalista ex Lotta Continua Giampiero Mughini , il giovane intellettuale di destra Angelo Mellone, il vicecapogruppo del Pdl in Campidoglio Luca Gramazio (sponda politica di Casa Pound nella giunta alemanniana), il responsabile di «Occidentale» Carlomanno Adinolfi e Ugo Maria Tassinari, uomo di sinistra ed esperto dei fenomeni neofascisti. «Sono andato più volte a Casa Pound e non ho problemi a tornarci» dichiara perché il «confronto» non si nega a nessuno. Inoltre, per lui, bisogna ripensare «il dogma antifascista, categoria a oggi inadeguata». Il fascismo, contemporaneamente moderno e futurista di Casa Pound apre una discussione che forse, a questo punto verrebbe da dire, interroga la stessa sinistra.




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