Viva la sudditanza e il potere della potentissima Inter...
3 giornate dico 3 giornate ad Adriano, detto questo detto tutto.
In precedenza sempre tre giornate con prova tv a Muntari per una carezza a Tedesco; ieri Sammarco ha sfasciato l'arcata sopraccigliare a Muntari uscito sanguinante e nulla è successo... Tipico esempio di sudditanza e potere neroazzurro nel Palazzo.
Non che la prova tv contasse qualcosa, per me ha finito di esistere nel 2005 quando diedero le canoniche tre giornate a Samuel per essersi raschiato la gola a 57 metri di distanza da una bambola ceca misteriosamente sdraiata in terra.
Ormai so che questa barzelletta serve solo ad aumentarci il fattore difficoltà.
Ma barzelletta fu anche prima, nel lontano 2003. Gomitata di Batistuta ad un giocatore della Reggina non sanzionata dall'arbitro col rosso eppure vista. De Canio, uomo (di m***a) Gea, che va a piangere in postpartita parlando di arbitraggio scandaloso (avevamo vinto tipo 2 o 4 a 0, ma avevamo vinto grazie all'arbitro, in sostanza...) e Batistuta che venne prima squalificato, poi assolto.
Al di là dell'affaire Adriano, mi sembra infine pleonastico sottolineare come poi questi strumenti della minchia storta vengano applicati con particolare solerzia e severità solo contro taluni giuocatori...
Adriano: tre giornate di stop con la prova tv
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=323933
Milano - Era tornato Adri. Ma il diretto sinistro a Gastaldello costa all'Imperatore tre giornate di squalifica. L’interista Adriano è stato squalificato per tre giornate dal giudice sportivo, attraverso la prova televisiva, per condotta violenta nei confronti di un avversario durante la gara con la Sampdoria. Nel corso della partita il brasiliano aveva dato, non visto dall’arbitro Celi, un pugno a Gastaldello nel cuore dell'area di rigore blucerchiata.




Rispondi Citando