Per questa proposta di discussione utilizzo il titolo del paragrafo dell’articolo sulla scuola (La scuola come luogo di studio, formazione, crescita culturale o come luogo dell’esperienza flessibilizzata al mercato?) pubblicato sull’ultimo numero della rivista Comunismo e Comunità. Comportamenti, disciplina, ambiente scolastico è il titolo del paragrafo. Naturalmente rimando alla lettura dell’articolo per poter avere il quadro complessivo di riferimento nel quale tale discorso è inserito.
Parlare di disciplina non è solo parlare di comportamenti educati, silenzio, ordine. Ci sono anche questi aspetti. La disciplina, fondamentalmente, è qualcosa che impegna l’individuo in un comportamento di accettazione dell’autorevolezza dell’ambiente scolastico nel quale è inserito. Questa autorevolezza passa primariamente per il riconoscimento dell’autorevolezza del processo formativo che nella scuole si dovrebbe compiere. Oggi la scuola dell’autonomia è in grado di esprimere questa autorevolezza? Se no, perché? È solo uno spunto che offro per sviluppare la discussione…




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