





A me Revenge non è piaciuto affatto. L'ho trovato banale, scontato, noioso.
Inoltre non stravedo per Kostner nè per la Stowe, che trovo bamboleggiante.
Mentre invece "Il 13° guerriero" pur non essendo nulla di particolare non mi è dispiaciuto affatto: onirico, visionario e violento quel tanto che basta a farsi guardare volentieri in una serata d'evasione.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)


Ecco, là io vedo mio padre,
ecco, là io vedo mia madre e le mie sorelle
e i miei fratelli,
ecco, là io vedo tutti i miei parenti defunti,
dal principio alla fine
...ecco, ora chiamano me, mi invitano a prendere posto
in mezzo a loro
nella sala del Valhalla,
dove l'impavido può vivere per sempre.
"Bad karma"


Il senso del sacro si esprime anche attraverso il rispetto delle cose decise dalla divinazione....
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)






Kostner non mi piace nemmeno dipinto.
"Così penseremo di questo mondo fluttuante: una stella all'alba; una bolla in un flusso; la luce di un lampo in una nube d'estate; una lampada tremula, un fantasma ed un sogno:"
(Sutra di diamante)



