11 maggio 2012 Di FunnyKing
Oooops, e si torna a ballare a ritmi yankee. Basta col minuetto europeo
da Milano Finanza
Con una improvvisa conferenza stampa, il Ceo di Jp Morgan, Jamie Dimon ha annunciato che a causa di alcune posizioni prese nel mercato dei derivati sul credito, la banca registrerà nel secondo trimestre 800 milioni di dollari di perdita nel segmento corporate, frutto di una maxiperdita sul mercato dei credit default swap di 2 miliardi nelle ultime sei settimane (?!?), solo parzialmente compensata da altre plusvalenze sul trading (1 miliardo). I credit default swap sono delle polizze assicurative contro il default di stati sovrano o di società quotate. Il Ceo di Jpm si attende un altro miliardo di dollari di perdita nel secondo trimestre per la volatilità del mercato. In termini di criteri di Basilea III, il ratio della banca scenderà dall’8,4% al 8,2% del capitale ponderato per il rischio. JP Morgan ha anche deciso che il suo modello di value-at-risk (Var) si è dimostrato inadeguato e sta ritornando al vecchio modello. Dimon dice che la strategia è stata “mal congegnata, mal eseguita e mal controllata”.
“Sono stati errori eclatanti, e ce li siamo auto-inflitti: le perdite nel primo trimestre erano piccole, ma nel secondo trimestre sono balzate a 2 miliardi di dollari” ha precisato Dimon, scusandosi personalmente con gli analisti con cui aveva avuto incontri la scorsa settimana e a cui non ha potuto anticipare nulla. Il titolo Jp Morgan in borsa ha perso subito il 5,2% a 38,61 dollari, trascinando con sè anche le altre grandi banche: Goldman giù del 2,6%, Morgan Stanley in calo del 3,5%, BofA giù del 3,5%, Citi -3,4%, Wells -2%, Aig -2%.
Alla domanda sul perché la Jpm avesse preso questa posizione sul mercato dei derivati del credito, Dimon ha risposto che “il piano originale era quello di proteggere la banca in un contesto di mercato del credito molto stressato. Nel ricoprirsi, la banca ha adottato una cattiva strategia , mal eseguita, e che si è rivelata troppo complessa”. Sotto accusa è il chief investment office (Cio) di JpMorgan, nel cui team opera Bruno Michel Iksil , denominato la “balena londinese” che era balzato agli onori della cronaca lo scorso aprile per aver preso delle posizioni-monstre sul mercato dei credit default swap, provocando una volatilità estrema.
Dimon afferma che il “Cio ha fatto un ottimo lavoro per molto tempo, ma ovviamente questo è stato un grosso errore”. Richiesto di che che cosa, col senno di poi, avrebbe dovuto guardare più da vicino, Dimon ha risposto: “le perdite su trading. E i giornali”
La domanda è: tutto qui? Oppure è solo l’inizio? Anche MF Global cominciò con una conferenza stampa in cui annunciava perdite su trading………
Booom! JP Morgan si Fuma (almeno) 2 Miliardi di Dollari in 6 Settimane | Rischio Calcolato




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