Rif: Ma Pontida che fine ha fatto?
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dime can
stavolta, dopo anni di assenza, vado a vedere.
già che ci sei chiedi spiegazioni ai ciula leghisti, in merito alle seguenti porcate della loro finanziaria, appena approvata:
- studi di settore regionali ... ma non andavano aboliti del tutto?
- esenzione irap regioni del sud
- regolarizzazione immobili e relativo condono (a già, mai più sanatorie!)
- soldi a roma ladrona capitale
- aumento del finanziamento per i 150 anni della cagata
- trasmissione fatture all'agenzia delle entrate (alè, w la gestapo!!!)
- interdizione all'uso del contante sopra i 5000 euro ... erano mica le norme liberticide del prodi?
digli anche che sono pagliacci, buffoni, incapaci, cadregari, ladri di polli, falsari: peggio dei peggior itagliani
Rif: Ma Pontida che fine ha fatto?
cosa diranno abbozzi abborghezzio addarioggalli assalvini ai poveri trinariciuti padagni ?
Rif: Ma Pontida che fine ha fatto?
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dime can
stavolta, dopo anni di assenza, vado a vedere.
Per chi ha creduto nella lega come mezzo per vedere la riuscita di qualche speranza per i popoli del Nord,diventa umiliante andare a Pontida.
Su quel prato le parole dello sciamano avevano individuato l'origine di una svolta. .
Ecco perché i convenuti un giorno furono felici di tassarsi per comperare il prato. .
Era un modo nell'immaginario di comperare una terra per riscattarla dall'occupazione romana.
Ma un giorno quel prato si era ridotto di superficie, in buona parte si ergeva la costruzione di un supermercato.
Un simbolo della globalizzazione.
Un simbolo di quel potere economico che lotta per soffocarci.
Il supermercato è il simbolo del consumismo. E' modo per occupare lo spazio del mercato, anzi si vuole che ne sia superiore appellandolo come super.
Nei mercati all'aperto i nostri antichi trovavano il momento di confronto, dell'unione e delle rinnovata conoscenza.
Ora questo elemento unificante deve essere distrutto per trasformare un cittadino in puro asettico consumatore.
E da consumatore diventi in seguito un debitore al sistema per inglobarlo nel mondo della ricchezza virtuale.
Ecco a Pontida vi sono i simboli dell'attualità, il territorio dei cittadini del Nord che viene dimezzato dall'avanzata del sistema del consumo, e dagli emblemi subliminali della globalizzazione.
La contaminazione di un luogo che nell'immaginario era diventato sacro. .
Il prato di Pontida che diventa, senza volerlo e non rendendosene conto, un esempio di una truffa culturale colossale.