
Originariamente Scritto da
Wotan
Oggi la Padania, la sua aspirazione all' indipendenza, ha un nuovo nemico: Barak Obama. Chiariamo: non vi é dubbio alcuno sul fatto che il neo presidente ignori cos'é la Padania (geopoliticamente e socialmente) peró é grave che lo ignori pure dal punto di vista economico (cosa che invece, almeno ai repubblicani, non era totalmente sconosciuta). Perché lo ignora? Alla fine della mia opinione srį chiaro.
Obama é della "razza" del peace and love, armonia, comprensione, solidarietį, democrazia che viene dal basso, partecipazione, inclusione sociale ed economica ed altre 100 voci del dizionario veltroniano dell' ultima ora. Infatti la sinistra mondiale, orfana dei suoi sgherri, esulta (a denti stretti): han perso la rivoluzione proletaria ma han guadagnato un negro a capo della Casa Bianca. Poi sappiamo bene come finirį: il negro che vollero dipingere di rosso, resterį un negro a stelle e strisce che sacrificherį i suoi ideali alla John Lennon sull' altare della realpolitik. Peró con un' aggravante: non sa un cazzo del Mondo (neppure dell' ex-impero). Prova ne é una dichiarazione agghiacciante data ai giornalisti dell' America Latina (sopratutto del Centro America). "Non conosco le vostre realtį, peró conosco molto bene l' Africa". Questa afferamzione detta da un presidente che eredita un muro (vero, come quello di Berlino) che serve per, teoricamente, detenere l' invasione di centroamericani, fa rabbrividire.
E la Padania o Nord Itaglia? L' Itaglia é da sempre un partner (eufemismo, un nano genuflesso) ai piedi della grande potenza d' oltre oceano, servizievole ed obbediente. Da dopo il terrorismo di stato e la CIA che allena Gladio e rifornisce esplosivi e denaro per depistare processi (e tirare la croce sui piś idioti dei neofascisti, i piś furbi eran parte del gioco), ad essere amici degli USA non ha guadagnato nulla. Certo, abbiam avuto la sfiga che quando entra Berlusconi "in campo", il personaggio vede nel nanismo fisico e intelletuale del compadre Bush un modo per per far lievitare il suo altrettanto piccolo nocciolo di statista: come se, unendo due nani venisse fuori un gigante.
Questa é oggi l' erdeitį che tocca alla Padania: la LN ha partecipato in governi ed amministrazioni che per 14 anni, nel nome della Padania han solcato i corridoi delle stanze dei bottoni, han sfiorato i pulsanti per poi trattenersi alla prima bacchettata sulle dita, che han ipotizzato cento mila diversi scenari geopolitici che dovevano favorire o accellerare la libertį...e ora Obama. Sforzi per costruire l' Europa? Zero al cubo, tanto l' America é nostra amica. A Bruxelles si va solo a ritirare lo stipendio ed a elemosinare aiuti, peró gli amici stan oltre oceano. Come diceva il Berlusca.
Bene, oggi l' Itaglia, e per forza la Padania ha un nuovo amico: uno che conosce molto bene l' Africa.
Peace and love a tutti e che Martin Luther King vi protegga.
Wotan