DE RUBEIS: «LAMPEDUSA NON È IN VENDITA» - «Sono un sindaco scomodo che lotta per risolvere i problemi. Avrei potuto accontentarmi dei soldi offerti dal governo, delle tante promesse. Invece non starò zitto. Lampedusa non è in vendita». Con queste parole il sindaco Dino De Rubeis, ha aperto il comizio nella piazza del municipio, prendendo la parola dopo la Maraventano. «Siamo davanti a uno Stato prepotente che vuole imporci le sue scelte e vuole trasformare quest'isola in un carcere a cielo aperto - ha aggiunto -. Pensano a creare centri di identificazione ed espulsione per far fronte a una politica che, finora, si è rivelata fallimentare». De Rubeis, tra gli applausi della folla, ha annunciato che al termine del comizio denuncerà la senatrice Maraventano per avere «istigato i lampedusani contro l'amministrazione comunale».
«IMMIGRATI FATTI USCIRE DALLA POLIZIA» - De Rubeis nega invece di aver fomentato il popolo, come denunciato dalla stessa Maraventano: «Io l'istigatore del popolo? Affatto. Ho soltanto dimostrato di sapere gestire bene il fenomeno». E sulla "fuga" degli immigrati dal Cpa: «Ma quale fuga? Quegli immigrati qualcuno li ha fatti uscire dal Centro di accoglienza... cosa hanno fatto i mille e passa poliziotti che sono qui sul territorio? Dovevano garantire che gli immigrati stessero nel Centro e non l'hanno fatto. Vergogna per quegli uomini di legge che hanno permesso che gli immigrati si trovassero in massa in mezzo alla strada». Infine De Rubeis ha annunciato che per martedì è stato indetto un nuovo sciopero generale e organizzata una manifestazione a cui «parteciperanno parlamentari nazionali e il presidente siciliano Raffaele Lombardo».
http://www.corriere.it/politica/09_g...4f02aabc.shtml




Rispondi Citando