
Originariamente Scritto da
thematrix
Ho fatto da poco amicizia con un ragazzo di un paese africano che studia qui da noi, che mi ha raccontato un fatto a mio parere davvero sconcertante: in pratica lui vive in un paesino a pochi Km da Chieti, dove c'è un bar gestito da albanesi: ebbene, lì non lo fanno entrare, quelle volte che ha provato ad andarci si sono rifiutati di servirlo....alla mia domanda(retorica in realtà ma volevo essere sicuro) sul perchè di questa cosa, lui ha risposto: "perchè sono nero e africano"
tra l'altro lui mi ha detto sempre che con gli italiani si è sempre trovato benissimo e non ha mai subito atti di razzismo...invece quando li ha subiti, li ha subiti proprio da questi qua, albanesi e immigrati anche loro.
Ora mi chiedo: se l'avesse fatto un italiano, giustamente si sarebbe creato un casino, invece lo fanno questi qua e nessuno dice niente...perchè? possibile che il razzismo vale solo quando è un occidentale a farlo, e non quando a farlo è un cittadino di un paese in via di sviluppo? le associazioni antirazziste non dicono niente per una cosa del genere?
ps: alla fine lui ovviamente non ci è entrato più perchè non è uno che vuole creare casini e comunque vive lo stesso, però la cosa fa rabbia....e le associazioni antirazziste che in altri casi giustamente si fanno sentire, ora dove stanno?