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Originariamente Scritto da
Carlito
almeno noi non andiamo li su gommoni a rubare,a stuprare donne e bambine...a differenza degli allogeni che entrano qui come clandestini
I due fenomeni sono TOTALMENTE differenti. Qui è il caso di una situazione locale, di lavoratori locali che giustamente (dal loro punto di vista) protestano per il fatto che si sia fatto ricorso ad una ditta e a manodopera straniera; nell'altro caso abbiamo un'orda di sottosviluppati (centinaia di migliaia) entrati in Italia a bighellonare, con l'intento di trovare (forse) qualcosa da fare, o più probabilmente rubacchiare e fare l'elemosina, o "divertirsi" (termine con il quale i romeni di Guidonia definivano l'andare in giro a inculare in gruppo le ragazzine italiane). Non c'è neanche da perdere tempo a discutere di queste cazzate sollevate ad arte dai pennivendoli immigrazionisti di regime per tentare di arginare il sacrosanto e provvidenziale vento xenofobo che si sta sollevando in Italia.
Giusto Zwirner poteva aprire un thread su questa notiziola inutile ripescata dagli zelanti immigrazionisti di Repubblica.
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Originariamente Scritto da
zwirner
ma gli allogeni vengono qua per il 90% a cercare lavoro
lo sai per certo? sei uno di loro?
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Originariamente Scritto da
Angel Of Death
lo sai per certo? sei uno di loro?
Lo è
http://img.photobucket.com/albums/v4...s/JewJitsu.jpg
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Citazione:
Originariamente Scritto da
zwirner
alle 19:30 su TG3 hanno detto che in inghilterra sono in corso proteste della popolazione inglese contro gli italiani perchè sono andati a lavorare là sottraendo il posto di lavoro alla gente del luogo.
sono d'accordo con gli inglesi ed è per colpa di questi nostri connazionali che lavorano fuori e che hanno messo ditte (sopratutto in romania) che siamo costretti pure noi qua a sopportare la presenza allogena.
zwirner ma ai camerati della tua sezione fai leggere quello che dici su sto forum? secondo me ti conviene che non lo vengano a sapere MAI.
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Originariamente Scritto da
carpentier
I due fenomeni sono TOTALMENTE differenti. Qui è il caso di una situazione locale, di lavoratori locali che giustamente (dal loro punto di vista) protestano per il fatto che si sia fatto ricorso ad una ditta e a manodopera straniera; nell'altro caso abbiamo un'orda di sottosviluppati (centinaia di migliaia) entrati in Italia a bighellonare, con l'intento di trovare (forse) qualcosa da fare, o più probabilmente rubacchiare e fare l'elemosina, o "divertirsi" (termine con il quale i romeni di Guidonia definivano l'andare in giro a inculare in gruppo le ragazzine italiane). Non c'è neanche da perdere tempo a discutere di queste cazzate sollevate ad arte dai pennivendoli immigrazionisti di regime per tentare di arginare il sacrosanto e provvidenziale vento xenofobo che si sta sollevando in Italia.
Giusto Zwirner poteva aprire un thread su questa notiziola inutile ripescata dagli zelanti immigrazionisti di Repubblica.
ma che stai dicendo? ce ne sono pure in italia di immigrati che portano via lavoro ( anche se è vero che occupano spesso gli ultimi posti malvoluti da noi ) .Che sia manodopera straniera , che siano immigrati bighelloni ecc gli inglesi hanno tutto il diritto di protestare per mandarli via.
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Originariamente Scritto da
lollo8lollo
zwirner ma ai camerati della tua sezione fai leggere quello che dici su sto forum? secondo me ti conviene che non lo vengano a sapere MAI.
non faccio parte di nessuna sezione.
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Citazione:
Originariamente Scritto da
carpentier
Hanno appaltato dei lavori ad una ditta italiana, tutto qua. Ed è un fatto di cronaca locale, del tutto marginale. Chi lo ha tirato fuori dal nulla ed enfatizzato (i pennivendoli italiani immigrazionisti) lo ha fatto col chiaro proposito di creare l'equivalenza romeni in Italia uguale italiani in Inghilterra; ma è evidente che i due fenomeni sono del tutto differenti e non accostabili.
Idiota chi ci casca.
ed in caso di crisi economica tu vai ad appaltare a ditte straniere con lavoratori stranieri ? semmai chiama ditte del tuo paese con lavoratori compaesani
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Inghilterra, lavoratori in piazza
contro gli operai italiani
Protesta contro un'azienda che ha inviato nel Lincolnshire tecnici specializzati provenienti dal nostro Paese
http://www.corriere.it/Media/Foto/20...T--140x180.JPGI lavoratori in piazza (Reuters)
DAL NOSTRO INVIATO
LONDRA - Migliaia di operai britannici sono scesi in sciopero per protestare contro altri lavoratori: italiani. È successo che una azienda italiana, la Irem, ha vinto regolarmente una gara d'appalto per costruire un nuovo impianto ad alta tecnologia in una raffineria della Total nel Lincolnshire, Nord dell'Inghilterra. Una commessa da 200 milioni di sterline. Ma nel cantiere la Irem ha portato un nucleo di tecnici specializzati venuti dall'Italia e da altri Paesi europei. Mercoledì le maestranze della Total hanno cominciato a protestare, sono scese in sciopero sostenendo che gli italiani "rubano i nostri posti"; hanno organizzato picchetti e issato cartelli con la scritta "British jobs for British workers": questa frase, Lavori britannici ai lavoratori britannici, era stata lanciata l'anno scorso dal primo ministro laburista Gordon Brown
Guarda il video delle proteste
LA PROTESTA - Sono arrivati i cronisti dei giornali locali, di qualche tabloid londinese pronto a montare sulla storia degli «stranieri ladri di lavoro». Si sono mossi anche i sindacati, per sostenere che la Total avrebbe dovuto dare la preferenza alle aziende e alla manodopera del posto, già colpita dalla crisi. La compagnia francese ha risposto che la società italiana si è portata i suoi tecnici perché aveva bisogno di gente esperta e che nessun locale è stato licenziato, quindi non c'è stato proprio nessun furto di posti. Comunque lo sciopero va avanti ormai da tre giorni e si sta allargando ad altre regioni della Gran Bretagna: da North Killingholme, villaggio nel Nord dell'Inghilterra citato sulle carte geografiche solo perché' lì c'è la grande raffineria della Total teatro dello scontro, la protesta si è diffusa al Galles e anche alla Scozia. Da caso locale, è diventata la prima notizia dei tg della Bbc. Il ministro dell'Ambiente Hilary Benn è intervenuto per dire che gli inglesi «hanno il diritto di ricevere una risposta» dal governo.
SCANDALIZZATI - «Noi chiediamo solo che Gordon Brown mantenga la sua promessa: British jobs for British workers», gridano le tute blu inglesi, gallesi e scozzesi che sono unite da scioperi di solidarietà in una mezza dozzina almeno di impianti. Nessuna solidarietà per i circa trecento italiani venuti con la Irem e che sono alloggiati su una nave. I fotoreporter li hanno scrutati con i loro teleobiettivi per catturare immagini degli "usurpatori": qualcuno di loro ha reagito mostrando il dito medio o con il gesto dell'ombrello. I tabloid hanno finto di scandalizzarsi di fronte alla maleducazione.
MODELLO WIMBLEDON - Però, nessuno a Londra sembra ricordare quello che gli studiosi chiamavano il "Modello Wimbledon": gli inglesi mettevano a disposizione il campo e poi imprese straniere e grandi gruppi internazionali erano invitati a giocare per rendere sempre più grande l'economia di Londra. Come con il torneo di tennis, vinto da tempo immemorabile da giocatori stranieri. Tutti felici, fino a questa crisi che riaccende anche la xenofobia.
http://www.corriere.it/economia/09_g...4f02aabc.shtml
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Originariamente Scritto da
zwirner
ed in caso di crisi economica tu vai ad appaltare a ditte straniere con lavoratori stranieri ? semmai chiama ditte del tuo paese con lavoratori compaesani
Ho già detto che la protesta dei lavoratori inglesi è comprensibile. E' la strumentalizzazione operata dagli sgherri radical-comunisti proimmigrazione del gruppo espresso-repubblica (e, più modestamente da te) ad essere vergognosa e criminale.
Per l'analisi più generale delle enormi differenze tra questo inutile caso di cronaca e i drammi legati all'invasione allogena in Italia, leggere più sotto (non ho voglia di ripetere).