(tratto da lsito di euronews.net)
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Un leader nero a capo dei repubblicani USA
31/01 09:03 CETmondo
smaller_textlarger_textprint_articleI repubblicani americani hanno un nuovo leader. Michael Steele, 50 anni, ex vicegovernatore del Maryland, è il primo presidente di colore nella storia dei conservatori statunitensi. Tocca a lui il difficile compito di rilanciare le sorti del partito dopo le sconfitte degli ultimi tempi.
“E’ importante per noi cominciare a definire con chiarezza chi siamo – ha detto -, in che cosa crediamo e quale nuovo messaggio vogliamo pronunciare al popolo americano di comunità in comunità”.
Steele dovrà lavorare sodo: il primo appuntamento elettorale importante sarà l’anno prossimo con il rinnovo di una parte del Congresso.
Anche i repubblicani si affidano ora a un afro-americano per affrontare le future sfide dopo l’elezione del primo presidente di colore nella storia degli Stati Uniti.
Barack Obama ha avuto ieri una conversazione telefonica col presidente cinese Hu Jintao. I due leader si sono detti d’accordo sulla necessità di correggere gli squilibri commerciali tra i due Paesi e si sono impegnati a incontrarsi in occasione del G20 di Londra in aprile.

( secondo voi è possibile che il partito repubblicano si divida al proprio interno o sorga, per reazione, un partito di soli bianchi o non neri nella persuasione che i bianchi non debbano farsi governare dai neri come accade in africa dove le minoranze bianche proprio nemmeno ci provano a scalzarli o proporsi come élite dirigente?)