Vicenza . Occupata la parte civile dell'aereoporto civile Dal Molin
Pacificamente occupata da un centinaio di militanti del movimento No Dal Molin l'area su cui dovra' sorgere, a Vicenza, la nuova base Usa. Come preannunciato nei giorni scorsi i militanti del presidio No Dal Molin hanno occupato questa mattina attorno alle ore 10 l’area dell’aeroporto civile del Dal Molin, dove le ditte appaltatrici per l’allargamento della base sono entrate per cominciare i primi lavori.
Centinaia di donne e uomini di ogni età sono entrati all’interno dell’aeroporto Dal Molin occupando alcune palazzine.
L’ingresso all’interno dell’area nella quale gli statunitensi vorrebbero realizzare la nuova installazione è la risposta di quanti si oppongono al progetto all’annuncio dell’imminente avvio dei cantieri.
Lo scorso 5 ottobre, attraverso la consultazione popolare, i partecipanti al voto hanno deciso a larga maggioranza che quel territorio deve essere destinato a usi civili; perseverare nel voler realizzare il progetto significa calpestare la democrazia. Un progetto, tralatro, illegittimo e illegale, perché i proponenti si sono rifiutati di accettare la redazione di una rigorosa valutazione di impatto ambientale, strumento di tutela della salute e del territorio imprescindibile.
L’occupazione proseguirà ad oltranza. Invitiamo tutti coloro che si oppongono alla base a raggiungerci in via S. Antonino; abbiamo rimosso il filo spinato, l’ingresso è libero e, finalmente, questo grande prato verde è parte integrante della città del Palladio. La protesta e' contro l'inizio dei lavori e, pertanto, contro il Governo ed il commissartio Paolo Costa che non hanno sospeso il cantiere. Criticato anche il Comune per non essersi opposto con maggiore decisione. Numerosi i carabinieri e gli agenti di polizia che stanno controllando la manifestazione.
http://www.contropiano.org/Documenti...zaDalMolin.htm