del fedifrago?
Dunque,premesso che spero e penso che siamo tutti d'accordo sul fatto che l'adulterio non deve essere piu' reato,come era nell'Italia bigotta di qualche tempo fa...c'è una questione giuridica di grande attualità che si sta ponendo.
E' giusto che il tradimento all'interno della coppia determini l'obbligo di risarcimento civile del danno (morale)a carico del traditore?
Precisiamo che per ora il problema si pone soprattutto alll'interno delle coppie sposate...perchè per le coppie di fatto,non esistendo alcun obbligo giuridico è difficile configurare allo stato attuale un risarcimento.
Fino a qualche tempo la Cassazione negava tale possibilità sostenendo che i rimedi per le violazioni coniugali sono da rinvenire all'interno della normativa sul matrimonio,e quindi nella separazione,nel divorzio,e nell'obbligo di mantenimento ,(che però ha funzione assistenziale nei confronti dell'ex coniuge ,non è un risarcimento per il fatto di averlo tradito.)
Di recente invece si è fatto strada un altro orientamento : si sostiene cioè che se viene risarcito il danno morale per chi subisce altre sofferenze(chi viene investito con l'auto,per uccisione di animale domestico,per mobbing,per demansionamento)non si vede perchè non si debba risarcire anche la sofferenza causata dal tradimento..
Siete d'accordo oppure ritenete che il tradimento debba essere giuridicamente irrilevante?
![]()




Rispondi Citando
