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    Predefinito Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    mi ha sempre interessato l'atteggiamento dei paesi europei neutrali durante la seconda guerra mondiale.
    Sulla carta questi paesi furono neutrali ma in realtà sul loro territorio si svolgeva comunque una guerra parallela fatta di minacce, spie, guerra fredda tra nazisti e sovietici, aiuti dati piu' o meno sottobanco o estorti

    Oggi vorrei approfondire un po' l'atteggiamento della Svezia e mi riservo di parlarne un po' piu' diffusamente dopo le feste, al momento ho iniziato questo libro che dopo 70 anni mette un po' di chiarezza su un periodo storico che si tende a dimenticare e di cui non si parla volentieri

    Ultima modifica di FrancoAntonio; 26-12-13 alle 13:54

  2. #2
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    iniziamo dicendo che i circoli artistocratici svedesi erano piuttosto pro-germanici.
    Il principe ereditario Gustavo (1906-1947) padre dell'attuale re aveva sposato una principessa tedesca Sybille (1908-1972) che era la figlia di un principe entusiasta nazista Eduard di Sassonia Coburgo Gotha, la coppia era molto ammirata e formava una specie di "William e Kate" dell'epoca



    Il principe voleva partecipare volontario alla guerra finlandese contro l'Unione Sovietica (1939-1940 e 1941-1944) ma ne fu dissuaso da suo nonno il re Gustavo V

    La moglie di Goering era svedese e sembra che tra Goering e il principe ci fu molta simpatia, anche le la casa reale smenti' sempre queste affermazioni
    in questa foto vediamo Goering con il principe Gustavo e suo nonno il Re Gustavo V di Svezia nel 1939
    http://en.wikipedia.org/wiki/File:Gustavgoring1939.JPG
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 26-12-13 alle 14:06

  3. #3
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    per quanto riguarda le spese di guerra se nel 1938 le spese militari della Sveiza furono di 58 soli milioni di dollari, nel 1939 le spese aumentarono di 5 volte a $322.3 e poi nel 1942 esse arrivarono a $527.6 milioni

    Nel 1940 venne formata la Swedish Home Gurds, gruppetti dagli 8 ai 15 uomini, composti tra l'altro da ex militari professsionisti equipaggiatio di armi leggere e pesanti, tende, medicine, sci e disposti nei luoghi chiave, tipo villaggi, fabbriche, dighe e disposti in tutta la Svezia

    Dal novembre 1939 al marzo 1940 circa 8.000 volontari svedesi parteciparono alla Winter War della Finlandia contro l'Unione Sovietica con 21 aerei d'appoggio, 70.000 bimbi finlandesi trovarono un rifugio sicuro in Svezia durante la guerra

    Quando la Germania invase la Danimarca e la Norvegia, 100.000 soldati svedesi furono mobilitati e altri 320.000 erano pronti ad essere impiegati in breve tempo

    Durante la battaglia di Narvik la Germania invio' attraverso la Sveizia 3 treni composti da 30-40 vagoni sigillati : ufficialmente i treni dovevano trasportare materiale medico, e cibo, in realtà i treni trasportavano truppe e artiglieria pesante, come delle batterie antiaeree, munizioni e materale per telecomunicazioni



    Nel 1941 con l'operazione Barbarossa, la Germania nazista chiese alla Svezia il passaggio sul suo territorio della 163ma divisione di fanteria comandata dal generale Erwin Engelbrecht da impiegare in Finlandia, il passaggio avvenne nel giugno-luglio del 1941

  4. #4
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    a causa del blocco del Mare del Nord l'economia svedese subi' conseguenze abbastanza pesanti:l'importazione di petrolio e carbone diminui' dell'88% e 53% rispettivamente provocando una penuria molto pesante di energia e carburante che venne compensato in parte col gas.
    Il commercio svedese con la Gran Bretagna venne diminuito del 70% mentre quello con la Germania aumento' del 37%.
    Durante la guerra la Svezia compro' all'Italia circa 200 aerei : Fiat CR.42s, Reggiane Re.2000s, e Caproni Ca.313s.[14]

    A partire dal 1943 e le prime sconfitte grrmaniche la posizione della Svezia si fece piu' prudente:a partire dal luglio agosto 1943 essi resistettero tenacemente alle richieste tedesche e bloccarono completamente ogni passaggio di truppe germaniche in Svezia

    Se da una parte le Sveiza accettava dagli alleati compesnazioni per la diminuzione degli scambi commerciali con la Germania d'altro canto essa continuo' a fornire alla Germania a prezzi di contrabbando parti metalliche e ricambi

    Il 13 Giugno 1944 un razzo V2 sperimentale cadde per sbaglio in territorio svedese ma non vi furono danni in quanto esso esplose in aria

    Nel 1943 la Svezia riusci' a salvare quasi tutti gli 8.000 ebrei di Danimarca, 450 non poterono essere salvati, malgrado i controlli degli schnellboots tedeschi, concedendo asilo politico a tutti i rifugiati
    Anche i diplomatici Raoul Wallenberg inviato del Re a Budapest che si stima che riusci' a salvare 100.000 ebrei ungheresi mentre il nipote de re conte Bernadotte riusci' a salvare 15.000 prigionieri dai campi di concentramento
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 26-12-13 alle 15:37

  5. #5
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia



    posters con l' immagine di una tigre con i colori della bandiera svedese tappezzavano il paese durante la guerra:

    Essa significava, tacete! Non rivelate segreti alle spie! Una tigre tiene sempre la bocca chiusa!
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 26-12-13 alle 15:41

  6. #6
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    Gli aiuti alla Germania:

    Forse uno degli aspetti piu' importanti delle concessioni svedesi alla Germania durante la guerra è la massiccia esportazione di ferro per l'industria delle armi, esportazione che ragiunse 10 milioni di tonnellate all'anno.
    Secondo una stima Britannica la Germania dipendeva pensatemente dalle forniture di ferro svedese al punto che se questa esportazione fosse cessata essa avrebbe avuto effetti disastrosi per la Germania, senza ferro svedese la Germania non poteva tenere per piu' di sei mesi

    Queste spedizioni venivano spesso attaccate via mare dai sottomarini britannici e sovietici: circa 70 navi furono affondate e 200 marinai svedesi perirono
    A titolo individuale qualche centinaio di svedesi partecipo' alla guerra accanto alle truppe germaniche
    Circa 1500 furono i marinai morti durante gli affondamenti di navi

  7. #7
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    mi scuso per gli errori ma sto traducendo dall'inglese
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 26-12-13 alle 16:20

  8. #8
    sostanzialmente liberale
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    molto interessante come argomento

  9. #9
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    Citazione Originariamente Scritto da Bagarospo Visualizza Messaggio
    molto interessante come argomento
    Già, infatti.

    Aggiungo un trafiletto trovato anni fa. Nella pagina vi sono brevi analisi su tutti i principali paesi neutrali in Europa:

    « Svezia
    La politica estera della Svezia nel corso del conflitto seguì sempre una linea di pragmatismo teso ad allontanare dal territorio svedese lo spettro della guerra.
    Nella prima fase del conflitto, la Svezia accettò di buon grado di rifornire la Germania di ferro. Questi rifornimenti erano di importanza vitale per l'industria bellica tedesca e, senza di essi, la Germania sarebbe probabilmente stata sconfitta con relativa facilità dagli Alleati. «
    Se si potessero troncare tutti i rifornimenti di minerali svedesi alla Germania da oggi alla fine del 1940 » — dichiarava Churchill — « la sua potenza bellica subirebbe un colpo tanto grave quanto una nostra clamorosa vittoria in terra o in cielo, e senza sacrificio di vite umane. Potrebbe anche riuscire decisiva ». La Svezia, tuttavia, respinse le avances inglesi e continuò a rifornire il Reich di preziosi minerali.
    Le risorse e la posizione strategica della Scandinavia la posero in una situazione poco invidiabile: Sovietici, Tedeschi e Britannici puntavano contemporaneamente a porla nella propria sfera di influenza. Quando i Sovietici, tra il dicembre 1939 e il marzo 1940, invasero la Finlandia, la Svezia decise di aiutare apertamente i Finnici. Fu così che 300 pezzi di artiglieria, 80.000 fucili, denaro e persino materie prime vennero inviati alla Finlandia, mentre 2 battaglioni di volontari anticomunisti svedesi presero parte alla « guerra d'inverno » contro l'URSS.
    Quando invece i Tedeschi, prevenendo gli Inglesi, occuparono la Norvegia, il governo di Stoccolma permise il transito di treni militari germanici da e per Narvik.
    Nel 1941 inoltre la Svezia mise la propria rete ferroviaria a disposizione dei Tedeschi per permetterne l'afflusso di forze germaniche dalla Norvegia alla Finlandia, dando così un contributo indiretto all'invasione dell'URSS. Questa politica filogermanica era dettata non da simpatie ideologiche — gli Svedesi erano, almeno nella maggioranza, convinti democratici — ma dalla consapevolezza del pericolo sovietico. Inserita nel blocco comunista, la Svezia sarebbe stata destinata ad un ruolo subalterno; in caso di vittoria germanica, al contrario, gli Svedesi sarebbero stati tra i primi ad essere integrati ai vincitori, date le affinità etniche e culturali fra i due popoli. Questo, del resto, era già stato teorizzato dai nazisti tedeschi, costretti ad ammettere che gli Scandinavi erano più « germanici » di loro. Un'aliquota di volontari del Partito Popolare Nazional-Socialista Svedese di Furugard e Lindholm, confluì nelle Forze Armate tedesche. Circa 300 Svedesi si arruolarono nelle Waffen-SS: inquadrati nella Panzerdivision « Wiking » ebbero modo di combattere in Ucraina, nel Caucaso, a Kursk, in Polonia e in Ungheria.
    Tuttavia, quando la guerra prese una piega sfavorevole alla Germania, la Svezia tentò, da una parte, di favorire i contatti tra le diverse potenze nella speranza che si arrivasse ad un armistizio, e, dall'altra, permise ai movimenti di resistenza danese e norvegese di formare unità militari in Svezia. Nel complesso, quasi 20.000 resistenti danesi e norvegesi si organizzarono militarmente in Svezia. Questi militari, tuttavia, furono utilizzati dai governi di Norvegia e Danimarca come forze di polizia solo dopo la fine del conflitto. Ad ogni modo, il timore di Hitler che la Svezia potesse entrare in guerra al fianco degli Alleati — prendendo così alle spalle e facendo crollare le posizioni dell'Asse in Finlandia e in Norvegia — si dimostrò eccessivamente pessimistico.
    Al termine del conflitto, la Svezia continuò a seguire una politica alquanto incoerente e contradditoria: nel novembre 1945, i volontari estoni e lettoni delle Waffen-SS che si erano rifugiati in Svezia vennero consegnati ai Sovietici; al contrario, un buon numero di fascisti croati trovò asilo entro le frontiere del Paese scandinavo, mentre nessuna vera repressione o epurazione venne adottata contro i nazional-socialisti svedesi.
    »
    Marzio Pisani - «Resistenza» e «collaborazionismo» nella seconda guerra mondiale - I Paesi neutrali

  10. #10
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    Predefinito Re: Seconda guerra mondiale e paesi neutrali : I parte la Svezia

    Citazione Originariamente Scritto da Bagarospo Visualizza Messaggio
    molto interessante come argomento
    a breve iniziero' un articolo sulla neutralità Svizzera che fu anch'essa una grande fornitrice di armi e altri prodotti industriali e alimentari al Reich tedesco, oltre a essere la cassaforte del Reich al punto che quando nel 1944 la Germania occupo' l'Ungheria e lancio' lo sterminio di circa 900.000 ebrei ungheresi con il famigerato Eichmann, il console svizzero Carl Lutz a forza di minacce di interrompere le forniture di armi e di congelare i conti tedeschi riusci' a salvare qualcosa come 60.000 ebrei, molti altri ebrei vennero salvati dal diplomatico svedese Raoul Wallenberg, dal nunzio Mons. Rotta e naturalmente dall'Italiano Perlasca col sistema delle case protette, immobili appartenenti ai consolati e alle ambasciate stipati di ebrei dove i nylas (cioè militi delle croci frecciate ungheresi e fiancheggiatori dei nazisti) non potevano entrare
    Ultima modifica di FrancoAntonio; 07-01-14 alle 12:17

 

 
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