Ambiente, tanti i comitati: è il risveglio dell'impegno


PER APPROFONDIRE: ambiente; comitati; risveglio; impegno
di Gigi Di Fiore



C’è chi ne ha contati, negli ultimi mesi, oltre duecento. Piccoli e grandi, in vita lo spazio di un mattino o da almeno un paio d’anni, con pochi aderenti o con centinaia di attivisti. Sono i comitati civici, il risveglio dell’impegno da disincanto politico.


Spiega Lucio Iavarone, portavoce del Coordinamento comitati fuochi: «Non è politica tradizionale, retaggio sessantottino. È volontà civile di risolvere problemi senza farsi strumentalizzare da nessuna formazione partitica». È la Rete ad aver segnato la svolta: tutti protagonisti, nessuno che conta più degli altri. Tutti leader, tutti insieme sono generali e soldati, liberi allo stesso modo di digitare sul pc e fornire le proprie interpretazioni e notizie.
Il fenomeno più clamoroso, quello da carne viva sofferente da anni, è la fioritura di comitati e associazioni nell’area che ormai tutti conoscono come terra dei fuochi o dei veleni.

Da Aversa, a Giugliano, a Caivano o Villaricca, tra le province di Caserta e Napoli, è presa di coscienza contro le discariche abusive, lo sversamento illegale di rifiuti da aziende a nero, l’interramento dal nord di fusti tossici, la scelta di politiche da termovalorizzatori. Manifestazioni con migliaia di persone, ad Aversa, Napoli, Giugliano. Sacerdoti in prima linea e poi mamme, giovani, ragazzi. Una settantina, tra comitati e associazioni, si sono dati una sede ad Aversa, creando a luglio il Coordinamento terra dei fuochi. Cinquanta euro all’anno la quota degli attivisti, per finanziare iniziative, manifestazioni e il sito informativo.

http://www.ilmattino.it/NAPOLI/CRONA...e/441609.shtml