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Re: Libri cattolici
Scusa Parsifal Corda non ho ben compreso il senso della tua domanda, riformulala più chiaramente per favore e spiegati meglio, cosa vuol dire quante Chiese conosco?!
Se ti riferisci al fatto che facevo presente le dispute interne tra cattolici ufficiali per così dire, cattolici tradizionalisti lefebvriani e cattolici sedevacantisti, il problema è proprio che la Chiesa cattolica pur essendo e dovendo essere una è comunque divisa al suo interno tra correnti diverse e ciascuna ritiene di incarnare il vero cattolicesimo.
I lefebvriani criticano dall'interno certo progressismo ma mirano a riconciliarsi, i sedevacantisti invece sono radicali e non riconoscono l'istituzione ecclesiastica vigente per cui vengono considerati una sorta di setta simil-protestante; ma loro invece ribattono di essere gli unici cattolici duri e puri ed accusano di eresia ed apostasia gli altri cattolici maggioritari che seguono le dottrine del concilio vaticano secondo ed i papi dopo Pio XII...
Il punto è: chi ha veramente ragione dal punto di vista cattolico, insomma?
Sugli stessi libri cattolici da consigliare possono esserci pareri contrastanti, nel senso che il modo di interpretare il cattolicesimo in maniera integrale e fedele alla dottrina non è oggettivamente lo stesso.
Comunque cosa ne pensi dei libri e degli autori, sicuramente cattolici ma un po' controversi per via di certe critiche che sono state mosse loro, che ho citato?
Luca, Sursum Corda!
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Re: Libri cattolici
Citazione:
Originariamente Scritto da
Holuxar
Scusa Parsifal Corda non ho ben compreso il senso della tua domanda, riformulala più chiaramente per favore e spiegati meglio, cosa vuol dire quante Chiese conosco?!
Se ti riferisci al fatto che facevo presente le dispute interne tra cattolici ufficiali per così dire, cattolici tradizionalisti lefebvriani e cattolici sedevacantisti, il problema è proprio che la Chiesa cattolica pur essendo e dovendo essere una è comunque divisa al suo interno tra correnti diverse e ciascuna ritiene di incarnare il vero cattolicesimo.
I lefebvriani criticano dall'interno certo progressismo ma mirano a riconciliarsi, i sedevacantisti invece sono radicali e non riconoscono l'istituzione ecclesiastica vigente per cui vengono considerati una sorta di setta simil-protestante; ma loro invece ribattono di essere gli unici cattolici duri e puri ed accusano di eresia ed apostasia gli altri cattolici maggioritari che seguono le dottrine del concilio vaticano secondo ed i papi dopo Pio XII...
Il punto è: chi ha veramente ragione dal punto di vista cattolico, insomma?
Sugli stessi libri cattolici da consigliare possono esserci pareri contrastanti, nel senso che il modo di interpretare il cattolicesimo in maniera integrale e fedele alla dottrina non è oggettivamente lo stesso.
Comunque cosa ne pensi dei libri e degli autori, sicuramente cattolici ma un po' controversi per via di certe critiche che sono state mosse loro, che ho citato?
Luca, Sursum Corda!
Intendevo la frase sulla Chiesa conciliare, la Chiesa è una e su questo tutti concordano anche i sedevacantisti, casomai la non riconoscono, ma questo è un altro discorso. Gli autori che hai citato sono buoni hanno cose più o meno valide come tutti. Ti consiglio tanto Don Ennio Innocenti di cui ho trovato in un festival celtico pagano un testo sulla gnosi spuria, in mezzo ad edizioni mediterranee e monnezza assortita... è proprio vero che Dio scrive dritto su righe storte... tra l'altro molti testi li trovi nel sito della confraternita aurogarum (mi.sembra, scrivo dal cell...)...
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Re: Libri cattolici
Citazione:
Originariamente Scritto da
Holuxar
Scusa Parsifal Corda non ho ben compreso il senso della tua domanda, riformulala più chiaramente per favore e spiegati meglio, cosa vuol dire quante Chiese conosco?!
Se ti riferisci al fatto che facevo presente le dispute interne tra cattolici ufficiali per così dire, cattolici tradizionalisti lefebvriani e cattolici sedevacantisti, il problema è proprio che la Chiesa cattolica pur essendo e dovendo essere una è comunque divisa al suo interno tra correnti diverse e ciascuna ritiene di incarnare il vero cattolicesimo.
I lefebvriani criticano dall'interno certo progressismo ma mirano a riconciliarsi, i sedevacantisti invece sono radicali e non riconoscono l'istituzione ecclesiastica vigente per cui vengono considerati una sorta di setta simil-protestante; ma loro invece ribattono di essere gli unici cattolici duri e puri ed accusano di eresia ed apostasia gli altri cattolici maggioritari che seguono le dottrine del concilio vaticano secondo ed i papi dopo Pio XII...
Il punto è: chi ha veramente ragione dal punto di vista cattolico, insomma?
Sugli stessi libri cattolici da consigliare possono esserci pareri contrastanti, nel senso che il modo di interpretare il cattolicesimo in maniera integrale e fedele alla dottrina non è oggettivamente lo stesso.
Comunque cosa ne pensi dei libri e degli autori, sicuramente cattolici ma un po' controversi per via di certe critiche che sono state mosse loro, che ho citato?
Luca, Sursum Corda!
Sono davvero sorpreso di questo tuo interesse per la buona stampa Cattolica.
Il Signore chiama tutti.
Ti abbraccio, e ne approfitto di chiederti perdono visto che in passato ho avuto a volte parole un po' dure nei tuoi confronti proprio in maniera religiosa, anche se erano degli incentivi affinché tu vincessi una tua certa ritrosia iniziale.
Quando hai piacere a fare due chiacchiere Cattoliche, ben volentieri.
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Re: Libri cattolici
un grazie comulativo per le info e il materiale postato.