“LISTA TSIPRAS":PARTE LA CONSULTAZIONE ON LINE PER SCEGLIERE NOME E SIMBOLO.
IMPORTANTE REGISTRASI SUL SITO
Verso la lista Tsipras


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........considerando come va la Grecia affidarsi ad uno di loro dà indubbie certezze ...........
Un altro che non vedrà manco il 2% ......rubandolo a quelli che non ci arrivano nemmeno ora ........


E' importante che la lista Tsipras abbia un certo successo pechè dopo la salita di Renzi al colle bisogna trovare una forza politica in Italia in grado di controllare che il PD non sbandi troppo .
Oggi La lista per Tipras in Italia ha il merito di unire i partitini che alle elezioni non riuscivano più ad entrare in Parlamento da soli, ma tutti insieme potrebbero arrivare al 5%. Ci sono poi i delusi della sinistra del PD, che alle elezioni europee non dovrebbero preoccuparsi se il PD perde consensi, un PD che entra nel PSE dove il candidato presidente è il tedesco Schulz , alleato della Merkel con cui condivide il programma di austerità per i paesi in difficoltà.
A meno che Schiulz non cambi parere, ma sarà difficile, questa è la linea dura .
Altri del PSE sono contro l'austerità, ma come fece Napolitano a Strasburgo solo a parole ci vuole un'Europa solidale, ma poi bisogna osservare i vincoli scritti dai trattati. "L'austerità non regge più» disse e poi .
se qualcuno avesse dei dubbi al riguardo basta ascoltare quello che il presidente della Repubblica ha aggiunto a Strasburgo subito dopo aver biasimato il troppo rigore di questi anni: «La svolta che oggi si auspica da parte di molti non può andare nel senso della irresponsabilità demagogica e del ripiegamento su situazioni di deficit e di debiti eccessivi».
I trattati si possono cambiare, visto che siamo in una crisi paragonabile a quella del dopoguerra, mi pare giusto ricordare che
nessuna grande crisi, da quella del 1929 negli USA alla rinascita della Germania nell’ultimo dopoguerra, è mai avvenuta senza la remissione del debito (detto da due Nobel per l’economia Stiglitz e Krugman).
Tutto sommato questa lista dovrebbe superare bene il 5% e il PD scendere sotto il 25%,sarebbe un buon segnale per Renzi per cambiare rotta


Si chiamerà L’altra Europa con Tsiparas (vai al sito) la lista nata dall’appello di Barbara Spinelli, Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Luciano Gallino, Marco Revelli e Guido Viale, a cui hanno aderito finora oltre 18 mila cittadine e cittadini. L’obiettivo del progetto è quello di dare voce alla società civile, sostenendo alle prossime elezioni europee il rinnovamento proposto da Alexis Tsipras, leader della maggior formazione di sinistra in Grecia (Synaspismos) e candidato del partito della Sinistra Europea.
Immediata fine dell’austerità, l’espansione dei prestiti alla piccola e media impresa, e lotta alla disoccupazione. Sono questi i tre temi al centro del programma del leader greco, sostenuto da L’altra Europa con Tsiparas che propone un percorso chiaro per far uscire il Vecchio Continente dalla crisi: affrontare i problemi sociali che attanagliano i cittadini europei, puntare sull’ecologia e superare le diseguaglianze fra il Nord e il Sud del Continente. “Un programma rivoluzionario – dicono i primi firmatari -, ma possibile”.


la penso esattamente come te, Iospero.

