User Tag List

Risultati da 1 a 9 di 9
Like Tree2Likes
  • 2 Post By Mister Libertarian

Discussione: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Località
    San Gottardo
    Messaggi
    29,906
    Mentioned
    272 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    3

    Predefinito La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    La corte dei conti chiede 230 miliardi per danni alla S&P, Fitch e Goldmann.


    Finira' come per le macchinette....su Cancellieri si attivi... con una bella rauca risata
    Possiamo concludere che tutto il peggio che succede in Italia e' dovuto alle elites PD ed al vaticano?
    Stupri, attentati, invasione, fallimenti, disoccupazione, emergenza sociale, denatalita',violenza verbale , suicidi, omicidi....

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Lo Stato è un furto!
    Data Registrazione
    05 Dec 2013
    Messaggi
    1,555
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    Citazione Originariamente Scritto da animal Visualizza Messaggio
    La corte dei conti chiede 230 miliardi per danni alla S&P, Fitch e Goldmann.


    Finira' come per le macchinette....su Cancellieri si attivi... con una bella rauca risata
    Io chiederei i danni alla corte dei conti per tutto il denaro che questa inutile corte costa ai contribuenti
    John Orr and Hermes like this.

  3. #3
    nazicom
    Data Registrazione
    12 Mar 2012
    Località
    Kekistan
    Messaggi
    24,872
    Mentioned
    148 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    Italy accuses S&P of not getting ?la dolce vita? - FT.com
    Notifying S&P that it was considering legal action, the Corte dei Conti wrote: “S&P never in its ratings pointed out Italy’s history, art or landscape which, as universally recognised, are the basis of its economic strength.”

    Questi giudici sono dei dementi. Del resto siamo il paese in cui vengono condannati i geologi che non prevedono i terremoti.



    Ma poi che c'entra la corte dei conti, che si occupa di spesa pubblica, con le agenzie di rating, che non fanno parte dello stato e non sono nemmeno italiane?
    Ultima modifica di Hermes; 05-02-14 alle 12:12
    I miss the part where that's my problem.

    "Balotelli è italiano perchè ha la cittadinanza italiana, ma non potrà mai essere del tutto italiano." Il 75% degli italiani è d'accordo

  4. #4
    Lo Stato è un furto!
    Data Registrazione
    05 Dec 2013
    Messaggi
    1,555
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    Citazione Originariamente Scritto da Hermes Visualizza Messaggio
    Italy accuses S&P of not getting ?la dolce vita? - FT.com
    Notifying S&P that it was considering legal action, the Corte dei Conti wrote: “S&P never in its ratings pointed out Italy’s history, art or landscape which, as universally recognised, are the basis of its economic strength.”

    Questi giudici sono dei dementi. Del resto siamo il paese in cui vengono condannati i geologi che non prevedono i terremoti.

    Ma poi che c'entra la corte dei conti, che si occupa di spesa pubblica, con le agenzie di rating, che non fanno parte dello stato e non sono nemmeno italiane?
    Nulla, infatti.

    Casomai le agenzie di rating potrebbero essere criticate per non aver declassato abbastanza l'Italia, vista la catastrofe economica in cui ci hanno sprofondato gli ultimi governi tassatori, spendaccioni e indebitati fino al collo.

  5. #5
    Moderatore EU
    Data Registrazione
    09 Apr 2013
    Località
    Toscana - EU
    Messaggi
    4,205
    Mentioned
    8 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    La Troika sono UE, BCE e FMI.

  6. #6
    Eroe Faustiano
    Data Registrazione
    23 Aug 2012
    Messaggi
    29,721
    Mentioned
    1565 Post(s)
    Tagged
    35 Thread(s)

    Predefinito Re: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    e' gia' arrivato il coglione che dice "anche gli USA hanno fatto causa a s&p!!!UNO!!!" ?

  7. #7
    Arrabbiato
    Data Registrazione
    28 Jun 2011
    Messaggi
    2,099
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    Citazione Originariamente Scritto da Hermes Visualizza Messaggio
    Italy accuses S&P of not getting ?la dolce vita? - FT.com
    Notifying S&P that it was considering legal action, the Corte dei Conti wrote: “S&P never in its ratings pointed out Italy’s history, art or landscape which, as universally recognised, are the basis of its economic strength.”

    Questi giudici sono dei dementi. Del resto siamo il paese in cui vengono condannati i geologi che non prevedono i terremoti.



    Ma poi che c'entra la corte dei conti, che si occupa di spesa pubblica, con le agenzie di rating, che non fanno parte dello stato e non sono nemmeno italiane?
    Che non-nazione di grossi buffi

  8. #8
    Arrabbiato
    Data Registrazione
    28 Jun 2011
    Messaggi
    2,099
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    Citazione Originariamente Scritto da Jeff. Visualizza Messaggio
    La Troika sono UE, BCE e FMI.
    Grande è la confusione sotto il cielo...

  9. #9
    Lo Stato è un furto!
    Data Registrazione
    05 Dec 2013
    Messaggi
    1,555
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: La corte dei conti chiede i danni alla Troika

    Quel magistrato della corte dei conti è un ridicolo Pulcinella, che crede in un fantomatico "combloddo" contro l'Italia ma non sa neanche di cosa sta parlando.

    Ecco cosa scrive Alessandro De Nicola su Affari&Finanza de La Repubblica

    Sarebbe facile ricondurre la faccenda della Corte dei Conti, che chiede un risarcimento miliardario alle società di rating per non aver tenuto conto della “dolce vita” e del Colosseo, all’ennesimo episodio di folclore di cui sorridere senza dargli peso.
 La tentazione é facilitata dall’intervista rilasciata al Corriere della Sera da chi ha sollevato il caso, il procuratore regionale della Corte dei Conti del Lazio, Angelo Raffaello De Dominicis. Leggere che colui il quale dovrebbe capire i sofisticati meccanismi dell’assegnazione del rating parla di sprid riferendosi allo spread e di down ground al posto di downgrade, assegnandosi il merito di aver smosso le acque nello stagno e di aver provocato il calo dello sprid, appunto, dovrebbe essere rassicurante.

    Infatti, si potrebbe concludere che siamo di fronte a un episodio bislacco che non porterà alcuna conseguenza in quanto originato dall’autore di un saggio in cui si intrecciano i destini di Giulio Andreotti, Paolo Conte e Tinto Brass convintosi che il giudizio di Standard & Poor, Moody’s e Fitch fosse l’indice di un attacco al nostro paese da parte di non-si-sa-chi, ed il cui unico obiettivo era quello di far scendere il valore delle nostre aziende per comprarle a prezzi convenienti.

    “Molto pittoresco” avrebbe commentato un gentiluomo britannico. Purtroppo le cose non sono così semplici per due motivi. 
Il primo é che le imprese multinazionali prendono la situazione sul serio e, se ricevono una notifica dell’apertura di “un’inchiesta giudiziaria contabile per il declassamento dell’Italia” mobilitano i loro avvocati, emettono comunicati stampa e fanno filtrare la notizia al Financial Times in modo che la ridicolizzi per bene.

    Se poi il procuratore di Trani, che ha trascinato in giudizio S&P per manipolazione di mercato, subito si affretta a precisare che prende atto dell’iniziativa della Corte dei Conti “con la quale abbiamo lavorato in piena sintonia”. E, non pago, precisa che si tratta di “due strade che si muovono parallele” e “noi ora siamo ad un passaggio chiave che dovrebbe preludere il rinvio a giudizio”, anticipando ai giornali una decisione processuale, ebbene, magari le agenzie di rating potrebbero convincersi che l’Italia non é un paese che fa per loro.


    É vero che anche il Department of Justice americano ha iniziato un procedimento contro S&P richiedendo 5 miliardi di dollari per la frode che l’agenzia avrebbe perpetrato assegnando un giudizio positivo per anni alle operazioni di cartolarizzazione di mutui subprime. Tuttavia, l’accusa della giustizia USA é più dettagliata (sebbene anche lì si parli di motivazioni squisitamente politiche dell’iniziativa giudiziaria) e 5 miliardi di dollari non sono i 351 miliardi di euro di cui parla il procuratore del Lazio (117 per le manovre del governo e 234 per i danni all’immagine subiti dal Belpaese con il down-ground). 
Se le tre società di rating dovessero però decidere che dare le pagelle all’Italia o magari alle aziende pubbliche italiane é diventato un azzardo per i rischi legali che ciò comporta, le conseguenze catastrofiche sarebbero tutte a carico del nostro paese.

    Le agenzie, infatti, non hanno più il prestigio degli anni passati per gli errori commessi, ma tutt’oggi sono obbligatoriamente prese in considerazione dagli investitori professionali di tutto il mondo quando devono decidere quali titoli tenere in portafoglio. Vi immaginate BOT, BTP e CCT italiani e obbligazioni ed azioni di ENI, ENEL e Finmeccanica senza rating? Allora sì che lo sprid schizzerebbe: quale trader si prenderebbe la responsabilità di acquistarli vista l’abbondanza di alternative in giro per il mondo? 
Il secondo motivo per il quale la boutade della Corte dei Conti é dannosa é che alimenta la lunga serie di fallacie economiche che circolano nel nostro paese. La più eclatante é quella del complotto per danneggiare l’Italia e – nella versione di De Dominicis- acquistarne le aziende a prezzo di saldo. Orbene, gli investimenti esteri sono crollati in Italia proprio per l’insicurezza della situazione generata dai conti pubblici e dallo sprid, fatto piuttosto in contrasto con il teorema della svendita. E poiché le poche imprese vendute sono andate in ordine sparso -francesi, americani, tedeschi, indiani, spagnoli- chi sarebbe il promotore del complotto? Il mondo intero? La Bilderberg? Ma andiamo…

    Quanto alla pretesa di calcolare il patrimonio artistico, quando esso produce reddito é già presente nel valore del PIL (i prezzi di ingresso del museo, ad esempio), altrimenti no e questo vale per tutto il mondo, non l’Italia. Inoltre un conto é la produzione (PIL, prodotto interno lordo) un altro lo stock di ricchezza. Le agenzie di rating valutano la capacità di ripagare il debito allo stato dell’arte, non in caso di un’improbabile vendita di Pompei.
 L’unico contento sarà Berlusconi: aveva detto che se si calcolasse l’economia sommersa il PIL italiano sarebbe più alto e quindi in percentuale il debito pubblico si abbasserebbe dal 133% a meno del 100. Ma il sommerso é già calcolato dall’Istat, gli é stato fatto notare. “Ma è molto di più” ha replicato imperterrito il Nostro, evidentemente in possesso di statistiche segrete compilate da Dudù.

    Ecco, la Corte dei Conti gli ha risolto il problema: il sommerso di cui parlava il Cavaliere era Paestum , Vivaldi e le colline senesi. 
La Procura della Corte ha annunciato che il 19 febbraio chiarirà meglio il contenuto dell’istruttoria. C’è ancora tempo: ci ripensino e evitino che tra i tanti primati di cui faremmo volentieri a meno ci venga assegnato in pianta stabile quello del ridicolo.



 

 

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226