una delle cose che apprezzo particolarmente nelle chiese protestanti storiche è la trasparenza assoluta dei bilanci della chiesa, che sono pubblicati e il cui rendiconto è visibile al centesimo.
Spulciando il consuntivo dela chiesa locale che frequento leggo che nel 2013 il salario base di un pastore riformato era di 936 euro netti al mese, poi il pastore ha la canonica gratuita, il rimborso spese per gli spostamenti per motivi pastorali e gli assegni famigliari statali come hanno tutti i salariati per moglie e figli.
Si tratta di un salario decisamente modesto, al limite della frugalità, calcolando che il pastore non puo' andare sempre in giro in maglione e jeans comprato dal cinese a 2 euro, ma, almeno durante le funzioni porta il completo classico e cravatta e che comunque deve avere la macchina che e che se la deve comprare lui...
Come tutti i consumatori modesti anche lui è costretto a comprarsi i vestiti ai saldi due volte all'anno (gennaio e luglio)




Rispondi Citando
