C'è l'accordo sulla legge elettorale - Affaritaliani.it
Come anticipato da Affaritaliani.it, accordo fatto tra Matteo Renzi e Silvio Berlusconi sulla riforma della legge elettorale. Soglia di accesso al premio al 37%, premio del 15% ma con il tetto del 55%: ossia nessuna coalizione può conquistare più del 55% dei parlamentari. Una clausola, quest'ultima, vista come una garanzia contro possibili tentativi di modifica della Costituzione da parte di una sola forza politica. Lo sbarramento per l'ingresso in Parlamento (per chi si presenta all'interno di una colazione) si riduce poi al 4,5% ed è prevista la clausola salva-Lega: i partiti che ottengono il 9% in almeno tre regioni rientrano comunque in Parlamento. Sono inserite su richiesta dell'Ncd le multi candidature.La trattativa si è chiusa dopo un lungo negoziato e dopo che Berlusconi è riuscito a piegare le resistenze interne. Per il Pd l'ultima riunione è stata organizzata da Renzi con la Boschi, Speranza e Franceschini. Numerose le telefonate intercorse tra lo stato maggiore democratico e forzista. Infine anche il via libera di Alfano e di Scelta Civica che ha considerato prioritario introdurre la soglia del 37%.




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