E' iniziata la propaganda di Sanremo, ma non in quanto festival, ma in quanto occasione per adorare Celentano. Io mi chiedo, primo, se questo è il modo corretto di propagandare una manifestazione canora , che dovrebbe rilanciare, annualmente, la canzone italica. Secondo, mi chiedo, quanto si pagherà questo intervento miracoloso? Mi si risponderà che i miracoli non hanno prezzo...ma si può sapere quanto? Il festival dovrebbe ricevere soldi dal "profeta", perchè trampolino di lancio al suo ultimo lavoro musicale (mai La Cig può essere più rimpianta...). E quale sarà il compenso di Morandi ed ospiti? La domanda è stata già proposta, ma la riproporrò sinchè ci sarà una risposta. Perchè siamo in crisi, perchè mi hanno decurtato la pensione, perchè pago tutto di più, perchè mi hanno intimato di essere sobrio! Ci sarà un copione predeterminato, che non consenta illegali propagande politiche di parte, o devo pagare il canone TV per farmi prendere in giro da manovratori della coscienza pubblica, devo pagare la propaganda ai miei avversari? Prevedo l'apoteosi scenografica per il più insulso dei predicatori, i volti estasiati dei soliti imbecillotti, l'assoluto silenzio in attesa che il silenzio ebete del profeta sia intervallato da sorrisi scemi e parole senza significato che l'ovvietà. Soffro da ora, perchè vedo già tutto, ho il dono della preveggenza, solo per le disgrazie, e questo fa soffrire più a lungo...E io sarei, per natura, non adatto..




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