Pagina 1 di 11 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 109
  1. #1
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    IL POSTINO SMETTERA' DI SUONARE ?
    Postato il Sabato, 25 gennaio @ 181:03 GMT di davide

    DI MARCO BERSANI
    communianet.org

    Dopo aver versato, per non più di un minuto, lacrime di coccodrillo sui dati della disuguaglianza sociale nel pianeta, forniti dal rapporto della ong Oxfam – le 85 persone più ricche del mondo detengono una ricchezza equivalente a quella di 3,5 miliardi di persone; l’1% del pianeta possiede il 50% della ricchezza mondiale – il ministro Saccomanni, presente all’annuale Forum di Davos, è passato alle cose serie e, in un incontro con i grandi investitori stranieri, ha annunciato l’avvio dell’ennesimo piano di privatizzazioni, con in testa le Poste Italiane.

    Senza senso del ridicolo, è riuscito a dire che l’operazione, che prevede, per ora, la messa sul mercato del 40% del capitale sociale di Poste, comporterà un’entrata di almeno 4 miliardi da destinare alla riduzione del debito pubblico.




    Anche ai più sprovveduti credo risulti chiara l’inversione del contesto: Saccomanni dice di voler privatizzare le Poste per ridurre il debito pubblico, mentre è evidente come il debito pubblico sia solo l’alibi – lo shock teorizzato da Milton Friedman – per permettere la privatizzazione di un servizio pubblico universale.

    Bastano due semplici operazioni di matematica: la vendita del 40% di Poste Italiane porterebbe il debito pubblico da 2.068 a 2.064 miliardi, con un entrata una tantum non riproducibile, e nel contempo eliminerebbe un’entrata annuale stabile di almeno 400 milioni/anno (essendo l’utile di Poste Italiane pari a 1 mld).

    Ma, ovviamente, non c’è dato che conti quando l’obiettivo è quello di dichiarare una vera e propria guerra alla società, attraverso la progressiva spoliazione di diritti, beni comuni, servizi pubblici e democrazia, all’unico scopo di favorire l’espansione dei mercati finanziari.

    E, d’altronde, la messa sul mercato del 40% di Poste è la naturale prosecuzione di un processo di trasformazione del servizio, in corso già da quando l’azienda dello Stato è diventata una SpA : da allora abbiamo assistito a più riprese – tutte avvallate dagli accordi sottoscritti da Cgil, Cisl e Uil di categoria – al progressivo smantellamento del servizio postale universale, con relativo attacco alle sue prerogative di uniformità di servizio su tutto il territorio nazionale, di tariffe contenute e di soddisfacente qualità del recapito.

    Ciò che si vuole perseguire, con la definitiva privatizzazione, è lo smantellamento della funzione sociale di Poste Italiane, attraverso la separazione di Banco Posta dal servizio di recapito, trasformando il primo – già oggi ricettacolo di molteplici attività finanziarie – in una vera e propria banca e mettendo sul mercato il secondo.

    Con la naturale conseguenza che i servizi postali saranno garantiti da una miriade di soggetti privati, solo laddove adeguatamente remunerativi (grandi città e grandi utenti) e smantellati, o a carico della collettività con aumento incontrollato dei costi, in ogni territorio dove il rapporto servizio/redditività non sarà considerato adeguato.

    Senza contare il fatto che, con questa operazione, anche tutta la funzione di raccolta del risparmio dei cittadini, oggi svolta dagli oltre 13.000 uffici postali, che convogliano il denaro raccolto a Cassa Depositi e Prestiti, verrebbe messa a rischio o profondamente trasformata.
    Stiamo già sentendo le consuete sirene ideologiche di accompagnamento: la vendita del 40% non intaccherà il controllo pubblico, mentre nel capitale sociale verranno coinvolti i lavoratori e i cittadini risparmiatori, in una sorta di azionariato popolare e democratico.

    Credo che tre decenni di privatizzazioni abbiano già fornito gli elementi per confutare entrambe le tesi: l’entrata dei privati nel capitale sociale di un’azienda pubblica ha sempre e inevitabilmente comportato la trasformazione della parte pubblica in soggetto finalizzato all’unico obiettivo del profitto; l’azionariato diffuso tra lavoratori e cittadini, aldilà delle favole sulla democrazia economica, è sempre servito a immettere denaro nell’azienda, permettendo agli azionisti maggiori – i poteri forti – di poterla possedere senza fare nemmeno lo sforzo di doverla comprare.

    Ogni smantellamento di un servizio pubblico universale consegna tutte e tutti noi all’orizzonte della solitudine competitiva: ciascuno da solo sul mercato in diretta competizione con l’altro. Opporsi alle privatizzazioni, oltre a fermare i processi di finanziarizzazione della società, consente di riaprire lo spazio pubblico dei beni comuni e di un altro modello sociale.

    Perché il futuro è una cosa troppo seria per affidarlo agli indici di Borsa.

    Marco Bersani
    tratto da http://www.communianet.org
    24 gennaio 2014

  2. #2
    tanti dubbi e zero verità
    Data Registrazione
    03 Jan 2013
    Località
    Provincia di Rieti
    Messaggi
    13,393
     Likes dati
    2,829
     Like avuti
    7,246
    Mentioned
    35 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    Il progetto di affamare la nostra economia per poi svenderne i prezzi piu' pregiati è nato almeno 15 anni fa. E se ancora c'e' qualcuno che non l'ha capito è davvero grave.

    Sarà venduto tutto e di piu' agli amici, mentre alla gente si spiegherà che questi soldi serviranno per ripianare il debito ; cosa che non avverrà mai. L' affossamento dell' economia , la recesisone, la disoccupazione record e il raddoppio della miseria serve a questo, ad abbassare i prezzi dei beni importanti dell'Italia e a svenderli a tre soldi.

    E intanto la gente deve continuare a bere la favola dei migranti che sono una risorsa, dei padri che si sono mangiati i soldi dei figli e dei disoccupati che in realtà non vogliono fare lavori che fanno gli stranieri.

    Ci sono ancora enormi proprietà immobiliari da regalare o quasi agli amici, isole, spiagge, industrie meccaniche importanti, banche ecc..... Si chiamano privatizzazioni, e sono regali agli amici.

    E allora ?... noi vogliamo e preferenze, non le liste bloccate. E lo sbarramento è troppo alto. Speriamo che Bobby Solo va a Sanremo. Alfano dovrebbe essere d'accordo.
    Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


  3. #3
    Ghibellino
    Data Registrazione
    22 May 2009
    Messaggi
    48,885
     Likes dati
    2,423
     Like avuti
    14,810
    Mentioned
    95 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    Purtroppo siamo nelle mani di autentici criminali e traditori della patria, questo è il dramma e la gente neppure se ne accorge anzi paga anche due euro per sostenere questi criminali. L'Italia è una paese senza più speranza eppure le cose sono così semplici da vedere.
    Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)

  4. #4
    Visitors Addicted
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    We are everywhere
    Messaggi
    46,908
     Likes dati
    7,076
     Like avuti
    11,913
    Mentioned
    519 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    Per me non dovevano privatizzarle quanto liberalizzare il settore delle poste e togliere il monopolio di raccolta dei soldi alle poste italiane che vorrei anche ricordare come funzionino di cacca e come siano composte all'80% da donnine con il culo al caldo di cui una parte assolutamente inutile.

  5. #5
    vae victis
    Data Registrazione
    23 Sep 2005
    Località
    Napoli
    Messaggi
    126,666
     Likes dati
    35,643
     Like avuti
    55,873
    Mentioned
    8524 Post(s)
    Tagged
    171 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    Debbono vendere le aziende pubbliche decotte non quelle che fanno utili , casomai devono liberalizzare .L'abbattimento del debito é una giustificazione patetica .
    Regressista amante della pucchiacca.

  6. #6
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    08 Apr 2009
    Località
    Ελευσίνα
    Messaggi
    17,701
     Likes dati
    3,634
     Like avuti
    6,649
    Mentioned
    32 Post(s)
    Tagged
    5 Thread(s)

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    alle prossime elezioni ricordatevi che chiunque continui a votare pd±l si rende complice di questi criminali

  7. #7
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    14 Apr 2009
    Messaggi
    19,571
     Likes dati
    3,725
     Like avuti
    3,129
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    Citazione Originariamente Scritto da King Z. Visualizza Messaggio
    Debbono vendere le aziende pubbliche decotte non quelle che fanno utili , casomai devono liberalizzare .L'abbattimento del debito é una giustificazione patetica .
    Infatti sempbra un regalo agli amici... chiunque che ha debiti e che possiede 2 immobili, cerca di vendere l'immobile inutilizzato piuttosto che quello da cui incassa un affitto.
    L'abbattimento del debito lo si fa con gli utili annui ripetuti (come nel caso poste), e non con la vendita che produce un introito una tantum.

  8. #8
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    29 Jun 2009
    Località
    Tv
    Messaggi
    16,525
     Likes dati
    4,344
     Like avuti
    5,165
    Mentioned
    24 Post(s)
    Tagged
    2 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    ai piddini piace così .-

  9. #9
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    17 Feb 2011
    Località
    Roma
    Messaggi
    9,092
     Likes dati
    3,337
     Like avuti
    1,665
    Mentioned
    4 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    Attivo ? Ma se vive di sussidi e monopoli di stato! Voi dovete essere tosati e basta.
    http://www.leoniblog.it/2014/01/25/p...atore-beffato/


  10. #10
    Visitors Addicted
    Data Registrazione
    02 Apr 2009
    Località
    We are everywhere
    Messaggi
    46,908
     Likes dati
    7,076
     Like avuti
    11,913
    Mentioned
    519 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)

    Predefinito Re: l’utile di Poste Italiane è pari a 1 mld l'anno, e questi vogliono privatizzarle!

    Comunque su una cosa sono perfettamente d'accordo con l'autore dell'articolo (tra l'altro è una cosa che ho notato anche io ed è aberrante): si utilizzano dei soldi una tantum per mantenere in piedi la spesa pubblica, in pratica si buttano nel cesso.

    le spese dello stato sono fisse e vanno abbattute con tagli fissi, non con dismissioni una tantum.

 

 
Pagina 1 di 11 12 ... UltimaUltima

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito