Un milione di persone hanno perso il posto di lavoro, piccole impese, negozi e attività varie chiudono e hanno chiuso a causa della crisi. Un sacco di gente sta in cassa integrazione et similia ma, e persino i politici, la casta per eccellenza, sono stati licenziati in tantissimi dagli italiani alle ultime elezioni. Pure loro, fuori, a casa e via andare.
Ma, incredibile ma vero, c'è una categoria di italiani che non ne risente affatto. Costoro non possono essere mandati a casa da nessuno. Nemmeno dai politici e, ancora meno dai cittadini. Contenti o meno che siano di loro.
Questa categoria è quella del pubblico impiego che va dalla maestra dell'asilo comunale fino al magistrato più alto in grado passando per i giornalisti Rai.
Questa casta di privilegiati, superprotetta, garantita, autoreferenziale che NESSUNO può toccare, appare ed è la più potente casta italiana.
In base a quale dono divino può esistere in Italia qualcuno che, in barba all'art. 3 della costituzione, abbia un trattamento di privilegio così enorme da non risentire in assuluto della crisi peggiore perfino di quella del 29.
Sarebbero gradite spiegazioni razionali.




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