a meno che massonerie e mafie non si siano stufate dell'itagliaseddesta. ipotesi possibile.
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a meno che massonerie e mafie non si siano stufate dell'itagliaseddesta. ipotesi possibile.
E' quello che speravo da quando ho aperto le "monete".
Ma per ora non ci credo.
Solo manovre di palazzo.
Ci sono le europee.
grillo ha molto più da perdere con l'ultima sparata perché per buona parte i suoi voti sono terroni e itaglioni. fa quello che avrebbe dovuto fare abberluscone : rinchiudersi al nodde come la RSI, sperando in una popolarità più sentita, tanto l'allega era già sua e mollando fozzitaglia che senza i suoi soldi e i quadri di Fininvest si sarebbe dissolta.
Grillo fa ciò che è: il guitto.
9 Marzo 2014
Grillo fa retromarcia: “Mai parlato di secessione, ma solo di federalismo”
http://www.lindipendenza.com/wp-cont...si-300x158.jpg
di LUIGI CORTINOVIS
Ieri, il nostro quotidiano, ha immediatamente ripreso il post di Beppe Grillo intitolato “E se domani l’Italia si dividesse”, nel quale il fondatore del Movimento 5 Stelle lasciava chiaramente trapelare l’idea secessionista. Oggi, la stampa di regime tutta ci ha marciato alla grande, affratellando persino i grillini ed i leghisti sotto un uncio cappello, quello dell’autodeterminazione dei popoli.
Ovviamente, Grillo sa come fare comunicazione, sa bene come attrarre l’attenzione ed i riflettori tutti su sé stesso, dando il là a “opinionisti da quattro soldi” di vergare articolesse senza capo né coda.
Oggi, puntualmente, il sodale di Casaleggio fa una repentina marcia indietro, ancora sul suo blog ovviamente. Eccola: “E se oggi… i post del blog fossero commentati per i loro contenuti e non con fantasiose e interessate valutazioni. E se oggi… gli Stati federali esistono ovunque e funzionano, come gli Stati Uniti e la Svizzera. E se oggi… accorpare le Regioni in cinque macroregioni omogenee può migliorane il loro funzionamento e diminuire i costi e gli sprechi. E se oggi… distribuire più poteri gestionali alle macroregioni non significa secessione. E se oggi… un’Italia federale può mantenere comunque poteri centrali come gli Esteri e la Difesa. E se oggi… decentrare può servire a disinnescare spinte di disgregazione dello Stato che sono già in atto…”.
Nessuna secessione insomma, al massimo il federalismo e bla bla. La solita roba ritrita che da vent’anni sentiamo dire sia a destra che a sinistra, lega compresa. E poi, giù sberleffi a chi non sa interpretare il “filosofare” del comico de noantri. Sinceramente, conoscendo bene il materiale umano che compone il grillismo, non ho mai pensato che l’indipendentismo fosse tra le loro priorità. Anzi. Ancora una volta, invece, s’è sollevato un po’ di polvere, tanto per annebbiare la vista a qualcuno e far chiacchierare qualcun altro. Grillo sta alla secessione come Bossi sta all’indipendentismo padano. L’Italia dei giullari, però, sta sempre sulle prime pagine…
http://www.lindipendenza.com/grillo-fa-retromarcia-mai-parlato-di-secessione-ma-solo-di-federalismo/
io i fassisti non li bado : erano (a loro tempo) ridicoli con la loro itaglia romana di cartapesta. adesso non sono neanche più ridicoli, si tratta di gente che non capisce un cazzo. praticamente mongoloidi.