Cari amici, proviamo a commentare questa notizia?
GOVERNO
Manovra, Letta avverte: "Sacrifici duri"
Napolitano: "Siano divisi equamente"
Domani incontro tra governo e parti sociali, poi alle 18 il Cdm. Nella bozza c'è il condono. Per parlamentari e ministri -10%, ma solo sulla parte eccedente gli 80mila euro di stipendio. Scende la soglia per i pagamenti in contanti. Fmi: "Crisi ben gestita ma l'Italia resta vulnerabile"
Manovra, Letta avverte: "Sacrifici duri" Napolitano: "Siano divisi equamente"
Il ministro Tremonti
ROMA - Tracciabilità dei pagamenti, stop agli stipendi degli statali. Mini taglio agli stipendi dei parlamentari. E, dopo gli scandali dei lavori del G8, una brusca ridimensionata all'autonomia della Protezione civile. Ma soprattutto, nonostante le smentite, la presenza, nella bozza, del condono edilizio (o meglio di una "razionalizzazione catastale"). Eccoli i punti salienti di quella che sarà la manovra economica da 24 miliardi che il governo si appresta a varare. E che non sarà una cosa indolore lo dice chiaramente il sottosegretario alla Presidenza, Gianni Letta: "E' una manovra straordinaria che ci chiede l'Europa. Ci saranno sacrifici molto pesanti, molto duri che siamo costretti a prendere, spero in maniera provvisoria per salvare il nostro Paese dal rischio Grecia. Capiamolo così e ci capiamo tutti". Parole che lascino poco spazio all'immaginazione. Tanto che dal Quirinale arriva l'appello di Giorgio Napolitano che chiede "che i sacrifi siano ripartiti equamente". E si augura che "le decisioni siano prese responsabilmente dalla maggioranza e siano condivise dalle forze di opposizione in Parlamento, nel comune interesse".
Il Governo illustrera' la manovra alle Regioni, ai Comuni, alle Province e alle Comunita' montane domani mattina alle 10 a Palazzo Chigi. L'incontro percedera' quello con le parti sociali.
Condono e sanatoria per ampliamenti. Nonostante la smentite il condono edilizio c'è. Almeno è nella bozza del testo che verrà esaminato dal Consiglio dei ministri. A quanto si apprende è prevista la sanatoria per l'emersione delle case-fantasma e che si estenderà anche a quegli immobili su cui sono state effettuate variazioni e ampliamenti non denunciati al Fisco. Ai titolari degli immobili si concederà tempo fino al 31 dicembre di quest'anno per mettersi in regola, altrimenti l'Agenzia del territorio avvierà gli appositi accertamenti di concerto con i Comuni.
Tracciabilità del contante a 5 mila euro. Si rafforza la lotta all'evasione con l'introduzione di fatture telematiche per importi superiori a 3mila euro, la tracciabilità dei pagamenti con la soglia dei 5mila euro per l'uso dei contanti - invece dei 12.500 attuali - e infine con un intervento sulle compensazioni Iva. Un'altra novità riguarda l'obbligo di fattura elettronica per i pagamenti sopra i 3.000 euro.
Stipendi dei dipendenti pubblici fermi fino al 2013. Tutti gli stipendi dei dipendenti pubblici resteranno fermi ai livelli dell'anno scorso fino al 2013, mentre sulle retribuzioni dei manager che guadagnano da 90.000 a 130.000 euro arriva un taglio del 5%, che sale al 10% per gli stipendi oltre i 130.000 euro.
Stipendio dei politici, solo un mini-taglio. Per i politici, invece, arriva un taglio degli stipendi del 10% per la parte eccedente gli 80 mila euro annui. Riduzione che potrà essere applicata da subito su ministri e sottosegretari non parlamentari. Per deputati e senatori, invece, saranno le stesse camere ad adottare i provvedimenti con propri regolamenti. La nuova ondata d'austerità colpisce anche composizione e compensi dei Cda di società pubbliche, consulenze e incarichi, spese per pubblicità e relazioni pubbliche, missioni internazionali, formazione, auto blu.
Stato di emergenza, servirà il placet del Tesoro. Sarà il Tesoro a dare il 'placet' alla richiesta della Protezione civile qualora sia necessario proclamare lo stato d'emergenza. Lo stato d'emergenza e quindi lo stanziamento dei necessari fondi dovrà essere proclamato ''di concerto con il Mef''.
Pensioni di vecchiaia, nel 2011 slittano di 6 mesi. I lavoratori che nel 2011 avranno maturato un'anzianità contributiva inferiore ai 40 anni e vorranno accedere alla pensione d'anzianità, andranno a riposo il 1 luglio 2012.Chi, nel 2011, avrà maturato i requisiti per la pensione di vecchiaia (65 anni per gli uomini e 60 anni per le donne) potrà accedere al trattamento con uno slittamento di 6 mesi rispetto alla data in cui hanno maturato i requisiti.
Soppressione di enti, tocca a Ice e Isae. La cura dimagrante sugli enti inutili contenuta nella manovra 2011-2012 toccherà anche l'Ice e l'Isae. I due istituti, il primo per il commercio con l'estero, e il secondo di studi e analisi economiche, verranno soppressi. Nel mirino finiscono anche altri istituti ed enti di ricerca pubblici facenti capo a ministeri come Isfol e Ingv. Il progetto prevede anche il riordino degli enti previdenziali pubblici con l'accorpamento di quelli minori in Inps e Inail, mentre l'Inpdap continuerebbe a mantenere l'assetto attuale.
Lotta all'evasione. Potenziata la partecipazione dei Comuni nella lotta all'evasione fiscale e contributiva: sarà incentivata con il riconoscimento di una quota del 33% delle maggiori somme relative a tributi statali riscosse a titolo definitivo. È un'altra delle misure inserite nell'ultimo aggiornamento della Manovra 2011-2012. I Comuni sopra cinquemila abitanti dovranno istituire un Consiglio Tributario.
Regioni del Sud potranno rimodulare incentivi alle imprese. Le regioni del Sud potranno, con proprie leggi, rimodulare attuali forme di beneficio per prevedere agevolazioni, detrazioni e deduzioni a favore delle attività produttive.
Montezemolo: "Sottovalutata l'importanza della crisi". Un grande errore di valutazione, secondo Luca Cordero di Montezemolo, è stato fatto negli ultimi anni: "In questi due anni si è sottovalutata l'importanza della crisi e si è dato troppo per scontato che il Paese ne fosse immune - ha detto il presidente della Ferrari e numero uno della Fondazione Italia Futura - La finanziaria di oggi, dolorosa, necessaria e urgente dimostra il contrario". Montezemolo auspica un sostegno generalizzato al governo per l'approvazione di una manovra economica che "difenda l'Italia". A suo avviso, "in questo momento dobbiamo dare tutti sostegno al governo per trovare misure necessarie e urgenti, che auspico più coraggiose possibili".
Fmi: "L'Italia ancora vulnerabile". "L'Italia deve "mantenere la disciplina fiscale, ridurre il peso del debito pubblico e aumentare il tasso di crescita nel lungo periodo". Il Fondo monetario internazionale, nell'article IV, sottolinea che "concorda con l'obiettivo delle autorità di un consolidamento fiscale basato sulla spesa". Per il Fondo "il contenimento dei salari del settore pubblico dovrebbero essere un elemento chiave della strategia di consolidamento". Per l'Fmi la decisione del governo italiano di non adottare un'ampia politica di stimolo fiscale è stata "appropriata, alla luce dell'elevato livello del debito pubblico. Anche se i peggiori effetti della crisi sull'economia italiana sono per la maggior parte passati, restano delle vulnerabilità chiave". In particolare, il Fondo spiega che "l'elevato livello del debito pubblico e la deludente performance di crescita potrebbero rendere l'Italia vulnerabile a futuri shock esterni".




Rispondi Citando
ncav:

hefico: :gluglu:

