E perché si è deciso di cambiarne il nome, se la funzione è comunque quella?


E perché si è deciso di cambiarne il nome, se la funzione è comunque quella?
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)


Forse perché è il ministro che coordina le forze dell' ordine ?
“No le demos lugar a los zurdos de mierda que dicen que la ganancia extraordinaria está mal”


Appunto.
Se continuava a chiamarsi "ministro di polizia" carabinieri e finanzieri si sarebbero sentiti defraudati?
Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)




un po' come avere cambiato il nome al ministero della Guerra in Difesa o a quello dell'Educazione in Pubblica Istruzione, comunque se non mi sbaglio ai tempi di Napoleone esisteva un mnistero della polizia (il celebre Fouché) e anche un ministero dell'interno (o della sicurezza) che non erano la stessa cosa
Ultima modifica di FrancoAntonio; 31-03-14 alle 18:28




Cara
è molto semplice.
Quando c'erano le riunioni di gabinettessa quello prendeva le carte e andava al cesso.
Alla fine stavano cambiandolo in "Ministero dei Carabinieri" ma decisero per l'Interno che suona più neutro toutta


Come già detto sopra da Candido; è come il ministro della difesa che una volta si chiamava "della guerra". Cambiando il nome si ammorbidisce il senso.
Un po' come il nostro Inquirente che non è più frocio, ora è gay.![]()
Ultima modifica di Kaouthia; 01-04-14 alle 16:54
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


confermo: durante il regno di Napoleone esistevano contemporaneamente:
Ministro della polizia:
Joseph Fouché 1804-1810
Anne Jean Marie René Savary 1810-1814
Ministro degli interni
Jean-Antoine Chaptal 1804
Jean-Baptiste Nompère de Champagny 1804-1807
Emmanuel Crétet 1807-1809
Joseph Fouché 1809
Jean-Pierre de Montalivet 1809-1814


Controllori di volo pronti per il decollo,
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(F. Battiato, No time no space)