Titolo criptico, provvedo a spiegarlo: Eschilo, Virgilio, Dante, Shakespeare e millanta altri, hanno scritto le loro opere destinate a gloria imperitura in città dove non c'erano le fogne (al massimo c'era la Cloaca Maxima), oggi viviamo in città con le fogne, ma di grandi artisti (o meglio, artisti che verrano ricordati come i succitati) non se ne vedono (ci sarebbe il cinema, ma con tutta la buona volontà considerare Hitchcock, Spielberg o Truffaut come artisti che meritano fama plurisecolare mi sembra un po' azzardato).
Viene da chiedersi se le fogne non abbiano distrutto l'arte...




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