
Originariamente Scritto da
guelfo nero
Vi ringrazio per l'interesse mostrato e anche per le domande pertinenti, in special modo per le risposte di Pirrone altrettanto pertinenti.
Quello che tu citi Waldganger non è Trento ma il Concilio Vaticano del 1870 ed indica semplicemente l'autonomia del Vicario di Cristo nell'esercizio dell'infallibilità pontificia che si esercita appunto, aldilà del consenso della Chiesa.
Noi rifiutiamo il concilio vaticano detto secondo per il semplice motivo che, costatandone la paradossale acattolicità ed erroneità, rigettiamo con orrore l' "autorità" che l'ha morganaticamente "promulgato".
Se l'ha "promulgato" malgrado gli errori e le eresie, non si trattava dell'autorità cattolica, dell'autorità pontificia: Montini non era realmente, pienamente, sostanzialmente Papa.
Questa è l'UNICA base su cui si può rigettare come non ecumenico il cosiddetto "vaticano secondo".
La Chiesa cattolica è un vicereame assolutamente monarchico: in medio et culmen sta sempre e comunque il Papa, tutto passa, tutto prende vita da lui.
In questo caso il sedevacantismo ci pare l'unica posizione possibile per salvaguardare il Papato nei suoi attributi e nelle sue prerogative, dai nemici esterni (antiprimatisti, antinfallibilisti, gallicani, lefebvriani) e da quelli interni (le "pseudo-autorità" che hanno "governato" la Chiesa almeno dal 1965 se non dal 1958).
La risposta di Pirrone sul punto due di Waldganger è molto precisa, pur nella sua sinteticità.
Ed è anche molto pertinente l'obiezione pirroniana al sedevacantismo totalista (o rude o grezzo che dir si voglia).
L'oscuro conclave che si appresta ad iniziarsi per quanto composto da preti e laici (vi sono dei vescovi? dovrei controllare l'annuario pontificio) dalla dubbia fede e certamente scismatici per aver aderito allo Scisma del 1965 è però il tenue filo che permette alla CHiesa cattolica di essere viva oggi.
O miracolo che mantiene la perpetuità della Chiesa! Pur se così debole e inferma, essa vive nella continuità materiale di questi elettori (e in quelli che occupano le cattedre episcopali).
Non si tratta quindi di intrusi tout court (come gli scismatici orientali) ma di intrusi-lupi che hanno però ricevuto una designazione legale che non interrompe la serie dei pastori, al massimo la svuota.
Chi nega che questo conclave possa eleggere qualcuno al Papato, stravolge la struttura ecclesiale, annienta la Chiesa CAttolica, recide i suoi legami con Cristo stesso, invalida definitivamente la Sessio della CHiesa, fa cessare il Papato simpliciter.
In questioni delicate come queste bisogna puntare sempre gli occhi sulla rocca petrina: solo da Lì viene la salvezza, può venire la Restaurazione del cattolicesimo.
Le vie per la restaurazione del Papato possono essere molto diverse tra loro e seguire talvolta percorsi storici magari poco prevedibili. Personalmente non credo che un cattolico integrale debba comunque riscoprirsi protestante, antinfallibista, autocefalo, millenarista o genericamente apocalittico, dopo anni di quieta professione di Fede cattolica integrale.
Grazie
GUelfo nero