Risultati da 1 a 8 di 8
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    Predefinito Notizie da Cuba - Luglio 2010

    Notizie mese scorso: http://forum.politicainrete.net/poli...no-2010-a.html




    Cresce la presenza della donna cubana nei lavori agricoli
    1.7
    – Negli ultimi cinque anni oltre 47.000 donne cubane sono entrate a far parte dell'Associazione Nazionale dei Piccoli Agricoltori (ANAP), hanno annunciato dirigenti di questa organizzazione. Incorporare le donne al lavoro nel settore campagnolo, principalmente dove siano più utili, è diventato un nostro obiettivo, ha evidenziato il primo vicepresidente dell'ANAP, Félix González, nel quarto bilancio annuale sul genere di questo raggruppamento. La segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane (FMC), Yolanda Ferrer, ha fatto riferimento alla necessità di eliminare ogni traccia di discriminazione verso le donne che esiste ancora nei campi di Cuba. Il presidente dell'ANAP, Orlando Lugo, ha detto che per il 50° anniversario della FMC, il 23 agosto prossimo, la sua organizzazione avrà in ogni cooperativa 23 donne, come numero minimo, nei lavori agricoli.

    Evidenziata in Bolivia l’abilitazione degli studenti boliviani a Cuba
    1.7
    - Il Viceministro boliviano dell’Educazione Superiore, Diego Pary, ha evidenziato a La Paz che oltre cinquemila borsisti boliviani si laureeranno in differenti professioni nelle università di Cuba. Attualmente sono cinquemila i borsisti, principalmente nella facoltà di medicina, ma anche in ingegneria e in altre aree affinché in seguito questi giovani prestino servizio al paese, ha indicato. Al riguardo, ha spiegato che le borse di studio sono complete e la permanenza degli studenti boliviani è coperta dal Governo cubano. Questo significa un grande sostegno per lo Stato boliviano, perché non investe alcuna somma di denaro affinché questi studenti boliviani possano laurearsi a Cuba, ha affermato. Allo stesso modo, ha sottolineato l'appoggio di Cuba in altri ambiti, come nell'educazione, grazie al quale tra marzo del 2006 e dicembre del 2008 oltre 823.000 persone hanno imparato a leggere e a scrivere.

    Tra poco Cuba raggiungerà un milione di laureati, riscattando le tradizioni
    2.7
    - Cuba arriverà in meno di un mese al suo primo milione di laureati coinvolta in un processo definito oggi dal Ministro dell’Educazione Superiore, Miguel Díaz-Canel, un recupero delle tradizioni pedagogiche. Siamo passati attraverso il perfezionamento e cerchiamo di recuperare elementi che già erano nella cultura dell'insegnamento universitario cubana e di adattarli al momento attuale, ha detto Díaz-Canel. Cerchiamo, ha proseguito, il recupero delle cose migliori di questa pratica pedagogica, tecnico-scientifica, formativa ed educativa per adattarla alle sfide che abbiamo nello scenario per la formazione dei professionisti di cui ha bisogno il paese. Arrivare al dato del primo milione di laureati dice molto dello sforzo, della volontà della Rivoluzione e del potenziale di risorse umane sviluppati dal paese negli ultimi 50 anni, ha detto il Ministro. Díaz-Canel ha detto che nel prossimo anno accademico, che inizierà nel settembre prossimo, sarà mantenuto come priorità il perfezionamento della qualità dell'insegnamento nelle 69 università del paese.

    Il cubano Hernández batte il record mondiale nel controllo del pallone
    2.7
    - Il cubano Erick Hernández ha battuto a La Habana il suo record mondiale nel controllo del pallone con i piedi nella posizione di seduto, ottenendo un tempo di 3.03.14 ore. Hernández ha battuto il record mondiale nell’hotel Copacabana, in un'attività organizzata dalla Federazione Nazionale di Calcio in occasione della Coppa Mondiale di Sudafrica-2010. E’ stato un impegno molto grande, un record molto difficile, che implicava una preparazione fisica molto forte, ma grazie all'allenamento ho potuto battere il record perché sono arrivato molto stanco al tentativo a causa delle esibizioni realizzate in saluto al Mondiale, ha detto alla stampa. L'atleta ha dimostrato la sua capacità di toccare il pallone con quasi tutte le parti del suo corpo, riuscendo a ottenere il controllo con le cosce, le ginocchia, i piedi, la testa, e correndo i 100 metri e la maratona. Tra i suoi record mondiali vi sono quello dei 100 metri in 17.83 secondi, la maratona (in 7.17 ore), e il controllo per più tempo con tutto il corpo (con 19.10 ore).

    Il Mondiale di Calcio ha ottenuto due cinema in più a La Habana
    2.7
    - Al caldo di una massa di appassionati che ha oltrepassato le 1.500 poltrone del cinema Yara, già insufficienti, i quarti di finale del Mondiale in Sudafrica hanno ottenuto oggi e domani una sala in più, come pure per martedì e mercoledì prossimi per le semifinali. Durante questi giorni, le partite al rosso vivo potranno essere godute a tutto schermo, con una tecnologia digitale e un’acustica di purezza extra, che permetteranno ai tifosi del pallone di assistere a ogni partita nelle migliori condizioni. Oltre allo Yara e al Riviera, si apriranno anche le porte del centrale incrocio tra le vie 23 e 12. Il viale 23, sede dei Festival del Nuovo Cinema Latinoamericano, sarà in questi giorni un prolungamento caraibico del Mondiale del Sudafrica, nel pieno cuore del Vedado.
    Ultima modifica di pride; 13-07-10 alle 12:07

  2. #2
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    Predefinito Rif: Notizie da Cuba - Luglio 2010

    Riporto qui la traduzione presa da Granma int. dell'intervento del presidente cubano in tv:





    Fidel:"Gli USA fanno un gioco sporco e non dicono nessuna verità"

    (da CubaDebate)









    “Gli Stati Uniti fanno un gioco sporco e non dicono nessuna verità”, ha affermato il Comandante in Capo Fidel Castro, nella Tavola Rotonda speciale trasmessa dalla Televisione Cubana nel pomeriggio di lunedì 12, condotta dal giornalista Randy Alonso.

    Fidel ha esposto un’esaudiente analisi della situazione in Medio Oriente ed in particolare della crisi provocata dagli Stati Uniti e da Israele con la loro politica d’aggressione verso l’Iran, oltre a valutare l’arsenale nucleare di cui dispongono le grandi potenze internazionali e l’affondamento della Cheonan, la nave insegna dell’armata sudcoreana, azione di cui è stata accusata la Corea del nord.

    Reiterando il pericolo di guerra con l’uso di armi nucleari, di cui ha dato l’allarme nelle sue Riflessioni, il Comandante in Capo ha offerto un’enorme gamma di argomenti ed ha commentato le opinioni di analisti politici, che hanno seguito gli ultimi avvenimenti accaduti in Medio Oriente.

    Erano presenti nella Tavola Rotonda, oltre al direttore del programma televisivo, anche lo storiogarfo Rolando Rodríguez; Osvaldo Martínez, direttore del Centro d’Investigazioni d’ Economia Mondiale; il dottor Carlos Gutiérrez, direttore del Centro Nazionale d’Investigazioni Scientífiche (CNIC).

    Fidel ha analizzato l’enorme arsenale da guerra delle principali potenze mondiali, guidate dagli Stati uniti : “È demenziale il numero delle ogive strategiche”, ha assicurato.

    “I dati dell’Istituto d’Investigazioni per la Pace, di Stoccolma, (SIPRI)”, ha detto Fidel, “non lascia dubbi sul pericolo che pende sull’umanità. Le spese militari totali degli USA, nel 2009, sono state di 1.531.000 milioni di dollari,che significa un incremento del 49% rispetto al 2000. Non è difficile immaginare che cosa accadrà se si usa una sola parte di questo arsenale e nel Congresso (degli Stati Uniti) ci sono posizioni anche più aggressive di quelle del Presidente", ha aggiunto il leader della Rivoluzione.

    Le spese militari degli USA sono sempre aumentate.

    Fidel ha commentato che il bilancio della Difesa di questo paese è passato da 316.000 milioni, nel 2001 a 565.000 milioni nel 2010, con un incremento di 2,16 volte.

    “Gli Stati Uniti spendono più di tutti gli altri paesi uniti”, ha detto. “Hanno 2020 ogive strategiche e, non strategiche, 500; ne hanno sparso 2 702, mentre la Russia ne ha 2.787 strategiche, e 2.047 non strategiche. Tra tutti e due hanno quasi 7.000 ogive strategiche. È demenziale questa cifra".


    COINCIDO NEL RISCHIO DI UNA GUERRA


    Di fronte ad un commento di Randy sul rischio che possa scoppiare una guerra in Medio Oriente, Fidel ha assicurato : “Coincido pienamente con il rischio imminente di una guerra”, ed ha aggiunto: “Ho cominciato a scrivere su questo tema dopo l’accusa contro la Corea del nord, accusata dell’affondamento della nave sudcoreana più sofisticata, una delle più moderne prodotte dall’industria nordamericana, che usa metalli speciali, articoli che non vendono alla Corea del Nord".

    Fidel ha ironizzato sull’accusa contr la Corea del nord, incolpata d’aver usato una vecchia torpediniera degli anni ’50.

    “Figuratevi, una veccha torpediniera contro questa nave così sofisticata!” Inoltre ha assicurato che un analista nordamericano ha dato una spiegazione logica:"La Corea del Sud stava facendo una manovra con il suo alleato, gli Stati Uniti”.

    “La durezza di questo fatto è che costa molta fatica ammetterlo, agli Stati Uniti, che sono stati loro stessi ad affondare la nave sofisticata della Corea del sud, e sono morti 46 uomini... Un’imbarcazione così può esplodere solo con una mina, ed è quello che hanno fatto”.

    Fidel ha detto d’essere convinto che se questa situazione con la Corea scappava dalle mani sarebbe divenuta drammatica ed ha ricordato la frase utilizzata dai coreani: “Ci sarà un mare di fuoco e di fiamme“, ed ha riconosciuto che questo era quello che pensava inizialmente, che il problema sarebbe scoppiato lì, perchè non c’era ancora la risoluzione (del Consiglio di Sicurezza) sull’Iran.

    Quando questa è stata approvata: “È divenuto evidente che prima scoppierebbe il conflitto in Iran e poi in Corea. Coloro che devono stare molto attenti a quello che succede in Iran sono quelli della Corea del nord“.


    LA PIÙ SERIA CRISI Di OBAMA


    Fidel ha commentato le recenti dichiarazioni del politologo nordamericano Noam Chomsky, che ha assicurato che la posizione degli Stati Uniti di fronte all’Iran è la più seria crisi di politica estera che l’amministrazione di Obama deve affrontare.

    "L’Irán è la grande mela della discorsia”, ha assicurato Fidel, perchè è sicuro che non lo potranno ispezionare. 31 anni fa, quando sferrarono la guerra chimica contro la Rivoluzione dell’Ayatola Jomeini, che senza armi fece cadere lo Sha dell’Irán, non avevano esercito ma solo i Guardiani della Rivoluzione".

    Fidel ha aggiunto che "Ahmadineyad non è un improvvisato, si può essere daccordo o meno con lui, ma non è un improvvisato. Fare un calcolo pensando che correranno a chiedere perdono agli yankees è assurdo”.

    Inoltre ha detto che gli iranaiani: “Si preparano da 30 anni con uno svluppo industriale, comprando aerei, rader, armi anti areee…

    I russi si sono impegnati a fornire loro il (missile) S-300, ma vanno a passo lento e non lo hanno ancora consegnato. Tutti gli aerei che hanno potuto comprare li hanno acquistati. Hanno armi russe. Solamente in rampe di lancio dei missili ne hanno centinaia. L’esercito ha anche le sue forze d’aria, terra e mare.

    La Marina ha le sue forze d’aria, mare e terra. Soldati: solo tra i Guardiani della Rivoluzione, ne hanno più di un milione Stanno addestrando tutte le persone maggiori di 12 anni e minori di 60. E sono 20 milioni di musulmani sciiti. Chi simpatizzerebbe con questo nemico che vuole distruggere tutto e inoltre lo dichiara?”

    Fidel ha assicurato che tra tutte, le potenze nucleri sommano 2000 armi nucleari ed è risibile il pretesto utilizzato contro l’Iran.

    “È risibile questo problema creato, con tutte le risoluzioni (del Consiglio di Sicurezza della ONU). Il rischio è che l’Iran sviluppi e fabbrichi armi nuceari in due o tre anni. Dov’è la logica? Tutto questo gran problema è per questo.

    A giudizio del Comandante in Capo, la vera causa è il controllo e l’influenza dello Stato d’Israele sugli Stati Uniti. Un paese che che in pochi anni è divenuto una potenza nucleare.

    Fidel ha affermato che Cuba conosce bene l’esperienza nucleare.

    “Noi abbiamo corso il rischio di un attacco quando il governo di Reagan fece una prova nucleare nel mare, con una nave. Lo scoprimmo perchè avevamo delle truppe che viaggiavano verso la Namibia. Attraverso Israele avevano consegnato ai sudafricani 14 armi nucleari, più podeorse di quelle che lanciarono su Hiroshima e Nagasaki. Non è nuova questa circostanza. Noi avevamo là (in Angola)60.000 uomini avanzando ed eravano già usciti dal rischio di un’altra esperienza nucleare”.

    Fidel ha ricordato il momento in cui i sovietici avevano installato i loro proiettili nucleari in Cuba: “Cosa che ovviamente a noi non piaceva, perchè quando abbiamo fatto questa Rivoluzione, non contavamo su nessuna alleanza con la URSS. Quell’alleanza ci venne bene, perchè quando (gli USA) ci tolsero il petrolio,(la URSS) ce lo diede. Non stiamo parlando senza conoscere un’esperienza: le abbiamo vissute nel ‘62 e nel ’70, in una missione internazionalista. E prendemmo tutte le misure: avanzare e mettersi sotto terra. Non potevamo aspettare una casualità e tutto era provato. Nemmeno Mandela sa che cosa fecero con quelle armi nucleari. Gliel’ho chiesto. Non si sa, mi ha detto. Le hanno portate, via, non hanno mai attuato in modo limpido”.

    “Ma non si può giocare con questo”, ha aggiunto. “Se tu parli delle ipotesi, non convinci nessuno. Non si deve drammatizzare perchè i fatti sono drammatici in sè”.

    Il Comandante in Capo ha annunciato nuove analisi su questi pericolosi avvenimenti per l’umanità, nella Riflessione pubblicata in Cubadebate la notte di domenica 11.


    (Traduzione Granma Int.)













    Video integrale:


















  3. #3
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    Predefinito Rif: Notizie da Cuba - Luglio 2010

    In Venezuela sostengono che il processo contro il terrorista Chávez Abarca sia fatto a Cuba
    5.7
    - Il segretario delle Relazioni Internazionali del Partito Comunista del Venezuela, Carolus Wimmer, ha sostenuto la scelta di processare il terrorista Francisco Chávez Abarca a Cuba, dove aveva compiuto attentati con bombe nel 1997. “Speriamo che venga presa in considerazione la richiesta di Cuba, perché lì ha un vasto curriculum come criminale e terrorista”, ha dichiarato Wimmer a Prensa Latina. Wimmer, che fa parte anche del Parlamento Latinoamericano, la consegna del salvadoregno Chávez Abarca a La Habana sarebbe un atto di giustizia. Venerdì, il Presidente Hugo Chávez ha annunciato la cattura del delinquente internazionale, mentre cercava di entrare in Venezuela con identità falsa attraverso l'aeroporto internazionale di Maiquetía Simón Bolívar. Il Presidente ha precisato che il terrorista aveva un ordine di cattura dell’Interpol (allarme rossa), richiesto dalle autorità cubane. Dopo averlo interrogato, lo consegneremo all’Interpol affinché sia inviato al paese richiedente, in questo caso Cuba, ha precisato.


    La Brigata Europea mette in luce la solidarietà con Cuba
    6.7
    - La Brigata Europea di solidarietà con Cuba José Martí, composta da 122 persone di 13 nazioni, inizia oggi il suo programma di attività a Cuba, dove resterà fino al prossimo 21 luglio. Il programma del contingente comprende lavori produttivi per offrire il suo apporto al popolo cubano e la partecipazione a conferenze e incontri con le organizzazioni politiche e di massa. María da Conceicao Braga, dell'Associazione Portogallo-Cuba, ha detto all'Agenzia di Informazione Nazionale che stare qui è un modo di confermare il sostegno alla liberazione dei cinque antiterroristi cubani detenuti negli Stati Uniti dal 1998. René González, Gerardo Hernández, Fernando González, Ramón Labañino e Antonio Guerrero scontano pesanti condanne per aver monitorato le azioni di gruppi anticubani del sud della Florida che hanno un lungo curriculum di attività terroristiche contro Cuba.

    Cuba saluta la creazione di ONU Donna
    7.7
    - Cuba saluta la creazione di una nuovo ente di genere, denominata ONU Donna, per decisione unanime dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, diffonde un comunicato stampa nella sede dell’ONU. L'ente costituisce un passo storico nel compimento degli impegni assunti nella IV Conferenza della Donna celebrata a Pechino nel 1995, rivolti a ottenere l'uguaglianza di genere e l’emancipazione per tutte le donne nel mondo. Il documento evidenzia che la partecipazione attiva e le proposte innovative di Cuba nella negoziazione di questo nuovo ente “la cui costituzione sosteniamo dall'inizio, rispondono alla tradizione di un paese che ha difeso sempre l'emancipazione della donna”. Cuba è stata la prima nazione a firmare e la seconda a ratificare la Convenzione sull'Eliminazione di Tutte le Forme di Discriminazione contro la Donna.

    Oltre 100.000 guatemaltechi alfabetizzati con il metodo cubano
    7.7
    – Oltre 25.000 guatemaltechi sono stati alfabetizzati dall’inizio del 2010 con il metodo cubano “Io sì posso”, raggiungendo così la cifra di 100.000 in tre anni. Il bilancio è stato comunicato durante il quinto incontro effettuato a Ciudad de Guatemala dall'introduzione di questo sistema da parte dei 29 consiglieri cubani. Gli educatori cubani collaborano nei 22 dipartimenti del paese dove oltre 1.600.000 persone sono ancora analfabete, il 21.5 % della popolazione. Per la prima volta i consiglieri cubani sono giunti da Cuba nel 2007 per questo compito, ma allora solo per accordi con comuni isolati dato che il Governo guatemalteco dell'epoca si opponeva a stabilire un accordo a questo livello.


    La cattura di un terrorista evidenzia il piano criminale dell’opposizione venezuelana
    8.7
    - Il deputato Juan José Mendoza commentò oggi a Caracas che la recente cattura in territorio venezuelano del terrorista di nazionalità salvadoregna Francisco Chávez Abarca, rivela le pretese criminali e di destabilizzazione dei settori dell’opposizione. L'opposizione dimostra di avere una mentalità pazzesca e assassina contrattandolo, ha sottolineato il presidente della Commissione di Sicurezza e Difesa del Parlamento in dichiarazioni a Venezolana de Televisión. A suo giudizio il peggio che è accaduto a questi gruppi è che gli organismi di sicurezza abbiano arrestato Chávez Abarca il 1° luglio al suo arrivo all'aeroporto internazionale di Maiquetía annullando il loto piano. Trasferito ieri a Cuba, Chávez Abarca è coinvolto nel collocamento di ordigni esplosivi negli hotel di La Habana che hanno causato la morte del turista italiano Fabio Di Celmo. Mendoza ha ricordato che Chávez Abarca è stato molto legato al terrorista internazionale Luis Posada Carriles, uno dei responsabili dell'esplosione in pieno volo di un aereo cubano con 73 persone a bordo, nel 1976.

    Il Venezuela chiede nuovamente agli Stati Uniti l’estradizione di Posada Carriles
    8.7
    - Il Ministro degli Esteri venezuelano, Nicolás Maduro, ha chiesto agli Stati Uniti l'estradizione del terrorista internazionale Luis Posada Carriles per l'esplosione di un aereo di Cubana de Aviación nel 1976. Maduro ha detto che il Governo nordamericano ha inviato recentemente per la prima volta in cinque anni una nota diplomatica in risposta alla permanente richiesta di Caracas sul caso. Stanno cercando di nascondere con scuse legali quello che il mondo intero non capisce, cioè che il Governo di Barack Obama non ha preso la decisione di estradare Carriles, è una comunicazione che stiamo valutando e risponderemo, ha aggiunto. Dopo l'estradizione questo mercoledì a Cuba del terrorista Francisco Chávez Abarca, di nazionalità salvadoregna e richiesta dall’INTERPOL, il Ministro delle Relazioni Estere ha confermato l’impegno del Venezuela nella lotta contro questo male.

    La solidarietà con Cuba: rafforzamento e crescita all'orizzonte
    8.7
    - La solidarietà del mondo verso Cuba oggi a giudizio delle autorità è un movimento molto forte e di visibile crescita con l'esistenza di 2.125 associazioni di amicizia in 151 paesi. Questa massa è molto eterogenea, non è formata solo di gruppi di amici, costituisce la somma di individui di diversa origine e posizioni politiche, ha detto la presidentessa dell'Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP), Kenia Serrano. Contiamo su associazioni di solidarietà in tutti i continenti, perfino in Israele, un paese con il quale Cuba non ha relazioni diplomatiche, ha evidenziato la dirigente in un’intervista esclusiva con Prensa Latina. Ha commentato che tra le azioni più ricorrenti del movimento di solidarietà c’è la lotta contro il blocco economico, commerciale e finanziario che gli Stati Uniti impongono a Cuba da quasi mezzo secolo. Sono molti le persone che si oppongono a questa politica vecchia e obsoleta del Governo nordamericano, che ha causato perdite materiali stimate in oltre 96.000 milioni di dollari, ha evidenziato la Serrano.

    Cuba laurea i primi latinoamericani nella Lingua dei Segni
    8.7
    - I primi laureati nella Lingua dei Segni dell'America Latina esibiscono oggi con orgoglio e soddisfazione la loro laurea dopo aver terminato gli studi nell'emblematica Università di La Habana. In questo corso si sono laureati 11 cubani che hanno iniziato la preparazione nel 2004 nella modalità di corso per lavoratori, che richiede uno sforzo aggiuntivo e molta più motivazione. Nel 2004 la quasi tricentenaria università ha aggiunto ai suoi piani di lezione questa disciplina, dopo una decina di anni che la scuola cubana riconoscesse in modo ufficiale il metodo di comunicazione in centri docenti speciali A giudizio del presidente dell'Associazione Nazionale dei Sordi di Cuba, Alejandro Marzo, l’abilitazione è un traguardo per i 23.000 affiliati di questa organizzazione.

    Il Panama procede nell’eliminazione dell'analfabetismo
    8.7
    - Il programma per l’eliminazione dell'analfabetismo a Panama, organizzato con la partecipazione di volontari e con la consulta di specialisti cubani, riporta oggi progressi con centinaia di abilitati in diverse parti del paese. Nell'azione ma recente, 81 abitanti del distretto di La Chorrera hanno ricevuto i certificati corrispondenti, portando così a 690 il numero di abitanti di abitanti della località che hanno tratto beneficio dall’iniziativa. Durante la cerimonia ufficiale di abilitazione, il Ministro dello Sviluppo Sociale (MIDES), Guillermo Ferrufino, ha sottolineato il sostegno di Cuba nel “portare avanti questo progetto così bello nel nostro paese”. Oltre 56.000 persone in tutto il paese sono state favorite da questa iniziativa, che si aggiunge inoltre alla strategia nazionale di lotta contro la povertà.


    Raúl Castro ribadisce la necessità che ogni cubano compia il suo dovere
    9.7
    - Il Presidente cubano, Raúl Castro, ha ribadito oggi la necessità di infondere nei quadri e nella massa lavoratrice lo spirito di lotta e il senso dell'urgenza per risolvere i problemi, fatto che si può raggiungere solo quando tutti sappiano compiere strettamente il loro dovere. In un commento diretto alla direzione del quotidiano Granma, edito come poscritto a un reportage sul ripristino dell'acquedotto di Santiago de Cuba, Raúl Castro ha criticato l'atteggiamento di dirigenti nazionali e provinciali ai quali è mancato il valore morale per riconoscere le loro mancanze.

    Cuba conferma il rifiuto al veto nell'ONU
    9.7
    - La posizione di Cuba è chiara in relazione al veto, un privilegio anacronistico e antidemocratico che deve essere eliminato quanto prima, ha detto il rappresentante cubano, Rodolfo Benítez. L'addetto per i negoziati intergovernativi sul tema ha riconosciuto che la Carta dell'ONU è un ostacolo per superare questo impedimento. Per questo ha suggerito di ricorrere ad altre opzioni per limitarne l’uso da parte degli unici beneficiari: Stati Uniti, Inghilterra, Cina, Francia e Russia. Rivolgendosi all'Assemblea Generale, riunita questo 8 luglio, ha proposto di annullare il veto nel seno del Consiglio mediante il voto affermativo di determinata quantità di membri di questo organismo. Cuba non favorisce l'entrata di nuovi membri permanenti senza veto, perché questo fatto creerà una nuova categoria di integranti del Consiglio e propizierà lo squilibrio a favore dei cinque membri permanenti.

    Operati quasi 1.140.000 latinoamericani nella Missione Miracolo
    9.7
    - La Missione Miracolo (iniziativa cubano-venezuelana per il recupero della vista) ha garantito interventi chirurgici gratuiti a 1.139.798 latinoamericani, hanno evidenziato a Caracas le autorità sanitarie. Secondo Manuel Pacheco, uno dei coordinatori del programma, i beneficiati dalla missione iniziata nel 2005 hanno recuperato la loro vista e pertanto la loro qualità della vita. Si tratta allora di un grande apporto umanitario, ha affermato il medico in dichiarazioni riportate dall'Agenzia Bolivariana di Notizie. Abbiamo operato nel 2010 101.112 persone, un record per gli interventi praticati in Venezuela, ha precisato. Tra le nazionalità beneficate vi sono argentini, boliviani, brasiliani, costaricani, cileni, dominicani, ecuadoriani, guatemaltechi, nicaraguensi, paraguayani, peruviani, salvadoregni ed uruguayani.

  4. #4
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    Predefinito Rif: Notizie da Cuba - Luglio 2010

    Posada Carriles ha lasciato una struttura terroristica a El Salvador
    12.7
    - Il terrorista Luis Posada Carriles ha lasciato impiantata una struttura criminale a El Salvador, nella quale sono coinvolti vari politici, segnala un documento reso noto questo fine settimana dal quotidiano Colatino. In un articolo dal titolo “Gli amici intimi di Posada Carriles”, il quotidiano cita tra i suoi membri l'ex-Presidente Francisco Flores, Mario Acosta, Hugo Barrera, Mauricio Sandoval e lo spagnolo Ramón Sanfeliú. Secondo il testo, Flores sta riorganizzando una struttura del gruppo chiamato Omega 7, insieme a Sandoval e ad altri paramilitari di destra, mentre la famiglia Sanfeliú è legata ad attività criminali e ad ascolti illegali. Il documento precisa che Acosta e Barrera sono stati gli addetti alla protezione e al cambiamento di identità di Posada Carriles, autore dell'esplosione di un aereo cubano nel 1976 dove morirono 73 persone.

    Fidel Castro avverte sulle conseguenze di un’aggressione all'Iran
    13.7
    - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha avvertito sul grave pericolo che per la pace mondiale significherà un'aggressione militare degli Stati Uniti e di Israele all'Iran. Durante un’apparizione al programma televisivo speciale Tavola Rotonda, Fidel Castro ha sottolineato che questo attacco, per il quale sono state concentrate notevoli forze militari statunitensi e israeliane nel Golfo Pesco, intende distruggere l'Iran e si basa su un’errata teoria di un'assenza di resistenza da parte del popolo iraniano. Fare un calcolo sulla base di quello che gli iraniani faranno è una vera assurdità, ha puntualizzato, dopo aver ricordato la storia di lotta di quella nazione e anche i suoi preparativi difensivi negli ultimi trent’anni. Allo stesso modo, ha avvertito che un attacco all'Iran potrebbe ripercuotersi immediatamente nella penisola coreana a causa delle minacce degli Stati Uniti di colpire militarmente la Corea del Nord, basate sulla falsa colpevolezza di quel paese per l’affondamento di una nave della Corea del Sud, di cui ha dato la responsabilità agli Stati Uniti.

    Continua la scommessa cubana sul turismo
    13.7
    - La scommessa cubana sull'industria turistica continua oggi inalterabile mentre i dati indicano crescite, è stato reso noto durante l'apertura del I Convegno Internazionale di Studi Turistici. Questa riunione professionale di una settimana al Palazzo delle Convenzioni di La Habana riunisce 161 esperti di oltre 10 nazioni e 178 cubani. All'appuntamento, la Vice-ministro cubana del Turismo (MINTUR), María Elena López, ha detto che il settore a Cuba ha registrato una leggera crescita negli arrivi di visitatori durante il primo semestre di quest’anno, a confronto dello stesso periodo del 2009. Un’indagine dell'Ufficio Nazionale di Statistica di Cuba, diffusa nella riunione, afferma che tra gennaio e maggio di quest’anno sono giunti a Cuba 1.225.717 turisti, dato superiore a quello dello stesso periodo del 2009 (1.211.252 visitatori). I principali paesi di provenienza di turisti verso Cuba sono Canada, Regno Unito, Italia, Germania e Spagna, hanno specificato le fonti.

    Cuba effettuerà un censimento della popolazione e delle abitazioni nel 2012
    13.7
    - Cuba realizzerà nel settembre del 2012 un censimento della popolazione e delle abitazioni, che permetterà di aggiornare il numero e le caratteristiche della cittadinanza cubana. Questo impegno avrà luogo come parte della Ronda Mondiale dei Censimenti del 2010 approvata dalla Commissione di Statistica delle Nazioni Unite, ha precisato il capo dell'Ufficio Nazionale di Statistica (ONE), Óscar Mederos. Saranno aggiornati i dati sulla situazione dell'abitazione, sul suo stato tecnico, sulle apparecchiature e sui servizi che riceve la popolazione cubana, dove – dallo scorso censimento fino a oggi – oltre 3.9 milioni di case hanno subito danni per gli uragani, ha indicato. Il capo dell'ONE ha evidenziato che Cuba è stata eletta presidente del Comitato Speciale per la Popolazione e lo Sviluppo della Commissione Economica per America Latina e i Caraibi (CEPAL) per il periodo 2010-2012, per la sua valutazione dei processi economici e sociali del paese e l'impatto di questi sulla cittadinanza.

    Fidel Castro ha visitato il Centro di Ricerche sull'Economia Mondiale
    14.7
    - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha visitato il Centro di Ricerche sull'Economia Mondiale (CIEM), dove è stato ricevuto dal suo direttore, Osvaldo Martínez. Per più di un'ora, Fidel Castro ha colloquiato con i ricercatori di questo prestigioso centro sui gravi pericoli di una nuova guerra in Medio Oriente e sulla terribile minaccia che significa per la specie umana la distruzione dell'ambiente davanti ai propri occhi. Secondo lo spazio radiotelevisivo Tavola Rotonda, ha invitato gli esperti a pensare come i paesi della Nostra America possono affrontare tali sfide e dare impulso a una nuova civiltà che non ripeta gli errori commessi fino a oggi. Ai partecipanti all'incontro, Fidel Castro ha consegnato un suo messaggio affinché sia condiviso con gli economisti del paese e di altre parti del mondo. Il Centro di Ricerche sull'Economia Mondiale è un'istituzione scientifica cubana che appartiene al Ministero di Scienza, Tecnologia e Ambiente che per 30 anni ha realizzato ricerche sui principali temi dell'economia mondiale.

    Cuba chiede all’ONU un’assistenza umanitaria con rispetto
    15.7
    - Cuba ha riaffermato alle Nazioni Unite che l'assistenza umanitaria deve essere portata a termine nel pieno rispetto dei principi di umanità, imparzialità e neutralità accordati dall'Assemblea Generale. Abbiamo osservato, con grande preoccupazione, l'aumento negli ultimi anni dei disastri naturali che hanno generato emergenze umanitarie in diverse parti del mondo, ha indicato l'Ambasciatore Rodolfo Benítez, addetto ai commerci di Cuba nell'ONU. L'intervento del delegato della Missione Permanente della Repubblica di Cuba presso le Nazioni Unite è avvenuto nell’ambito del segmento umanitario del Consiglio Economico e Sociale (ECOSOC). Benítez ha ricordato che negli ultimi tre anni, Cuba è stata colpita da vari eventi meteorologici di grande intensità che hanno provocato grandi danni all'economia cubana, calcolati in quasi 10.000 milioni di dollari.

    Sottolineato il ruolo dello Stato cubano nell’uguaglianza della donna
    15.7
    - La segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane (FMC), Yolanda Ferrer, ha sottolineato a Brasilia il ruolo dello Stato cubano nel raggiungimento dell'uguaglianza di opportunità e di possibilità per le donne e per gli uomini. Intervenendo nell'undicesima Conferenza Regionale sulla Donna dell'America Latina e dei Caraibi, che si tiene all’hotel Golden Tulip nella capitale, la Ferrer ha messo in risalto che il processo che ha avuto luogo a Cuba costituisce una Rivoluzione dentro la Rivoluzione. Ha ricordato che dal 1959, come parte delle trasformazioni economiche, politiche, culturali e sociali dirette a mettere fine a secoli di repressione, sfruttamento e dipendenza, lo Stato cubano ha stabilito tra i suoi principi essenziali il raggiungimento dell'uguaglianza di opportunità e di possibilità per le donne e per gli uomini. Dopo aver affermato che il blocco economico mantenuto dagli Stati Uniti contro Cuba da cinquant’anni costituisce la maggior forma di violenza contro le donne cubane, la Ferrer ha condannato questo assedio genocida, extra-territoriale e unilaterale, rifiutato dalla comunità internazionale.

    A Cuba la telefonia cellulare supera il totale delle linee fisse
    15.7
    – A Cuba la rete cellulare ha superato per la prima volta la telefonia fissa, ha affermato il vicepresidente dei Servizi Mobili dell'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba (ETECSA), Máximo Lafuente. I servizi mobili sono giunti a 1.007.000 utenti, mentre il cavo ne ha 1.004.000, ha affermato il funzionario in una conferenza stampa. La sfida maggiore è la crescita, consideriamo che è un dato molto basso avere un milione di telefoni cellulari quando il mondo è arrivato recentemente a cinquemila milioni, ha detto. Una meta per il 2010, ha proseguito, è quella di raggiungere che la copertura territoriale della telefonia cellulare arrivi ai 169 municipi del paese.

    Il cavo sottomarino con il Venezuela beneficerà la rete cellulare
    15.7
    - Il vicepresidente dei Servizi Mobili dell'Azienda di Telecomunicazioni di Cuba (ETECSA), Máximo Lafuente, ha confermato che un cavo sottomarino con il Venezuela beneficerà la rete cellulare del paese. E’ ovvio che il cavo aumenterà la possibilità di contatto internazionale di Cuba e migliorerà il suo traffico, ha detto Lafuente in dichiarazioni ai giornalisti in una conferenza stampa. I servizi mobili, compresi quelli di roaming, potranno fare uso di questa via, ha aggiunto il dirigente in riferimento al progetto che dovrà essere pronto l'anno prossimo e che coprirà 1.500 chilometri tra La Guaira, in Venezuela, e l'orientale città di Santiago de Cuba. L'esistenza del cavo permetterà a Cuba di moltiplicare per tremila volte la velocità attuale di trasmissione di dati, immagini e voce, ha spiegato Reboredo dopo aver detto che i paesi coinvolti avranno benefici in materia di scambio sociale.

    Il turismo dà impulso all’economia cubana, dice un esperto
    15.7
    - Il turismo continua oggi a essere un motore propulsore dell'economia cubana, secondo i criteri degli esperti che partecipano a un convegno di studi di questo settore che per una settimana si svolgerà a La Habana. Il I Convegno Internazionale di Studi Turistici, con circa 300 delegati di oltre 10 paesi, ha avuto documentazione di prima mano relativa allo sviluppo crescente dell'industria ricreativa a Cuba. Il capo del Dipartimento di Turismo dell'Istituto Nazionale di Ricerche dell'Economia, Alfredo García, ha detto un dollaro su tre delle entrate cubane dal 1990 al 2008, per concetto di esportazione di beni e servizi, dipende dal turismo. Il turismo per Cuba rappresenta per il Prodotto Interno Lordo (PIL) circa il 7 %, secondo stime, e il 19.1 % del totale delle esportazioni di beni e servizi. Negli ultimi 20 anni, le entrate da parte di questo settore all'economia interna sono arrivate a 30.000 milioni di dollari, e hanno coperto il 46 % del totale delle importazioni.

    Fidel Castro visita l’Acquario Nazionale di Cuba
    16.7
    - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, è arrivato ieri di sorpresa all'entrata dell'Acquario Nazionale e immediatamente ha iniziato una breve chiacchierata con due bambine e con un piccolo gruppo di lavoratori. Dopo il benvenuto senza protocolli, il direttore dell'impianto, Guillermo García, ha presentato Fidel Castro a componenti del suo gruppo di direzione, in maggioranza donne. Fidel Castro è stato invitato a presenziare allo spettacolo sottomarino dei delfini, unico del suo tipo nel mondo. Riassumendo le sue impressioni della visita, Fidel Castro ha definito lo spettacolo “qualcosa di molto tranquillo, più bello degli altri che ho visto. Se uno vuole fare un regalo a qualcuno che tiene in speciale considerazione, è questo”. All'uscita, praticamente tutto il personale dell'Acquario e decine di visitatori si sono riuniti nelle vicinanze per salutare con acclamazioni il leader della Rivoluzione. L'Acquario Nazionale di Cuba, fondato esattamente 50 anni fa, il 23 gennaio 1960, ha oltre 3.000 animali, 23 di questi mammiferi marini, 8 delfini e 15 leoni marini, attrattiva principale dell'installazione che riceve circa 3.000 visitatori al giorno e tra 25.000 e 30.000 turisti all’anno.

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    Predefinito Rif: Notizie da Cuba - Luglio 2010

    Fidel Castro invia un messaggio di auguri a Nelson Mandela
    19.7
    - Il leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, ha inviato un messaggio di auguri a Nelson Mandela per il suo 92° compleanno, aggiungendosi al riconoscimento mondiale offerto all'instancabile lottatore contro l'apartheid. “Vecchio e prestigioso amico, quanto mi piace vederti trasformato e riconosciuto da tutte le istituzioni politiche del mondo come simbolo della libertà, della giustizia e della dignità umana”, precisa il testo diffuso dal sito digitale Cubadebate. Fidel Castro dice di essere stato anche lui in una prigione politica ma solo meno di due anni, ed è stato un tempo sufficiente a comprendere quello che hanno significato i 27 anni che Mandela è rimasto separato dai familiari e dagli amici. Aggiunge che negli anni finali del martirio dell'eroe africano e sotto la tirannia dall'apartheid, il Sudafrica è diventato, dopo la battaglia di Cuito Cuanavale, in uno strumento di guerra contro i combattenti internazionalisti cubani e angolani che avanzavano sulla Namibia occupata. Allora, come oggi, precisa Fidel Castro, il nemico stava per dare una zampata nucleare contro le truppe che, in quel caso, avanzavano contro il sistema odioso dell'apartheid.

    Cuba integra in una dose unica il vaccino pentavalente
    19.7
    – Gli scienziati cubani hanno integrato in una dose unica il vaccino pentavalente contro difterite, tetano, tosse canina, epatite B e Haemophilus influenzae tipo B, hanno annunciato oggi i mezzi di stampa. Registrato dal Centro per il Controllo Statale della Qualità delle Medicine, il preparato è pronto a essere applicato in tutto il paese, ha detto Luis Herrera, direttore del Centro di Ingegneria Genetica e Biotecnologia (CIGB), nella centrale città di Santa Clara, a oltre 270 chilometri a est di La Habana. Per il dirigente, la nuova formulazione implica risparmi per l'istituzione, perché ora si impiega una fiala per ogni dose, mentre prima ne occorrevano quattro, oltre al fatto che non sono necessarie manipolazioni addizionali. L'esperto ha anticipato che l'istituzione lavora su vari vaccini terapeutici contro l'epatite C, in fase di studio clinico, l’epatite B e un altro contro il cancro della prostata, attualmente nella fase uno.

    Il leader del Parlamentare cubano chiede il disarmo totale e la cooperazione mondiale
    20.7
    - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale di Cuba, Ricardo Alarcón, ha chiesto il compimento degli obiettivi del Millennio, il disarmo generale e totale, e la cooperazione internazionale per lo sviluppo. Durante la Terza Conferenza Mondiale dei Presidenti di Parlamenti, con sede a Ginevra, Alarcón ha chiesto che i principi della Carta e delle Risoluzioni dell'Assemblea Generale dell'Organizzazione delle Nazioni Unite non siano lettera morta. Cessino l’aggressività e le minacce contro l’Iran e la Repubblica Popolare Democratica della Corea, sia resa giustizia al popolo palestinese e al suo diritto inalienabile all'indipendenza, si metta fine all'occupazione coloniale di Puerto Rico e del Sahara occidentale, ha chiesto. Si è detto a favore anche per l'immediata e incondizionata liberazione dei cinque prigionieri cubani nelle carceri nordamericani da quasi 12 anni, per essersi opposti al terrorismo che Washington promuove contro il suo paese.

    Cuba presenta buoni risultati nell’attenzione ai non vedenti
    20.7
    - Cuba esibisce oggi risultati tangibili nell'inserimento dei non vedenti nel lavoro, nell’educazione e nella cultura, aspetto che permette un maggiore sviluppo e integrazione di queste persone. Questi risultati sono stati rafforzati dal lavoro dell'Associazione Nazionale dei Ciechi e dei Deboli alla Vista (ANCI), creata nel luglio 1975. Attualmente i suoi dirigenti indirizzano i loro sforzi ad ampliare l'accesso dei non vedenti all'informatica, che contribuirà a migliorare la comunicazione e l'inserimento al lavoro. Detta strategia - che è implementata a livello nazionale - conta sul sostegno degli Joven Club de Computación, oltre all'Organizzazione Nazionale dei Ciechi Spagnoli e la filiale a Cuba di Handicap International. A 35 anni dalla fondazione l'ANCI, oltre 3.000 non vedenti studiano nelle università, nelle scuole tecniche e di arte, e vari ciechi hanno già ottenuto diplomi di master e di dottorato in differenti discipline.

    A giugno a Cuba è stata registrata la temperatura media più alta dal 1951
    20.7
    - Il Centro Nazionale del Clima dell'Istituto di Meteorologia di Cuba ha comunicato che nel giugno scorso si è avuta a Cuba la temperatura più alta per questo mese dal 1951, hanno evidenziato oggi i mezzi di stampa. L’andamento di questa variante si è mantenuto al di sopra della media in tutto il paese, con valori molto superiori nelle zone occidentale e centrale, con temperature di 28.8 gradi Celsius, ha detto la fonte di dichiarazioni riportate dal quotidiano Granma. Le province nelle quali i termometri sono andati oltre la media sono Ciudad Habana, provincia di La Habana e le centrali Cienfuegos, Villa Clara e Sancti Spíritus. Ci sono stati due record assoluti del mese con temperature massime nelle stazioni di Cayo Coco e di Cienfuegos - entrambe nel centro del paese - dove sono stati registrati rispettivamente 35.1 e 36.6 gradi, nei giorni 4 e 7 giugno.

    Appello a rispettare il diritto di Cuba a costruire il suo futuro
    21.7
    - I componenti della 39° Brigata Europea di Solidarietà con Cuba, José Martí, hanno fatto appello ai Governi dei loro rispettivi paesi a rispettare il diritto di Cuba a costruire il suo futuro. Hanno anche espresso la loro felicità per la riapparizione pubblica del leader della Rivoluzione cubana Fidel Castro, che avverte in modo opportuno e chiarificante sui pericolosi conflitti che minacciano la pace mondiale, sottolinea la dichiarazione finale del contingente. La José Martí –formata da 153 persone di 15 nazioni – ha concluso ieri la sua permanenza nell'Accampamento Internazionale Julio Antonio Mella, situato nel municipio di Caimito in provincia di La Habana. Come parte della sua agenda ha avuto un incontro con una rappresentanza dei familiari dei Cinque antiterroristi cubani detenuti dal 1998 nelle carceri degli Stati Uniti, per i quali hanno chiesto l’immediata scarcerazione. Fernando González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero, Gerardo Hernández e René González, scontano severe condanne per aver informato sui piani di azioni violente contro Cuba preparati da gruppi terroristici che hanno le basi in territorio statunitense.

    Chávez mette in evidenza le prospettive dei progetti produttivi con Cuba
    22.7
    – A Caracas, il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, ha sottolineato le prospettive di 390 progetti produttivi eseguiti con Cuba per potenziare lo sviluppo socio-economico dei due paesi. “Abbiamo 390 progetti di aziende produttive che vanno dagli alimenti fino alle fabbriche e al tema energetico”, ha precisato nel Palazzo di Miraflores. Secondo il Presidente, i legami con Cuba sono rivolti allo sviluppo in vari ambiti. È l'unione economica, ha precisato nella sede del Governo, dove si è incontrato con il Presidente guyanese, Bharrat Jagdeo. Durante la cerimonia che è servita da colofon alla firma di cinque accordi Caracas-Georgetown, Chávez ha parlato all’ospite sugli stretti legami con Cuba come esempio delle possibilità di avvicinamento tra nazioni sorelle. Il leader socialista ha messo in risalto tra i progetti con La Habana l'allestimento di fabbriche di articoli casalinghi, alimenti e medicinali. Cuba ci fornirà tecnologia per produrre farmaci e apparecchiature mediche, e presto faremo qui i famosi gelati Coppelia, ha sottolineato. Secondo Chávez, con Cuba sono in atto iniziative in materia di pesca, costruzione di imbarcazioni e pannelli per captare l'energia solare, come altre avviate a sviluppare la metallurgia.

    La Guyana chiede di entrare come osservatore nell'ALBA
    22.7
    -Il Presidente venezuelano, Hugo Chávez, ha annunciato che il suo omologo della Guyana, Bharrat Jagdeo, ha manifestato interesse di far inserire il suo paese nell'Alternativa Bolivariana per i Popoli della Nostra America in qualità di osservatore. Jagdeo ha manifestato la sua volontà di diventare un paese osservatore dell'ALBA, e la stessa cosa potremmo proporla al Presidente eletto del Suriname, Desi Bouterse, ha detto Chávez. Parlando delle prospettive di unità, Chávez ha detto che sia il Suriname sia la Guyana potranno unirsi alla Banca dell'ALBA, al Trattato di Commercio con i Popoli, e cercare fonti di finanziamento in modo unito. Creata su proposta di Cuba e del Venezuela, l'ALBA è un organismo di integrazione che attualmente riunisce Ecuador, Bolivia, Nicaragua, Dominica, Antigua y Barbudas e San Vicente y las Granadinas. Propugna l'unità non solo economica, ma anche un maggiore scambio culturale e sociale, basati su schemi di complementazione e non di concorrenza.

    In Nicaragua saranno applicati vaccini contro l’epatite B donati da Cuba
    22.7
    - Il Ministero di Salute del Nicaragua inizierà la prossima settimana ad applicare 140.000 dosi del vaccino contro l'epatite B donato da Cuba, hanno comunicato a Managua le autorità sanitarie. Vacciniamo la popolazione infantile fino a 13 anni che negli anni precedenti non è stata protetta dal vaccino pentavalente, e la nostra meta è di vaccinare il 95 % di questo universo, che equivale a proteggere circa 90.000 bambini, ha detto Edmundo Sánchez, direttore di Vigilanza Epidemiologica. Sánchez ha precisato in una conferenza stampa che questi vaccini sono stati donati dal Governo di Cuba e sono già pronti per essere distribuiti ai centri sanitari e iniziare il processo di immunizzazione. Saranno vaccinati anche uomini dell'Esercito, della Polizia e del Sistema Penitenziario, ha indicato il funzionario. Il Governo sandinista sviluppa da tre anni una sostenuta campagna di vaccinazione diretta a preservare la popolazione, specialmente i gruppi a maggior rischio da numerose malattie, un lavoro evidenziato dall'Organizzazione Panamericana della Salute come esempio per l’America Centrale.

    Cuba: il primo milione di laureati, espressione di qualità dell’educazione
    22.7
    - Il primo milione di laureati raggiunto recentemente da Cuba è espressione della qualità del sistema educativo, ha affermato il Ministro del ramo, Miguel Díaz-Canel. Quanto ottenuto è sinonimico di vitalità, sviluppo e qualità dell'insegnamento, ha detto il Ministro cubano dell’Educazione Superiore durante le conclusioni sul bilancio dell'anno accademico 2009-2010. Per il prossimo corso continueremo ad avere sfide ideologiche, di qualità e una realtà economica che ci obbliga a rendere concreti elementi di efficienza accademica, ha detto Díaz-Canel. Questo fatto implica, ha aggiunto, continuità, consolidamento, perfezionamento, responsabilità e qualità, preparazione integrale dei professori, rifiutare le cose banali, la frode, le lezioni senza qualità e le procedure che non servono.

    I non vedenti cubani imparano informatica in aule specializzate
    22.7
    - Cuba dispone oggi di 12 aule specializzate per insegnare informatica ai non vedenti, come parte dei progetti sociali di beneficio a queste persone, hanno sottolineato le autorità. Questi mezzi sono dotati di un lettore di schermo che permette ai non vedenti di apprendere diversi testi e il funzionamento dei computer. Secondo una notizia dell'Agenzia di Informazione Nazionale, le apparecchiature sono state donate dall'Organizzazione Nazionale dei Ciechi Spagnoli e dall'Organizzazione Non Governativa Handicap, del Belgio.

    Sollevato dal suo incarico il Ministro cubano della Salute Pubblica
    23.7
    - Il Consiglio di Stato di Cuba su proposta del suo Presidente, Raúl Castro, ha deciso di sollevare dal suo incarico il Ministro della Salute Pubblica, José Ramón Balaguer. Secondo una nota ufficiale diffusa dal Notiziario Nazionale della Televisione, al suo posto è stato promosso l'attuale Primo Viceministro di questo organismo, Roberto Morales, di 43 anni di età. Morales, laureato in Medicina nel 1991, ha lavorato come medico e ha occupato incarichi di direzione nel settore. Su accordo dell'Ufficio Politico, Balaguer sarà di nuovo incorporato ai lavori del PCC nel Comitato Centrale. Sono stati riconosciuti il suo adempimento e la sua dedizione al lavoro per il tempo che è stato alla testa di quel Ministero.


    José Ramón Balaguer:






    Roberto Morales Ojeda:


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    Predefinito Rif: Notizie da Cuba - Luglio 2010

    RIFLESSIONI DEL COMPAGNO FIDEL: "LA VITTORIA STRATEGICA".


    L'Avana. 28 Luglio 2010. - Tra pochi giorni sarà pubblicato il libro intitolato "La vittoria strategica", in cui narro la battaglia che liberò dallo sterminio il piccolo Esercito Ribelle.



    Lo inizio con un'introduzione in cui spiego i miei dubbi sul titolo che avrei posto: "… non sapevo se chiamarlo 'L'ultima offensiva di Batista' o 'Come 300 sconfissero 10.000?", che sembrerebbe un racconto di fantascienza.

    Contiene una piccola autobiografia: "Non volevo aspettare che si pubblicassero un giorno le risposte alle innumerevoli domande sull'infanzia, sull'adolescenza e sulla gioventù, tappe che mi hanno trasformato in rivoluzionario e combattente armato."

    Il titolo che alla fine ho deciso è stato "La vittoria strategica".

    È diviso in 25 capitoli, contiene numerose foto con la qualità che è stata possibile in quelle circostanze e le cartine geografiche pertinenti.

    Al termine sono presentati degli schemi grafici sul tipo d'armamento utilizzato da entrambi i contendenti.

    Nelle pagine finali del capitolo 24 della narrazione ho fatto delle affermazioni che sono risultate premonitrici.

    Nell'ultimo bollettino che scrissi perché fosse letto da Radio Rebelde il sette agosto, il giorno successivo alla battaglia finale di La Mercedes, affermai:

    "L'offensiva è stata liquidata. Il più grande sforzo militare della nostra storia Repubblicana si è concluso nel più spaventoso disastro che mai avrebbe potuto immaginare il superbo Dittatore e le sue truppe in piena fuga, dopo due mesi e mezzo [di] sconfitta in sconfitta, stanno indicando i giorni finali del suo odioso regime. La Sierra Maestra è ormai completamente libera da forze nemiche."

    Nel libro "La vittoria strategica" si spiega testualmente:

    "La sconfitta dell'offensiva nemica, dopo 74 giorni di incessanti combattimenti, significò il cambio strategico della guerra. A partire da quel momento la sorte della tirannia fu definitivamente segnata nella misura in cui divenne evidente l'imminenza del suo collasso militare."

    "Quello stesso giorno redassi una lettera indirizzata al maggiore generale Eulogio Cantillo, che diresse l'intera campagna nemica dal posto di comando della zona delle operazioni, situato a Bayamo. Confermai a Cantillo che le nostre forze avevano nelle loro mani circa 160 soldati prigionieri, tra cui molti feriti, e che eravamo disposti a stabilire immediatamente i negoziati per la loro consegna. Dopo complicate trattative, questa seconda consegna di prigionieri fu effettuata diversi giorni dopo a La Mercedes.

    "Nel corso di quei 74 giorni di intensi combattimenti per contrastare e sconfiggere la grande offensiva nemica, le nostre forze subirono 31 perdite mortali. Le tristi notizie non scoraggiarono mai lo spirito delle nostre forze, sebbene per noi la vittoria fu molte volte amara. Ciononostante, la perdita di combattenti avrebbe potuto essere assai superiore, considerando l'intensità, la durata e la violenza delle azioni terrestri e degli attacchi aerei, e se ciò non è avvenuto si deve alla straordinaria abilità raggiunta dai nostri guerriglieri nella selvaggia natura della Sierra Maestra ed alla solidarietà di alcuni ribelli nei confronti di altri. In diverse occasioni, i feriti gravi sopravvissero soprattutto perché i loro compagni fecero l'impossibile per trasportarli lì dove i medici potevano curarli e tutto questo nonostante l'asprezza del terreno ed il sibilo delle pallottole nel bel mezzo dei combattimenti.

    "In queste pagine ho citato i nomi dei caduti, ma voglio ripeterli qui di nuovo a tutti per offrire in una sola volta il quadro completo dei nostri martiri, meritevoli dell'eterno ricordo di rispetto e d’ammirazione di tutto il nostro popolo. Essi sono:

    “Comandanti: Andrés Cuevas, Ramón Paz e René Ramos Latour, Daniel.

    “Capitani: Ángel Verdecia e Geonel Rodríguez.

    “Tenenti: Teodoro Banderas, Fernando Chávez, El Artista, e Godofredo Verdecia.

    “Combattenti: Misaíl Machado, Fernando Martínez, Albio Martínez, Wilfredo Lara, Gustavo; Wilfredo González, Pascualito; Juan de Dios Zamora, Carlos López Mas, Eugenio Cedeño, Victuro Acosta, El Bayamés; Francisco Luna, Roberto Corría, Luis Enrique Carracedo, Elinor Teruel, Juan Vázquez, Chan Cuba; Giraldo Aponte, El Marinero; Federico Hadfeg, Felipe Cordumy, Lorenzo Véliz, Gaudencio Santiesteban, Nicolás Ul, Luciano Tamayo, Ángel Silva Socarrás e José Díaz, El Galleguito.

    “Collaboratori contadini: Lucas Castillo, altri membri della sua famiglia, e Ibrahim Escalona Torres.

    "Onore e gloria eterna, rispetto infinito ed affetto per i caduti d'allora.

    "Il nemico subì più di mille perdite, di cui oltre 300 morti e 443 prigionieri; furono annichilite, catturate o disarticolate non meno di cinque grandi unità complete. Rimasero nelle nostre mani 507 armi, compresi due carri armati, dieci mortai, vari bazooka e dodici mitragliatrici calibro 30.

    "A tutto ciò bisognerebbe aggiungere l'effetto morale di questo epilogo e la sua importanza nel prosieguo della guerra: a partire da quel momento, l'iniziativa strategica rimase definitivamente nelle mani dell'Esercito Ribelle, padrone assoluto, tra l'altro, di un esteso territorio in cui il nemico non avrebbe nemmeno tentato di penetrare nuovamente. La Sierra Maestra, a tutti gli effetti, era stata liberata per sempre.

    "La vittoria sulla grande offensiva nemica dell'estate del 1958 segnò il cambio irreversibile della guerra. L'Esercito Ribelle, trionfante e straordinariamente rafforzato dall'enorme quantità di armi conquistate, fu in condizione d'iniziare la sua offensiva strategica finale.

    "Con questi eventi s’aprì una nuova ed ultima fase della guerra di liberazione, caratterizzata dall'invasione del centro del paese, la creazione del Quarto Fronte Orientale e del Fronte di Camagüey. La lotta s'estese in tutto il paese. La grande offensiva finale dell'Esercito Ribelle portò, con la fulminante campagna d'Oriente e di Las Villas, alla sconfitta definitiva dell'Esercito della tirannia e quindi al collasso militare del regime batistiano ed alla presa di potere della trionfante Rivoluzione.

    "Nella controffensiva vittoriosa del dicembre di quell'anno, si decise il trionfo con circa 3000 uomini equipaggiati con armi strappate al nemico.

    "Le colonne del Che e di Camilo, avanzando attraverso le pianure del Cauto e di Camagüey, giunsero nel centro del paese. L'antica Colonna 1 addestrò nuovamente oltre mille reclute nella scuola di Minas del Frío e con capi sorti dalle sue stesse file conquistarono i paesi e le città lungo la strada centrale tra Bayamo e Palma Soriano. Furono distrutte nuove autoblindo T-37 ed i carri armati pesanti e l'aviazione da combattimento non poterono ostacolare la conquista di città cento volte più grandi del villaggio de La Mercedes.

    "Nella sua avanzata, alla Colonna 1 s'unirono le forze del Secondo Fronte Orientale Frank País. In questo modo, il 27 dicembre 1958, occupammo la città di Palma Soriano.

    "Esattamente il 1° gennaio 1959 - la data indicata nella lettera indirizzata a Juan Almeida prima dell'inizio dell'ultima offensiva della dittatura contro la Sierra Maestra -, lo sciopero generale rivoluzionario, decretato da Palma Soriano attraverso Radio Rebelde, paralizzò il paese. Il Che e Camilo ricevettero l'ordine d'avanzare lungo strada centrale in direzione della capitale e non ci fu resistenza.

    "Cantillo, riunitosi con me, Raúl ed Almeida, riconobbe che la dittatura aveva perso la guerra, però poco dopo nella capitale avvennero delle manovre golpiste, controrivoluzionarie e filo-imperialiste e non rispettò le condizioni concordate per un armistizio. Ciononostante, in tre giorni erano a nostra disposizione le centomila armi, le navi e gli aeroplani che poco prima avevano sostenuto e permesso la fuga dell'ultimo battaglione penetrato nel Sierra Maestra."

    Un'instancabile gruppo del personale dell'Ufficio dei Temi Storici del Consiglio di Stato, disegnatori del gruppo Creativo di Casa 4, sotto la direzione dell'ufficio dell’assistente; con la cooperazione del cartografo Otto Hernández, del Generale di Brigata Amels Escalante del disegnatore Jorge Oliver, del giovane disegnatore Geordanis González, diretti da Katiuska Blanco, giornalista e scrittrice brillante ed instancabile, sono i principali artefici di questa prodezza.

    Pensavo che la pubblicazione di questo libro avrebbe impiegato mesi. Adesso so che all'inizio del mese d'agosto sarà già in circolazione.

    Io, che per mesi ho lavorato su questo tema dopo la mia grave malattia, sono ora motivato a scrivere la seconda parte di questa storia che si chiamerà, se il gruppo non suggerisce un altro nome, "La controffensiva strategica finale".




    Fidel Castro Ruz

    27 luglio 2010

    11 e 20 a.m.

    (Taduzione ESTI)


    Direttore Generale: Lázaro Barredo Medina / Direttore Editoriale: Oscar Sánchez Serra.
    Granma Internacional Digital: granma.cu - Granma Internacional
    E-mail informacion@granmai.cip.cu

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    Predefinito Rif: Notizie da Cuba - Luglio 2010

    Cuba dispone di circa 200 centri per lo sviluppo scientifico
    28.7
    - Cuba dispone oggi di oltre 200 centri scientifici per lo sviluppo della ricerca, i cui risultati in materia di salute pubblica mettono questo paese tra i primi dell'America Latina, hanno evidenziato le autorità. Secondo il Primo Viceministro di Scienza, Tecnologia e Ambiente, Fernando González, a questi enti ne vanno sommati circa 800 in fase di perfezionamento imprenditoriale che applicano sottosistemi di innovazione tecnologica e di protezione ambientale. Il funzionario ha comunicato, secondo l'Agenzia di Informazione Nazionale, che a Cuba esistono anche 65 istituti di Educazione Superiore (Università) con filiali municipali dove sono portate avanti diverse ricerche. Dall'inizio del trionfo della Rivoluzione, il 1° gennaio 1959, a Cuba sono state sviluppate conoscenze, tecnologie e prodotti, molti di essi di riconosciuto impatto mondiale. Tra questi risultati ci sono i vaccini Va-Mengoc-BC, efficace contro il meningococco del gruppo B, e il ricombinante per affrontare l'epatite B.

    Alarcón dà la responsabilità agli Stati Uniti della salute di un antiterrorista cubano
    29.7
    - Il Presidente dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular di Cuba, Ricardo Alarcón, ha dato la responsabilità agli Stati Uniti della salute dell'antiterrorista Gerardo Hernández, detenuto in quel paese e sofferente per problemi fisici. “La salute di Gerardo è in pericolo e di questa situazione è interamente responsabile il Governo degli Stati Uniti”, ha detto Alarcón al Palazzo delle Convenzioni di La Habana, dove lavorano le commissioni permanenti del Parlamento, prima del quinto periodo di sessioni della settima legislatura di questo organismo. Alarcón ha sottolineato, inoltre, che si ostacola la giustizia nel caso dell'antiterrorista confinandolo nella prigione di Victorville, in California, senza avere commesso indiscipline. Alarcón ha manifestato la sua preoccupazione per la salute dell'antiterrorista cubano, nonostante la volontà di questo, soprattutto perché non ha attenzione medica.

    Cuba accoglie positivamente l’approvazione della risoluzione sull’acqua come diritto umano
    29.7
    - Cuba ha accolto positivamente l'approvazione all'Assemblea Generale dell'ONU della risoluzione “Il diritto umano all'acqua e il risanamento”, co-patrocinata da 40 delegazioni. Per la prima volta l'Organizzazione delle Nazioni Unite riconosce il diritto all'acqua potabile e al risanamento come un diritto umano essenziale, ha detto l'Ambasciatore Rodolfo Benítez, con l’adozione dell'accordo. Questa problema è al centro stesso della sopravvivenza dell'umanità, ha precisato Benítez, che ha ricordato che nel mondo vi sono oltre 884 milioni di persone senza accesso a fonti di acqua potabile. Intanto 2.600 milioni di persone, di queste quasi 1.000 milioni di bambini, non hanno fondamentali servizi di risanamento. Allo stesso tempo il diplomatico cubano ha comunicato il riconoscimento di Cuba allo Stato Plurinazionale della Bolivia perché i suoi sforzi instancabili sono stati la chiave nell'adozione di questa storica risoluzione.

    Cuba mantiene la vigilanza rispetto alla macchia di petrolio
    29.7
    - Cuba mantiene oggi una stretta vigilanza sulla macchia di petrolio nel golfo del Messico e ha previsto misure nel caso di un impatto con il versamento. È necessario essere vigili e per questo il paese ha creato un gruppo di lavoro composto dalla Difesa Civile e da specialisti di alto livello, ha affermato il Ministro dell'Industria di Base, Yadira García. Le affermazioni del Ministro sono state fatte nel Palazzo delle Convenzioni, dove i componenti delle 12 Commissioni Permanenti del Parlamento hanno iniziato una due giorni di lavoro prima del quinto periodo ordinario di sessioni della settima legislatura di questo organismo. Durante il dibattito nella Commissione di Energia e Ambiente, la García ha evidenziato che dopo il disastro dello scorso aprile, Cuba ha verificato le sue risorse e l'assistenza tecnica straniera.

    L’Operazione Miracolo ha beneficiato 538.000 persone in Bolivia
    29.7
    - Il programma Operazione Miracolo eseguito da medici cubani ha beneficiato gratuitamente finora 538.000 persone, tra boliviani e di altre nazionalità, ha informato l'Ambasciatore di Cuba in Bolivia, Rafael Dausá. Il diplomatico ha indicato che il programma serve non solo cittadini boliviani, ma anche stranieri che si recano in Bolivia, esclusivamente per essere beneficiati dalle operazioni in uno dei 18 centri oftalmici attrezzati da Cuba. Al riguardo, ha precisato che sono stati operati 25.000 cittadini argentini, 30.000 brasiliani e 20.000 peruviani, oltre a cileni e di altre nazionalità, insieme a oltre 400.000 boliviani. L’Operazione Miracolo è un programma cubano di cooperazione internazionale per l'assistenza oftalmica gratuita, che ha per obiettivo quello di restituire o di migliorare la vista a persone di scarse risorse economiche. Oltre alla Bolivia, questa iniziativa solidale funziona in 31 paesi di America Latina, Caraibi, Asia, e Africa, dove in totale sono state operate quasi due milioni di persone.

    Alarcón considera terroristica la politica degli Stati Uniti sui cinque cubani
    30.7
    - La posizione degli Stati Uniti sui cinque antiterroristi cubani detenuti nelle loro carceri quasi da quasi 12 anni rappresenta una politica che patrocina il terrorismo, ha affermato il Presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcón. Intervenendo nel dibattito della Commissione di Relazioni Internazionali dell'Assemblea Nazionale del Poder Popular, il dirigente ha esortato a fare sempre di più per ottenere la liberazione di Gerardo Hernández, Ramón Labañino, Fernando González, Antonio Guerrero e René González. Alarcón ha criticato il silenzio e la manipolazione dei grandi mezzi di comunicazione di massa sul caso dei Cinque, come sono noti a livello internazionale i cubani detenuti dal 12 settembre 1998. Il Presidente del Parlamento cubano ha ribadito la denuncia contro l'amministrazione di Washington per la salute di Gerardo, che ha problemi fisici e sta scontando una punizione in isolamento senza aver commesso indiscipline.

    Le donne cubane mostrano significativi risultati sociali
    30.7
    - Cuba mostra un significativo numero di risultati sociali nel settore femminile, che saranno esposti alla Convenzione per l'Eliminazione di tutte le forme di Discriminazione verso la Donna (CEDAW). La segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane, Yolanda Ferrer, ha affermato che il settore costituisce un gruppo con priorità tra le politiche sociali del paese. Intervenendo nella Commissione parlamentare di Attenzione alla Gioventù, all'Infanzia e all'Uguaglianza dei Diritti della Donna, nel Palazzo delle Convenzioni di La Habana, la Ferrer ha precisato che il 40 % delle iscrizioni universitarie nel campo tecnico-scientifico è costituito da donne. Cuba Inoltre Cuba occupa il primo posto nel continente americano con il valore più basso di mortalità infantile con 4.8 ogni mille nati vivi. La Ferrer ha ricordato che dopo la Svezia, Cuba è stata la seconda nazione ad accedere alla CEDAW, il 17 luglio 1980.




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    Predefinito Rif: Notizie da Cuba - Luglio 2010

    RIFLESSIONI DEL COMPAGNO FIDEL



    Convocazione al Presidente
    degli Stati Uniti




    Vari giorni fa è stato pubblicato un articolo che conteneva realmente molti fatti relazionati alla perdita di petrolio che è avvenuta 105 giorni fa.

    Il Presidente Obama aveva autorizzato quella perforazione, fidandosi della capacità della tecnologia moderna per la produzione del petrolio che lui desidera avere in abbondanza, liberando gli Stati Uniti dalla dipendenza dei rifornimenti esterni di questo vitale prodotto per la civiltà attuale. Il suo eccessivo consumo aveva già suscitato la protesta energica degli ambientalisti.

    Nemmeno lo stesso George W. Bush aveva osato fare questo passo, date le amare esperienze sofferte in Alaska con una nave cisterna che trasportava petrolio estratto là.

    L’accidente era avvenuto durante la ricerca del prodotto, necessitato disperatamente nella società consumista, che le nuove generazioni hanno ereditato da quelle che le hanno precedute, con la differenza che adesso tutto marcia a velocità mai immaginate.

    Scienziati e difensori del medio ambiente hanno esposto teorie relazionate con catastrofi accadute in centinaia di milioni di anni, con le chiamate enormi bolle di metano, che causarono giganteschi tsunami che spazzarono gran parte del pianeta con venti e ondate, che raggiunsero due volte la velocità del suono ed i 1500 metri d’altezza, liquidando il 96 per cento delle specie vive.

    Esprimevano il timore che il Golfo del Messico, che per qualche causa cosmica è la regione del pianeta dove la roccia carsica ci separa dall’enorme cappa di metano, sia perforato, nella disperata ricerca di petrolio con le modernissime attrezzature tecnologiche di cui si dispone oggi.

    Con motivo della fuoriuscita di crudo della BP, le agenzie di notizie informano che:

    “…il governo federale [degli USA] ha avvertito che si mantengano lontani dall’epicentro delle operazioni con la minaccia di 40.000 dollari per ogni infrazione e la possibilità di arresti per delitti maggiori.

    “…La EPA [Agenzia di controllo ambientale degli USA] ha segnalato ufficialmente che la Piattaforma Nº 1 libera metano, benzeno, solfato d’idrogeno ed altri gas tossici. I lavoratori sul terreno adesso usano mezzi avanzati di protezione, che includono maschere anti gas dell’ultima tecnologia, fornite dai militari.”

    Fatti di enorme trascendenza stanno avvenendo con anomala frequenza. Il primo e più immediato è il rischio di una guerra nucleare dopo l’affondamento della sofisticata nave insegna Cheonan, che secondo il governo della Corea del Sud è avvenuto per una torpedine lanciata da un sottomarino di fattura sovietica – i due fabbricati più di 50 anni fa-, mentre le altre fonti comunicano l’unica causa possibile e non dimostrabile: una mina fatta collocare dai servizi d’intelligenza degli Stati Uniti sotto la stiva della Cheonan. Immediatamente s’incolpò il Governo della Repubblica Popolare Democratica della Corea.

    A questo strano fatto si è sommata, alcuni giorni dopo, la Risoluzione 1929 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, ordinando l’ispezione delle navi mercantili iraniane in un periodo non maggiore di 90 giorni.

    Il secondo, che in parte sta già producendo i suoi effetti demolitori, è stato il progressivo aumento del cambio climatico, i cui effetti sono anche peggiori, ed hanno provocato la denuncia del documentario “Home”, elaborato da Yann Arthus-Bertrand con la partecipazione degli ecologisti più prestigiosi del mondo; ed ora, la perdita di petrolio nel Golfo del Messico, a poche miglia dalla nostra Patria, che genera ogni tipo di preoccupazione.

    Il 20 luglio, un dispaccio dell’agenzia di notizie EFE si riferiva alle dichiarazioni del già conosciuto ammiraglio Thad Allen, coordinatore e responsabile nella lotta contro la fuoriuscita del petrolio nel Golfo del Messico, che “ha indicato d’aver autorizzato la British Petroleum, proprietaria del pozzo e responsabile della perdita, a continuare per altre 24 ore le prove che sta effettuando, per determinare la solidità della struttura ‘Macondo’, dopo l’installazione, 10 giorni fa, di una nuova campana di contenzione”.

    “Secondo i dati ufficiali, ci sono circa 27.000 pozzi abbandonati nel letto marino del Golfo…”

    “Quando si compiono 92 giorni dall’incidente della piattaforma della BP, la principale preoccupazione del Governo degli USA è che la struttura sotterranea del pozzo sia danneggiata e che il greggio filtri attraverso le rocce e continui a fluire in molti punti del suolo marino.”

    È la prima volta che una dichiarazione ufficiale parla del timore che il petrolio cominci a filtrare da pozzi che già non sono produttivi.

    I lettori che s’interessano al tema scoprono il sensazionalismo dei dati scientifici. Per me ci sono fatti che non hanno spiegazioni soddisfacenti.

    Perchè l’Ammiraglio Allen ha dichiarato che “la principale preoccupazione del Governo è che la struttura sotterranea del pozzo sia danneggiata e che il greggio filtri attraverso le rocce e continui a fluire in molti punti del suolo marino?”

    Perchè la British Petroleum ha dichiarato che non la si può incolpare del greggio disperso a 15 chilometri dal pozzo accidentato?

    Si dovrebbero aspettare altri 15 giorni necessari, per la perforazione del pozzo ausiliare, che ha una traiettoria quasi parallela a quello che ha originato la perdita, ad una distanza di meno di 5 metri l’uno dall’altro,come pensa il gruppo cubano che analizza il problema. Intanto, dobbiamo aspettare, come bambini bene educati.

    Si si ha tanta fiducia nel pozzo parallelo, perchè non si è applicata prima questa misura? Che faremo dopo, se questa misura fallisce com’è accaduto con tutte le altre?

    In uno scambio recente che ho avuto con una persona molto ben informata nei dettagli dell’incidente, per via dell’interesse del suo paese, ho saputo che per le caratteristiche e la situazione attorno al pozzo, non esiste lì, in questo caso, il pericolo di un’emanazione di metano.

    Il 23 luglio non appare alcuna notizia sul problema.

    Il 24, l’agenzia DPA afferma che “un importante scienziato statunitense ha accusato la petrolifera britannica BP di corrompere gli esperti che svolgono investigazioni sulla marea nera nel Golfo del Messico per ritardare la pubblicazione di dati, come ha denunciato alla catena televisiva BBC”, ma non relaziona questa immoralità con alcun danno nella struttura del fondo marino, le emanazioni di petrolio ed i livelli anormali di metano.

    Il 26 luglio, i principali media di stampa di Londra: BBC, Sunday Times, Sunday Telegraph, ed altri, hanno informato che “La giunta della direzione” della /British Petroleum “deciderà oggi sull’abbandono del presidente esecutivo”, Tony Hayward, “per i cattivo maneggio realizzato di fronte alla fuoriuscita di petrolio nel Golfo del Messico”.

    Notimex ed El Universal, del Messico, pubblicano che nella British Petroleum “…non è stata presa una decisione su cambi tra i suoi dirigenti, ed aggrega che una giunta della sua direzione è prevista per questo stesso pomeriggio.”

    Il 27 le agenzie di notizie informavano che il Presidente Esecutivo della BP era stato licenziato.

    28 Luglio. Dodici dispacci e 14 paesi, tra i quali gli Stati Uniti e vari dei loro più importanti alleati, hanno formulato dichiarzioni imbarazzanti per via della diffusione da parte dell’organizzazione Wikileaks, di documenti segreti sulla guerra in Afghanistán.

    Anche “Barack Obama, ha ammesso che è ‘preoccupato’ per la diffusione, [...] ma ha segnalato che le informazioni sono vecchie e non contengono nulla di nuovo.”

    È stata una dichiarazione cinica.

    “Il fondatore di WikiLeaks, Julián Assange, ha detto che i documenti sono una prova evidente dei crimini di guerra commessi dalle forze statunitensi.”

    E li hanno evidenziati in maniera così notevole, che hanno fatto tremare anche le fondamenta della segretezza nordamericana.

    Nei documenti si parla della “morte di civili delle quali non si è mai informato pubblicamente”. Questo ha creato conflitti tra le parti coinvolte in queste atrocità.

    Sui rischi del gas metano che emana dai pozzi che non sono in produzione, silenzio totale.

    29 luglio. Un dispaccio della AFP informa su quello che non si è mai immaginato: Osama Bin Laden era un uomo dei servizi d’ intelligenza degli Stati Uniti: “…Osama Bin Laden appare nei rapporti segreti pubblicati da Wikileaks, come un agente attivo, presente e adulato dai suoi uomini nella zona afgano-pakistana.”

    Si sapeva che, nella lotta degli afgani contro l’occupazione sovietica dell’ Afganistan, Osama cooperò con gli Stati Uniti, ma il mondo supponeva che nella sua lotta contro l’invasione straniera aveva accattato l’appoggio degli Stati Uniti e della NATO come una necessità e che, già liberato il paese, avrebbe respinto l’ingerenza straniera, creando l’ organizzazione Al Qaeda per combattere gli Stati Uniti”.

    Molti paesi, Cuba tra loro, condannano i suoi metodi terroristici che provocano la morte di numerose vittime innocenti.

    Quale sarà adesso la sorpresa dell’opinione mondiale, conoscendo che Al Qaeda era una creazione del governo di questo paese?

    Fu la giustificazione per la guerra contro i talibani in Afghanistán ed uno dei motivi, tra l’altro, per la successiva invasione ed occupazione dell’Iraq, da parte delle forze militari degli Stati Uniti. Due paesi dove sono morti migliaia di giovani nordamericani ed un gran numero di loro è stato mutilato.

    Tra i due, più di centocinquantamila soldati nordamericani sono impgnati a tempo indefinito, ed assieme a loro, gli integranti delle unità dell’organizzazione di guerra NATO, ed altri alleati, come l’Australia e la Corea del Sud.

    Il 29 luglio si pubblicò la foto di un giovane nordamericano di 22 anni, Bradley Manning, analista d’intelligenza, che ha filtrato al sito Web Wikileaks, 240.000 documenti segreti. Non si sono pronunciati sulla sua colpevolezza o innocenza. Non potranno toccargli, senza dubbio, nemmeno un pelo. Gli integranti di Wikileaks hanno giurato di far conoscere la verità al mondo.

    Con data 30 luglio, il teologo brasiliano Frei Betto ha pubblicato un articolo intitolato “Grido della terra, clamore dei popoli”.

    Due paragrafi esprimono l’essenza del suo contenuto. ”Gli antichi greci lo avevano già notato: Gaya, la Terra, è un organismo vivo. E siamo il suo frutto, procreati in 13.700 milioni di anni d’ evoluzione. Negli ultimi 200 anni, senza dubbio, non abbiamo saputo prenderci cura di lei, e l’abbiamo trasformata in una merce dalla quale si spera di ottenere il massimo guadagno.”

    “Oggi stanno minacciando tutte le forme di vita nel pianeta, includendo quella umana (2/3 della popolazione mondiale sopravvive al disotto della linea di povertà) e la stessa Terra. Evitare l’ anticipo dell’Apocalisse esige mettere in questione i miti della modernità -come mercato, sviluppo, Stato uninazionale-, tutti basati nella ragione strumentale.”

    In quello stesso giorno la AFP pubblica: “La Repubblica Popolare della Cina ‘disapprova le sanzioni unilaterali’ adottate dalla Unione Europea contro l’Iran, ha dichiarato oggi il portavoce del Ministero degli Esteri cinese, Jiang Yu”.

    Ugualmente la Russia ha protestato con energia la condanna delle sanzioni di questa regione strettamente alleata agli Stati Uniti.

    Il 30 luglio, un dispaccio della AFP informa che il Ministro alla Difesa d’Israele ha dichiarato:“Le sanzioni che la ONU ha imposto all’Iran [...] non gli faranno sospendere le attività d’arricchimento dell’uranio alla ricerca della bomba atomica”.

    Il 1º agosto una nota della AFP informa che “ Un alto capo militare dei Guardiani della Rivoluzione ha avvertito oggi gli USA su un eventuale attacco contro l’Iran.”

    “Israele non ha scartato un’azione militare contro l’Iran per fermare il suo programma nucleare.”

    “La comunità internazionale, capeggiata da Washington, ha intensificato recentemente la sua pressione sull’Iran, accusato di cercare di dotarsi dell’arma nucleare con un programma nucleare civile segreto.”

    “Le affermazioni di Javani hanno preceduto una dichirazione del Capo dello Stato Maggiore congiunto statunitense, Michael Mullen, che ha asicurato in questa domenica che un Piano d’attacco degli Stati Uniti contro l’Iran è previsto per impedire a Teheran di dotarsi dell’arma nucleare.”

    Il 2 agosto, un dispaccio informativo della AFP di contenuto simile a queli delle altre agenzie di notizie informava:

    “‘Devo viaggiare in settembre a New York per partecipare alla Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Sono disposto a sedermi con Obama, faccia a faccia, da uomo a uomo, per parlare liberamente di questioni mondiali di fronte ai media della comunicazione per incontrare la migliore soluzione’, ha affermato Ahmadinejad in un discorso diffuso dalla televisione statale.”

    “Il presidente Ahmadinejad però ha avvertito che il dialogo dovrà Basarsi sul rispetto mutuo.

    “Se credono di poter agitare un bastone e dirci che dobbiamo accettare tutto quello che dicono, si sbagliano’, ha aggiunto. Le potenze occidentali non capiscono che le cose sono cambiate nel mondo’, ha detto ancora.”

    “ Voi appoggiate un paese che dispone di centinaia di bombe atomiche, ma dite che volete fermare l’Iran che, eventualmente ne potrebbe avere una un giorno.”

    Gli iraniani hanno dichiarato che spareranno cento missili contro ognuna delle navi degli Stati Uniti e d’Israele che bloccano l’ Iran, appena perquisiranno una nave mercantile iraniana.

    In questo modo, quando Obama dia l’ordine di compiere la Risoluzione del Consiglio di Sicurezza, starà decretando l’affondamento di tutte le navi da guerra nordamericane in quella zona.

    Nessun Presidente degli Stati Uniti ha mai dovuto sopportare una così drammatica decisione. Lo dovevano prevenire.

    In questa occasione mi dirigo per la prima volta nella vita al Presidente degli Stati Uniti Barack Obama:

    “Lei deve sapere che nelle sue mani c’è l’offerta per l’ umanità dell’unica possibilità reale di pace. Solo in un’occasione lei potrà fare uso delle sue prerogative, dando l’ordine di sparare.

    È possibile che dopo, a partire da quella traumatica esperienza, s’incontreranno soluzioni che non ci conducano di nuovo a questa apocalittica situazione. Tutti nel suo paese, includendo i suoi peggiori avversari della sinistra e della destra, sicuramente le saranno grati ed anche il popolo degli Stati Uniti, che non è in assoluto colpevole della situazione creata.

    Le chiedo che si degni d’ascoltare questo appello che le trasmetto a nome del popolo di Cuba.

    Comprendo che non si può aspettare, nè lei la darebbe mai, una risposta rapida. Lo pensi bene, consulti i suoi specialisti, chieda loro opinioni sul tema, ai suoi più poderosi alleati ed ai suoi avversari internazionali.

    Non mi interessano onori o gloria. Fatelo!

    Il mondo potrà liberarsi realmente dalle armi nucleari ed anche da quelle convenzionali.

    La peggiore di tutte le varianti sarà la guerra nucleare, che è già virtualmente inevitable.

    EVITATELA!



    Fidel Castro Ruz – 3 Agosto del 2010

    Ore 18.00

    (Traduzione Gioia Minuti)

 

 

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