
Originariamente Scritto da
Perseo
Tratto da:
https://www.facebook.com/notes/520515118010352/
Ci sono due cose che odio sentire dire: "L'avevo detto" e: "Lo facevano tutti". [Giuliano Tavaroli]
"Il senno di poi è una scienza esatta" [Libri di Murphy]
Innanzitutto un dato di fatto. Il voto di ieri è stato deludente, complessivamente una sonora sconfitta per il MoVimento 5 Stelle. Poi una prima considerazione. Non interessa la constatazione che coloro che si sono recati alle urne hanno scelto la conservazione dello status quo. Questo è il problema da risolvere, e non può essere considerato come una causa per il cattivo risultato. Per analogia, sarebbe come se un Amministratore Delegato giustificasse la sconfitta sul mercato perché la concorrenza è forte. Il suo mestiere è batterla la concorrenza, conquistando clienti, non giustificarsi. E sul libero mercato della politica il MoVimento ha perso a causa di una offerta complessivamente non all'altezza. Con i clienti potenziali che, piuttosto che acquistare il prodotto, per cui disponevano delle necessarie risorse (il diritto al voto), sono rimasti a casa. Magari anche a causa di una rete di Marketing non adeguata (comunicazione).
Le cause della sconfitta sono sicuramente molteplici, e la mia opinione è che due emergono in tutta la loro evidenza: Risorse Umane ed Organizzazione.
Per utilizzare un esempio caro nel nostro ambiente, Gengis Khan conquistò l'impero grazie ad un innovativo e superiore sistema di comunicazione, quello dei messaggeri a cavallo, che in pochi giorni potevano coprire tutte le terre conquistate. Abbiamo utilizzato la Rete in modo affine, e tuttavia, si è trascurato uno dei fattori chiave della superiorità del conquistatore: la scelta dei generali. Gengis Khan abbandonò il criterio di selezione per titolo nobiliare e privilegiò l'attitudine alla guerra. Introdusse il criterio meritocratico nel scegliere i suoi comandanti. Molto semplicemente, noi i generali (quei pochi disponibili) li abbiamo lasciati a casa oppure espulsi. Abbiamo inviato a guidare l'esercito i contadini, quelli non addestrati al combattimento, gli stessi che nella tattica di guerra classica venivano utilizzati per fiaccare il nemico al costo di farli smembrare dalle sue truppe scelte.
In merito all'organizzazione, si è scelto di confinarla ad uno schema datato, quello dell'istituzione centralizzata chiusa. Il mondo va però in direzione opposta, finanche nel settore dei farmaci, dove il futuro è rappresentato dall'Open Source. Casi come Wikipedia e molti altri hanno offerto spunti e modelli economico-organizzativi che avremmo dovuto tenere in debita considerazione. Questo senza nulla togliere alle prerogative di Beppe Grillo, cui devono rimanere affidate una serie di decisioni fondamentali nella conduzione del MoVimento, soprattutto a causa dei limiti dei modelli e dei processi democratici che sono emersi dalla crisi dell'illuminismo in avanti, dal Teorema dell'Impossibilità di Arrow, alla Non Transitività della Fiducia fino al Dilemma del Prigioniero [1].
Inoltre, il timore diffuso che chiunque possa essere cacciato senza una motivata giustificazione con la semplice scrittura di un post sul Blog, ha tenuto alla larga dal MoVimento persone qualificate ed oneste (e ci sono) che possono accettare serenamente di rinunciare a benefici economici per dedicare una parte della loro vita al servizio civile in politica (cosa che per esempio succede ogni giorno negli USA), ma che non saranno ovviamente mai disponibili ad affrontare il rischio della gogna mediatica per una tirata di culo.
Organizzazione e Risorse Umane sono i due aspetti prevalenti che, con le loro molteplici interazioni, a mio modesto avviso hanno determinato la sconfitta.
I cittadini non affidano il loro futuro a persone non ritenute all'altezza del caso. Se il MoVimento non sarà capace di attirarne, è destinato alla scomparsa. Se in termini aziendali questo è un concetto ben noto nei processi di Ricerca e Selezione del Personale, in campo politico deve probabilmente ancora nascere una forza che fa di questo uno dei cardini della propria strategia. Attrazione, Selezione e Formazione della Classe di Funzionari Eletti può essere la definizione rivista per il mondo politico. Anche qui i casi di studio nel mondo economico abbondano, è sufficiente analizzarli e prenderne le parti più e meglio adattabili.
L'organizzazione del MoVimento deve mutare velocemente, con il trasferimento di buona parte – ma non tutte – delle deleghe decisionali ad un insieme di persone più ampio ed eletto con metodo democratico. In caso contrario, il MoVimento mancherà di un elemento di attrattività essenziale che ne determinerà la veloce scomparsa.
Luigi Camporesi