Qui la musica c'entra poco: il festival usato come proscenio della cultura gender, in eurovisione. Consiglio al tizio/a di andare ad esibirsi là dove dovrebbe essere: al circo, come triste scherzo della natura. Ma in questi tempi scioperati si vuole obbligare i telespettatori ad assistere a queste tristi performance, senza libertà di vomito. Per fortuna che c'è ancora il telecomando. (Ma il mio aveva le batterie scariche, mi sono dovuto alzare su a spegnere).




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