mi è venuto in mente adesso:
nell'ultima lezione il prof d'italiano non ricordo perché ha fatto una divagazione e ha parlato un po' dello spleen e di Baudelaire; così mi definisce lo spleen come uno stato di malinconia (o melanconia, non ricordo), aggiungendo che oggi si chiama depressione (tra l'altro, credo, sbagliando).
Poi mi chiede se so cos'è la depressione, ci penso un attimo e li rispondo "vagamente", quasi ridendo dentro di me....
il prof ha poi proseguito dicendo che la depressione è una malattia grave e cose di questo genere......ve lo sto raccontando perché l'episodio mi ha divertito e fatto riflettere un po'.
Non riflettere sulla depressione, ma sul modo in cui i prof si comportano con me: in pratica la maggior parte dei prof mi diceva che sono bravo, che sto imparando in fretta e cose del genere,e se la prendevano poco o niente quando non facevo i compiti per casa (la cosa non è successa spesso , btw), al chè ho pensato che il preside gli avesse fatto leggere i documenti scritti da psicologa e psichiatra su di me (e che mia madre ha fatto leggere al preside, senza chiedermelo, che poi ne ha richiesto una fotocopia) o che avesse loro parlato delle mie condizioni.
In pratica ero quasi certo di questa cosa, però il fatto che il prof in questione abbia parlato di depressione di fronte a me mi fa dubitare, perché ho notato che le persone evitano di parlare di depressione con chi è depresso. Per risolvere la questione dovrò farmi coraggio e chiedere a un prof se ha saputo qualcosa di me o letto dei documenti che mi riguardano




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