Carissimi amici del Forum Conservatorismo,
oggi, dopo l'ormai inevitabile cambiamento nella moderazione, e l'ingresso nello staff dei moderatori dell'Amministratore di PIR Templares - fondatore di questo spazio, conservatore storico, guida equilibrata del portale - si apre una nuova era. Non sarà facile ripartire: il vuoto lasciato da Florian è grande, ma non impossibile da colmare, se tutti noi daremo prova di costanza e di affiatamento reciproco.
Incombe la pausa estiva, e sicuramente da qui a poco, com'è naturale, il numero dei forumisti attivi e dei lettori inizierà a calare. E tuttavia, dobbiamo fare il possibile per non lasciare declinare e infine deperire questo spazio, che merita tutta la nostra cura e la nostra amorevole attenzione.
Ma al di là del numero di interventi, sarà bene garantire una certa qualità, in grado di mantenere alto il livello culturale del Forum, riconosciuto in modo pressocchè unanime.
Ora, non credo sia giusto caricare tutto il lavoro sui moderatori. Anche i singoli possono impegnarsi, compiere un piccolo miracolo, e postare approfondimenti, riflessioni, articoli debitamente commentati. Sarà poi ovviamente compito dei moderatori aggiungere ulteriori spunti di dibattito, riempire gli spazi vuoti, le lacune, per stimolare la discussione.
Credo anche che il Forum si meriti una certa coerenza: "Conservatorismo" non è Reazione, non è Politica Nazionale, non è PDL o quant'altro. Assieme all'attualità, alle notizie di politica interna ed estera, non ci dimentichiamo di coltivare la nostra passione per i protagonisti del conservatorismo e per gli ideali conservatori.
I moderatori garantiranno la massima libertà di espressione, nei limiti del Regolamento e della necessaria coerenza. Saranno immediatamente repressi i sabotatori, i provocatori di professione, i troll e i cloni. Gli utenti più 'focosi' saranno comunque invitati ad usare un linguaggio consono, e a rispettare le opinioni altrui. Questo spazio, ad ogni modo, sarà aperto alla propaganda conservatrice, e non ad altre.
Per quanto riguarda la situazione politica nazionale, il Forum tende per natura ad appoggiare il Governo di centrodestra, ma senza assumere una posizione ufficiale sui leader e sulle formule politiche. Vale quindi la libertà di critica ai provvedimenti dell'esecutivo e agli esponenti dell'attuale maggioranza; senza ovviamente debordare nella contestazione distruttiva e aprioristica. Detto questo, è pur vero che dobbiamo andare fieri di molte riforme, e lavorare sempre per la vittoria del centrodestra rispetto ad un centrosinistra inaffidabile e maligno.
Crediamo nell'unità dello Stato italiano, non possiamo accettare programmi secessionisti e disgregatori anti-storici, ma non escludiamo (anzi, almeno in parte caldeggiamo) riforme federaliste, in grado peraltro di salvaguardare gli interessi di tutti, senza discriminazioni fra Nord e Sud, senza favoritismi di sorta.
Questo Forum seguirà gli sviluppi internazionali, soprattutto quelli statunitensi. Da buoni conservatori, ci esprimiamo senz'altro contro la Presidenza Obama, e guardiamo con fiducia ai destini del Partito Repubblicano. Come sempre, sosteniamo Israele nella battaglia contro il fanatismo e nella sua lotta per la sopravvivenza.
Antisemitismo, antisionismo, antiamericanismo e razzismo non ci appartengono minimamente. Non vogliamo avere a che fare con gli estremismi della destra più nera. Siamo Conservatori pienamente occidentali e pronti ad accettare il sistema democratico-liberale, pur sostenendo con forza la necessità di alcune correzioni per far prevalere, dopo decenni di nefasta egemonia progressista e sessantottina, i valori di dovere, merito, responsabilità, rispetto.
Per quanto riguarda i temi etici, la grande maggioranza di noi accoglie le posizioni (e le preoccupazioni) della Chiesa cattolica. Non siamo un Forum religioso, non imponiamo una fede in particolare, ma pretendiamo che siano riconosciute le radici cristiane dell'Occidente e specialmente della nostra patria italiana. Ciò significa che non possiamo accettare l'avanzata di un programma nichilista, che pretende di ammorbarci con mali come l'aborto, l'eutanasia, il matrimonio omosessuale. Saranno peraltro accettate sfumature su questi temi, ma ancora una volta senza andare totalmente al di fuori da paletti che riteniamo irrinunciabili.
Ecco, queste sono le linee-guida essenziali del nuovo Forum Conservatore. Spero vi piacciano, e comunque, per inaugurare questa era di libertà, siete liberissimi di commentare, aggiungere, rettificare. Ho utilizzato in molti luoghi di questo intervento il plurale, perchè credo comunque di esprimere un pensiero condiviso dalla gran parte, se non dalla totalità, della Comunità Conservatrice originaria di questo spazio, presente ormai da anni e pronta, come spero, a ricominciare, ad intraprendere un percorso senza rinunciare e gettare la spugna, nonostante la stanchezza e le difficoltà. Siete per l'appunto invitati a commentare e integrare le linee-guida.
Grazie per l'attenzione, e buon lavoro a tutti quanti, Conservatori storici e nuove leve![]()




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