Re: Un solo giornale per il PD?
Ahimè, le divisioni tra Europa e Unità penso siano troppo grandi per vedere l'uno confluire nell'altro...non si tratta solo di appartenenze politiche pregresse ma proprio di linee politico-culturali lontane: l'Unità era ( penso sia anche adesso, anche se non comprandola più non posso esserne sicuro, dopo il cambiamento del direttore) espressione della sinistra sindacale, del dalemianesimo culturale e dell'area dei Giovani Turchi...Europa è un giornale liberal ora molto vicino a Renzi.
Guardando all'attuale, Europa secondo me naviga relativamente in buone acque: avendo molti meno "fardelli" culturali e retaggi nobili ma pesanti ha scommesso sull'online, con una distribuzione cartacea fortemente limitata. Da sempre inoltre si differenzia dall'Unità perchè nn vuole essere un quotidiano di notizie ma un giornale di approfondimento e analisi. L'Unità invece mantiene la struttura del quotidiano, avendo però perso l'occasione di rinnovarsi ( secondo me tornare indietro dal modello Concita De Gregorio è stato un errore che potrebbe rivelarsi fatale) e perdendo costantemente lettori e copie vendute...in buona parte si appoggia a tutto l'establishment della sinistra: cgil, legacoop, circoli PD.
Come arrivare a sintesi quindi? Europa di per sè potrebbe andare avanti tranquilla, è l'Unità che deve fare delle scelte difficili...da quotidiano temo che non avrà grandi chances per il futuro, a meno di non ritrovare il gusto per il nuovo che è stato combattuto come "deviazione veltroniana" in passato...
Re: Un solo giornale per il PD?
Il fatto, e mi dispiace dirlo, è che sono entrambi due quotidiani con scopo autoreferenziale e che sopravvivono grazie al finanziamento pubblico.
Europa potrebbe semplicemente vivere online. Le copie cartacee circolano solo gratuitamente alle manifestazioni di partito e vengono presto buttate nel cestino.
Re: Un solo giornale per il PD?
Ricollegandomi a quanto già detto, devo dire che Europa di questo ha preso atto già da tempo....ovviamente la risposta non può che essere graduale, ma ci sono state innovazioni veramente significative con forti investimenti sull'online e il quasi azzeramento delle copie cartacee non su abbonamento. L'Unità è più indietro, anche per via di una visione più cosnervatrice, a mio parere. Sull'autoreferenziale sarei meno drastico, sia per l'uno che per l'altro...l'Unità in alcuni periodi, anche recenti ( vedi direzione De Gregorio) è stata spesso opinion-leader su molti argomenti, parlando ad una sinistra diffusa anche fuori dal recinto PD. Europa è stata altrettanto efficace su alcuni temi ed è un ottimo strumento di approfondimento, specialemtne per la completezza online e lo sguardo internazionale ( che poi, anche se si rivolgesse esclusivamente agli iscritti PD e simpatizzanti stretti potrebbe avere benissimo un target di 500.000 persone minimo), con una buona presenza sui social-media e sui media tradizionali ( vedi crociata di Grillo contro il direttore Menichini).
Entrambe le testate hanno potenzialità da non sottovalutare, pur con forti limiti.