(Un Paese ove non si capisce chi comanda e chi sa lavorare...., nelle istituzioni)

Uno Stivale che si trascina :
- con affanno, con menefreghismo, con svogliata volontà di rialzarsi ;
- la mentalità (1), come è divenuta alla fine del suo percorso suicida, è cosi fatta : da essere una delle cause del degrado e incapacità sociali (2);
- un degrado sociale che è causa della recessione (3).
Non si vedono in Italia gli strumenti necessari a quello sforzo razionale, determinato, ben inquadrato, che serve urgentemente a realizzare un corpo sociale che rimpiazzi quello fatiscente attuale, il quale non fu mai strutturato per il progresso....
In Europa si sa bene che per rialzarsi da una posizione di "perdente rassegnato a perdere" occorrono energie illuminate e forti e gente con REALISMO..... E' necessaria una vera Katarsi... Tali energie in Italia paiono nascoste o mancanti. C'è di peggio : gli Italiani non le invocano, forse han perduto la testa ? Eppure esse si possono costruire, basta non ragionare all'italiana....., nel sociale/politico !

Diogene ha cercato in Italia la coscienza civile ed il patriottismo.... Ha invece trovato il lassismo. Se ne è tornato nel Nord Europa !
Conclusione : le idee, la forza, le capacità sociali per realizzare una società organica, che creda in sé stessa e quindi sappia sostituire l'attuale coacervo di cordate, cricche, consorterie e clans disparati con un Corpo Sociale UNICO Funzionante (da Paese europeo avanzato), devono e possono esser proposte da espatriati, qualificati, in Paesi avanzati e da Europei. In Italia la mentalità sociale è distorta da decenni di sopraffazioni...
Ulrico Reali
ulrich33@orange.fr
UNA SOCIETÀ SENZA PATTO SOCIALE, SENZA REGOLE (CHE FUNZIONINO), DIVIENE PRESTO UNA SOCIETÀ CONFUSA, INEFFICIENTE.
IL DIPLOMA DEL GIRAVUOTO VIENE OFFERTO IN ITALIA SENZA BISOGNO DI FREQUENZA ED ESAMI. ESSO VIENE CONCESSO DAI PADRINI, I QUALI HANNO CAPITO CHE E’ FACILE TRONEGGIARE IN UNA SOCIETÀ CONFUSA E INEFFICIENTE
MIETERE INSUCCESSI SOCIALI PUO' NON DIPENDERE DALLA CATTIVA STELLA, MA DA UNA MENTALITA’ CHE HA DIFFICOLTA A COSTRUIRE NELLA VITA SOCIALE.