Lo ex Premier ci ha detto che sarà la CRESCITA che garantirà l'efficacia delle misure messe in atto dal governo.
Pertanto chiediamo a Monti : « Puo' la società italiana (qui di seguito descritta nelle sue amenità), attendersi la crescita ? ». Suppongo di no...
Lei ha detto che gli Italiani “vanno educati”. Perfetto ! Ma allora, Professore, quale è la Katarsi strutturale che lei propone per cambiare l'attuale deforme mentalità italiana in una mentalità moderna, europea, positiva ? La quale sia capace di mutare gli Italiani da « pecore anarchiche » (definizione di Prezzolini) in cittadini responsabili e capaci di fondare quella società nazionale che non fu mai fondata ? (l'interpretazione di queste ultime parole è nel testo allegato “Unità incompiuta”).
Lieto di offrire pertanto un'analisi sociologica che ho condotto, dall'Europa, per un decennio.
La quale contiene anche una proposta.....
DUE ASINI CHE RISOLLEVANO IL SISTEMA ITALIA ? ? !
Si continua a parlare, discutere, proporre, immaginare, soluzioni per il sistema Italia.
Ma finora, la vera soluzione, quella che possa veramente funzionare, che sappia essere efficace nel Paese dalle dubbie capacità sociali, è stata, solo in piccola parte, trovata. Si è finalmente capito che i politici italiani sono capaci, si, ma solo di chiacchiere fatue (cosa che non ha tanto sorpreso, visto che la società, con le sue inefficienze e incapacità sociali, è fatua, inefficiente, essa stessa...).
Si è capito che per la risalita, la prima cosa da fare è installare al governo dei professionisti di qualità (cosa mai fatta, salvo qualche eccezione, negli ultimi 30 anni, durante i quali sono stati preferiti i venditori di fumo politico). Lo sanno gli Italiani che è difficile trovare, nei parlamenti del Nord Europa (nei Paesi ove la qualità della vita è ottima), tanta gente capace.... solo di parlare ?
Monti ci ha spiegato che, attuate le prime sicurezze per il Paese, pianificato un primo possibile percorso virtuoso, il tutto funzionerà ..... se ci sarà la CRESCITA.
E qui casca l’asino, sulla crescita ! Anzi cascano due asini !
L’asino N. 1 è quello che non ha ancora trovato il sentiero positivo per il sistema Italia che pur, negli anni ’60, pareva la seconda locomotiva d’Europa. Una locomotiva che si muta in asino, possibile ? Ma se analizziamo il problema sociale italiano degli ultimi 30 anni, se guardiamo il progresso incontrastato della corruzione e la ingessatura della giustizia..., forse cominciamo a capire...
Il sentiero che l’asino deve ancora trovare è quello medio-europeo, il quale è fatto di fattori che formano, nei Paesi europei avanzati, la capacità competitiva : realismo (piuttosto sconosciuto nella vita sociale italiana, inquadrata dalle incertezze), certezze (ma ci possono essere certezze in un popolo che ama tanto l’arte, la fantasia, l’invenzione di nuove realtà ?), capacità di valutazioni lucide nel sociale (là stiamo piuttosto male, per via del clima di mistificazione collettiva della realtà sociale e politica), certezza del diritto (ma noi abbiamo la giustizia ingessata da anni, rischiamo di inventare la certezza dello “storto”, ossia del deviato, del fuori legge, dell’emergenza). Per non trascurare la selezione positiva dei pubblici funzionari e dei politici (ma noi preferiamo la lottizzazione ed il comparaggio), l’efficienza e la chiarezza dei rapporti sociali e politici (difficile nel Paese che ha distribuito solo l’Istruzione e non l’Educazione, nella società ove il Doppio Scenario, il Doppio Linguaggio, sono tollerati), correttezza e affidabilità, centrate su valori positivi, nei rapporti tra cittadini. Purtroppo, nel Paese ove l’imbroglio e l’intrigo sono visibili già al liceo, ove la corruzione si tollera come un profumo gradevole di zuppa di fagioli, aspettarsi una società ben funzionante, inquadrata, efficiente, pare una fatua illusione !
Quanto all’asino N. 2, anche lui cammina su un sentiero difficile assai. E' noto che una società perfettamente funzionante puo' ambire a far crescere l'economia. Ce l'abbiamo una società affidabile ? A me pare di no ! Sapremo costruirla ?
Dipende, poiché per far funzionare perfettamente una società, i suoi meccanismi devono essere oliati. Poi essi devono essere costruiti da gente seria (cioé da gente realista, che non corre dietro a fatue illusioni....). Ci vuole, insomma, ad ogni livello e in ogni contesto sociale qualche qualità positiva, come ad esempio : la chiarezza, la coerenza, l’efficienza, l’onestà, la dirittura, il rigore, la responsabilità, il realismo, il valore, il merito e l’impegno”. Una società simile, vien chiamata “Società della Fiducia” da Peyrefitte.
Esistono queste qualità, oggi, nella società italiana ?
Un osservatore europeo vi propone una risposta : tali, ed altre, qualità esistevano, ma appena abbozzate, nella società italiana di circa 50 anni fa. A causa delle evoluzioni negative degli ultimi 35/40 anni, nel Paese ove nessuno si preoccupa dei cambiamenti della società (per l'assenza di unità nazionale), esse sono andate a.... farsi seppellire !
Il funerale delle qualità positive, pur necessarie a far girare le ruote della società, è avvenuto negli ultimi decenni. L'accompagnamento al cimitero è stato guidato da un celebrante piuttosto uso a girare per l'Italia : la Corruzione facile e impunita, assieme ad altre specialità vendute da certi politici......
Ulrich Realist
Ulrich33@orange.fr
P.S. Un quesito : Si, ma allora, durante le evoluzioni sociali negative degli ultimi decenni, che cosa hanno fatto gli Italiani ?
Gli Italiani hanno guardato, guardato, guardato... Ma non hanno visto nulla ! Forse guardavano nel vuoto … …, forse erano assorti dal campionato di Serie A ? O assorti negli spettacolini poco culturali che ci propone la RAI ?




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