Nel totale silenzio dei media italoidi, la terza fase delle elezioni municipali, tenutasi domenica scorsa in Libano, ha visto una netta affermazione del “Partito di Dio” e della coalizione di cui fa parte.
Nella zona meridionale del Libano – la più delicata, sotto il profilo politico-strategico, visto il “vicino” con cui il Paese dei cedri ha a che fare… – l’Alleanza Hezbollah-Amal ha trionfato nella grande maggioranza delle località, fra cui i distretti di Bent Jbeil, Nabatieh e Tyr.
A sua volta, la Corrente Patriottica Libera è risultata netta vincitrice nei centri abitati del distretto di Jezzine, nel cui capoluogo è stato eletto sindaco il gen. Aoun, leader della stessa CPL.
L’affermazione di Hezbollah dimostra la fiducia del popolo libanese nei confronti del suo più valido difensore contro l’imperialismo dell’entità sionista, unica organizzazione patriottica a essere in grado di tutelarne la sovranità e l’indipendenza.
Per completezza di informazione, riportiamo l’articolo sull’argomento apparso oggi sul quotidiano “Rinascita” (”rara avis”), a firma di Matteo Bernabei.
Siro Mazza
Fonte: TerraSantaLibera