Più di 400 i droni militari statunitensi perduti - Stato & Potenza
Più di 400 i droni militari statunitensi perduti
AFP 20 giugno 2014Gli Stati Uniti hanno perso più di 400 droni militari in incidenti nel mondo dal 2001, il Washington Post lo riferisce su un articolo che mette in discussione sicurezza e affidabilità dei velivoli senza pilota. Citando 50000 pagine di rapporti d’indagine sugli incidenti, il Post ha detto che i droni militari dall’11 settembre “hanno malfunzionato per una miriade di cause“, tra cui guasti meccanici, errori umani e maltempo. “Droni militari si sono scontrati su case, fattorie, piste, strade, corsi d’acqua e, in un caso, su un aereo da trasporto dell’USAF C-130 Hercules, in volo“. Dei 418 incidenti noti dall’11 settembre 2001 e alla fine del 2013, il Post ha detto di aver identificato 194 cosiddetti incidenti Classe A che comportano la perdita totale del drone o danni oltre i 2 milioni di dollari. La cifra totale è pari al numero di incidenti gravi che coinvolgono gli aerei da combattimento e d’attacco dell’US Air Force nello stesso periodo, anche se i droni avevano assai meno missioni e ore di volo. 67 incidenti si sono verificati in Afghanistan e 41 in Iraq, ma 47 negli Stati Uniti durante le prove e l’addestramento, ha detto il Post. Un drone dell’esercito s’è schiantato nei pressi del cortile di una scuola elementare in Pennsylvania, ad aprile, mentre un Reaper appartenente all’USAF è scomparso nel lago Ontario nello stato di New York a novembre. Il pesante Predator, probabilmente il più noto drone militare statunitense, è stato coinvolto in 102 incidenti di Classe A, seguito dai più piccoli Hunter e dai più grandi Reaper con 26 e 22 perdite rispettivamente.
L’indagine del Post appare mentre la Federal Aviation Administration elabora una serie di regolamenti per disciplinare il previsto aumento dell’uso di droni commerciali nei prossimi anni. Gli Stati Uniti hanno circa 10000 droni, dal Wasp di mezzo chilo che le truppe da combattimento usano negli scontri a fuoco all’enorme Global Hawk, piattaforma da ricognizione ad alta quota. Traduzione di Alessandro Lattanzio





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