
Originariamente Scritto da
stefaboy
Italia in scadenza
Dal 29 aprile 2010 al 31 dicembre 2012 l'Italia dovrà rimborsare 611,9 miliardi di euro di titoli in scadenza. 251,5 miliardi entro l'anno, 192,2 nel 2011, 168,2 nel 2012. La manovra da 25 miliardi servirà solo a pagare l'aumento degli interessi sui debiti
Ecco spiegato perchè bruceremo tutte le 'lacrime e sangue' per fare nulla:
Come il mercato determina il rendimento sui bonds (bot, cct, btp) dello Stato:
Fase 1. - Emissione dei bonds
Lo Stato emette bonds decennali al prezzo di € 1000 il mese di Gennaio, ciascuno al tasso fisso del 5%. Il compratore (investitore) guadagna 50 euro a dicembre di ogni anno.
Fase 2 - il Tasso di interesse 'aumenta'
E come, se era fisso? Ecco come:
La fiducia dell'investitore dopo 7 anni, cala e mette in vendita, 3 anni prima della scadenza ad un prezzo inferiore a quello di nominale.
Se lo aveva pagato 1000 ora lo vende per esempio ad agosto a 900 euro per esempio.
Il nuovo compratore incassa la cedola per intero pur avendo maturato solo 6 mesi, ottenendo un tasso effettivo annuale del 5.6%
In aggiunta il nuovo compratore riceve a scadenza 1000 euro contro i 900 pagati che ripartiti nei 3 anni rimanenti, fanno un incremento degli interessi del 8.9%.
Fase 3 - Lo Stato deve pagare di più
Quando, come ogni anno, scadono i titoli, lo Stato dovrà rinnovarli con nuovi al tasso di almeno al 9% perchè sul mercato abbiamo già in circolazione i vecchi in vendita e non ancora in scadenza all'8.9% e rischierebbe di chiudere le aste con invenduti.
Qui possiamo vedere l'andamento dei rendimenti dei debiti italiani:
La nostra curva, la viola, segue un andamento identico a quello Greco.
I tassi sono intorno al 6 % come gli irlandesi, tra i più alti d'europa.
L'Italia è al momento alla fase 3