Ok sono compatibili. Ottimo.
Quando è comparsa l'anima durante l'evoluzione e come? C'è stato un animale senza anima che ha partorito uno con l'anima?


Ok sono compatibili. Ottimo.
Quando è comparsa l'anima durante l'evoluzione e come? C'è stato un animale senza anima che ha partorito uno con l'anima?


si sarà evoluta poco per volta


non capisco il senso di questo thread che era cancellato, me lo spiegate? Da cosa nasce?


Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Va be se lo vogliamo continuare.
Direi che le uniche risposte possibili per conciliare l'evoluzione e la tadizione cattolica debbano essere simili a quelle di Fiacchini
http://fiorenzofacchini.altervista.o...galli_2010.pdf
Personalmente lo ritengo un sentiero molto ma molto stretto che si appoggia ovviamente su una totale e netta demarcazione fra coscienza 'umana' e biologia umana.
riporto qui il passaggio più significativo per me:
Ma "lo spirito - si osserva nello stesso messaggio - non può essere considerato emergente dalla materia viva o come un semplice epifenomeno di questa materia". Con il pensiero e la
coscienza l'ominide si pone a un livello diverso dalla realtà puramente fisica e ciò non è rappresentabile con i nostri sensi.
Ciò deve essere avvenuto in un concorso tra Dio creatore e i fattori biologici della natura e segna il momento più alto della ominizzazione
La identificazione del livello evolutivo è meno importante del fatto che sia avvenuta l'elevazione dell'ominide mediante lo spirito.
Non riusciamo a immaginare come ciò sia avvenuto, ma è da ammettersi per ragioni di ordine filosofico, non per supplire deficienze di ordine biologico. Si può riconoscere qualche analogia con quanto avviene nella generazione di ogni essere umano. L'animazione, cioè l'arricchimento dello spirito nell'unità della persona, non è un prodotto della fusione dei gameti dei genitori. Il magistero della Chiesa parla di creazione immediata dell'anima, per la quale non sono pensabili passaggi intermedi.
Ora a parte il concetto che fa cadere l'accusa di 'omicidio' per l'aborto in quanto soppressione dello sviluppo di un essere biologicamente umano ma in quanto di un gamete animato direttamente da dio , si capisce da qui che solo ipotizzando che il 'pensiero' umano sia altra cosa che gli stati neurali soggiacenti possa far convivere le due cose.
Lo sviluppo delle neuroscienze che via via sta 'biologizzando' molte delle caratteristiche intellettive dell'uomo , trovandone in certi casi anche una corrispondenza quantitativamente inferiori in altri animali , ovviamente restringe sempre di più la possibilità di assunzione di questa ipotesi.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna


ammesso e non concesso che vogliamo parlare di legame neurologico e spirituale, ma non così è un dono che Dio da agli esseri umani dal momento del concepimento fino alla morte
anche perchè prima di tutto con l'aborto si sopprime la vita e comunque quell'essere umano svilupperà le sue potenzialità intellettive
altrimenti dovremo dire che anche un neonato non è un essere umano e quindi è giusto sopprimerlo
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Il punto per me è un altro: anche ammesso che questa sia la "migliore" spiegazione oggi a disposizione dei teologi cattolici per conciliare creazionismo ed evoluzionismo, la mia domanda rimane con tutta la sua imbarazzante ingombranza:
è possibile conciliare questa tesi con i dogmi universali ed infallibili sanciti dai diversi concili vaticani ?
La mia risposta è no, almeno non senza sradicare totalmente il senso delle parole che avevano in mente i redattori dei dogmi stessi.
I cattolici, ad esempio, sono da sempre e infallibilmente per la monogenia, mentre sappiamo bene che l'evolusionismo è compatibile solo con la poligenia.
Ultima modifica di Aladar; 01-07-14 alle 13:43
mediante la meccanica quantistica viene stabilita definitivamente la non validità del principio di causalità
Heisenberg,Sul contenuto intuitivo della cinematica e della meccanica nella teoria quantistica,Zeitschrift für Physik,vol.43,n.4,1927,p.172


Quindi chi non crede in dio e pensa che le capacità intellettive umane siano direttamente correlate allo sviluppo neurologico può benissimo pensare che sopprimere uno sviluppo prima che si abbiano le strutture atte ad esprimere tali capacità non sia la soppressione di un essere umano.
Quello che volevo evidenziare è appunto che porre come causa del salto ontologico all'intervento divino di somministrazione dell'anima fa ritrovare le armi spuntate in un dibattito puramente biologico su temi come l'aborto.
Uccidere la madre del primo bambino animato è per un credente meno grave di sopprimere uno zigote animato.
Ma altre domande vengono alla mente leggendo le affermazioni di Facchini.
Quali sono i dati per cui possiamo essere sicuri che uno zigote sia animato? il Dna no di sicuro altrimenti cadremmo nel problema del salto ontologico da dover introdurre nell'evoluzione umana.
Escludendo ovviamente ogni comportamento visibile rimane solo l'assunzione che i gameti di due esseri animati fanno un gamete animato , dio sta ben attento che ciò avvenga.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna