

Uomini siate, e non pecore matte Dante, Paradiso, canto V
Quando i doveri sono senza diritti sono suprusi.
Quando i diritti sono senza doveri sono privilegi.


non solo si parla tanto di difesa dei diritti anche quelli più eccezionali come il matrimonio gay e il divorzio, ma si dimentica del più importante dei diritti, quello alla vita
nessuno, neanche la madre ha diritto di porre fine alla vita di una persona, fosse anche considerata futura, ricorda molto quando i pagani buttavano nei burroni i figli non voluti
" e ma non è sviluppato" dicono peggio ancora, i nazisti uccidevano le persone non considerate tale
anche l'eutanasia è un falso problema, perchè anche lì si pretende di essere padroni della vita degli altri, quando non possiamo esserlo nemmeno per noi stessi
che diritto è quello di suicidarsi? ma davvero vogliamo passarlo per diritto?
il divorzio è davvero la soluzione per ogni problema o forse è necessario attuare politiche sociali e morali che possano risolvere tale problema?
insomma la questione della morale laica è questa ipocrisia dei diritti e il nascondere la polvere sotto il tappeto
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


D'accordo su aborto etc , ma se io ho una gangrena e rifiuto l'amputazione sapendo che potrei morire, commetto suicidio?
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Questo con l'etica non c'entra niente, è una questione di fatto, e non c'è contraddizione: un grumo di cellule è sempre vita (a meno che non sia morto).
Quando si definisce l'embrione grumo di cellule si pone l'accento sul fatto che non è una persona. La vita non ha alcuna importanza, anche un fungo e una formica sono vivi.
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Se vi interessano, vi do le mie opinioni da laicista.
Le categorie sono necessariamente cose umane, le persone non hanno scritto persona addosso o nel dna, siamo noi a decidere cosa è o non è una persona. E mentre siamo più o meno tutti d'accordo sul fatto che i nazisti sbagliassero, non lo siamo sul fatto che un embrione sia una persona.
Se non fosse un diritto non saremmo proprietari della nostra vita (visto che essere proprietario di qualcosa vuol dire scegliere cosa farne, e uccidersi è una scelta), se non lo fossimo noi qualcun altro lo sarebbe e se qualcuno è proprietario della tua vita sei uno schiavo.anche l'eutanasia è un falso problema, perchè anche lì si pretende di essere padroni della vita degli altri, quando non possiamo esserlo nemmeno per noi stessi
che diritto è quello di suicidarsi? ma davvero vogliamo passarlo per diritto?
Il divorzio è la soluzione ad ogni problema legato ad un matrimonio. Una volta divorziati non c'è matrimonio, quindi non c'è problema.il divorzio è davvero la soluzione per ogni problema o forse è necessario attuare politiche sociali e morali che possano risolvere tale problema?
Le politiche sociali e soprattutto morali sono sbagliate, in ogni circostanza.
Qual'è l'ipocrisia?insomma la questione della morale laica è questa ipocrisia dei diritti e il nascondere la polvere sotto il tappeto
Ultima modifica di Hermes; 22-06-14 alle 07:45
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Persona indica proprio un unicum fisico,mentale , spirituale , un individuo autonomo ed irripetibile.
E sì, persona è anche quello che c'è scritto nel DNA che è proprio la matrice della singolarità dell'individuo, il marchio cioè, che io non sono te, e Anthos non è Elvis Presley.
Questa è proprio natura empirica osservabile nella sua oggettività.
Chi si è arrogato di decidere cos'è persona o meno,l'ha fatto in una chiave positivista ergo quella sì inventata dall'uomo (tu non sei una persona perché sei negro/giudeo/juventino/nemico del popolo/controrivoluzionario/borghese ) ecc.
Avere facoltà di fare quello che vuoi di una cosa non implica necessariamente che tu ne sia proprietario , ma nemmeno schiavo.Se non fosse un diritto non saremmo proprietari della nostra vita (visto che essere proprietario di qualcosa vuol dire scegliere cosa farne, e uccidersi è una scelta), se non lo fossimo noi qualcun altro lo sarebbe e se qualcuno è proprietario della tua vita sei uno schiavo.
Anche una revolverata è una soluzione a molti problemi.Il divorzio è la soluzione ad ogni problema legato ad un matrimonio. Una volta divorziati non c'è matrimonio, quindi non c'è problema.
Le politiche sociali e soprattutto morali sono sbagliate, in ogni circostanza.
Tecnicamente non fa una grinza.
In un sistema causa/effetto costi/benefici è solo un opzione come le altre.
Capirai che il passo tra il dire "la morale è sbagliata" e trasformarsi in bestie (con conseguente crollo di ogni consesso sociale) è breve.
Preferisco di no.


L'unicum fisico semplicemente non esiste. Siamo fisicamente separati dall'ambiente che ci circonda solo nelle nostre menti: i miei organi fanno parte di me come io in questo momento faccio parte del sistema casa. Più importante, l'embrione (ma anche il feto, e anche il bambino fino al momento del parto) fa parte della madre.
Sull'unicum mentale sono d'accordo, penso sia quello che determina la personalità, ma un embrione non lo è.
Sullo spirito non mi esprimo perchè non ho ben chiaro cosa dovrebbe essere.
Due gemelli omozigoti (o cloni) non sono per niente la stessa persona.E sì, persona è anche quello che c'è scritto nel DNA che è proprio la matrice della singolarità dell'individuo, il marchio cioè, che io non sono te, e Anthos non è Elvis Presley.
Questa è proprio natura empirica osservabile nella sua oggettività.
E d'altra parte è concepibile che il dna di una persona cambi, senza che questa diventi un'altra persona.
Più importante però c'è che niente nel dna umano indicha l'appartenenza ad una categoria particolare rispetto al dna di cavallo o di coccodrillo. Per il semplice fatto che la categoria non esiste nemmeno al di fuori di un catalogatore.
Lo facciamo tutti, l'hai fatto anche tu. Tutto quello che hai scritto sopra (tranne lo spirito forse, ma quello è aperto ad infinite interpretazioni) si applicano tanto ad un essere umano quanto ad un cane (unicum fisico e mentale, dna specifico), ma dubito lo definiresti una persona.Chi si è arrogato di decidere cos'è persona o meno,l'ha fatto in una chiave positivista ergo quella sì inventata dall'uomo (tu non sei una persona perché sei negro/giudeo/juventino/nemico del popolo/controrivoluzionario/borghese ) ecc.
Avere facoltà di fare quello che voglio di qualcosa mi rende decisamente il proprietario. Che altro vorrebbe dire altrimenti proprietà?Avere facoltà di fare quello che vuoi di una cosa non implica necessariamente che tu ne sia proprietario , ma nemmeno schiavo.
Certo, si deve solo decidere quale è preferibile.Anche una revolverata è una soluzione a molti problemi.
Tecnicamente non fa una grinza.
In un sistema causa/effetto costi/benefici è solo un opzione come le altre.
Eh, ma non ho detto che la morale è sbagliata (in base a cosa? a una morale?), ho detto che le politiche morali lo sono. Perchè francamente farmi dire dallo stato o dalla maggioranza del momento cosa è giusto e cosa non lo è un po mi infastidisce. Anche perchè di morale non ce n'è una sola, ed è sempre possibile che la politica morale consista nell'aborto obbligatorio dopo il primo figlio (siamo tanti, è nostro dovere morale diminuire di numero)Capirai che il passo tra il dire "la morale è sbagliata" e trasformarsi in bestie (con conseguente crollo di ogni consesso sociale) è breve.
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Comunque il problema è che persona è solo una parola, e non ha senso partire da è sbagliato uccidere le persone per poi cercare di mettersi d'accordo sul significato della parola.
Ad esempio, se persona significa unicum fisico e mentale, individuo autonomo ed irripetibile, anche una mucca lo è, e sinceramente non considero sbagliato uccidere le mucche.
Ultima modifica di Hermes; 22-06-14 alle 10:08
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.


Ultima modifica di Anthos; 22-06-14 alle 13:24


Anche il tuo braccio occupa uno spazio che non può essere essere contemporaneamente occupato dalla tua testa, ma continui a considerarlo parte del tutto, non un oggetto a se stante. E lo stesso si può dire di ogni parte di te. Questo per dire che la differenza tra un oggetto intero e una parte è psicologica, non fisica, e si può vedere ogni cosa come parte di un sistema più grande, fino a considerare l'universo intero come un singolo oggetto.
Ultima modifica di Hermes; 22-06-14 alle 13:36
The weak crumble, are slaughtered and are erased from history while the strong, for good or for ill, survive. The strong are respected, and alliances are made with the strong, and in the end peace is made with the strong.