SABATO 29 MAGGIO dalle ore 21 in poi...
AL "BARACCA ROSSA" (già noto come "IL TOTALE")
in VIA LAMARMORA N° 94 a Cagliari
SERATA BENEFIT
PER SOSTENERE LE SPESE LEGALI
DEL PROCESSO CONTRO I RESPONSABILI DELLA MORTE DEL
SIGNOR GIUSEPPE CASU
Durante la serata, reading su psichiatria e repressione, con l'accompagnamento musicale de "La Libera Comunità dell'Altrove"
Tutto il materiale raccolto dai familiari e dal Comitato Verità e Giustizia per Giuseppe Casu è consultabile nel sito
Verità per mio padre: Giuseppe Casu
PUOI SOSTENERE LE SPESE LEGALI ANCHE FACENDO UN VERSAMENTO NEL
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intestato a: ASARP - causale "Per la causa di Giuseppe Casu"
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Israele minaccia la flotta pacifista
Pare che, in questi giorni, il Mediterraneo meridionale sia calmo e piatto come una tavola, favorevole alla navigazione. Eppure nubi nere si addensavano la scorsa notte lungo la rotta della «Freedom Flotilla», la spedizione navale guidata dal cargo «Rachel Corrie», con circa 700 attivisti internazionali a bordo, che vuole rompere l'assedio israeliano (ed egiziano) di Gaza. In questi ultimi giorni - scriveva ieri la stampa israeliana - il porto di Ashdod è stato trasformato in un gigantesco «centro di interrogatorio» mentre la prigione di Beersheva è stata attrezzata per accogliere centinaia di stranieri ora a bordo delle navi, tra i quali anche parlamentari e intellettuali.
L'arrivo della «Freedom Flotilla» davanti alla costa di Gaza è previsto per domani (o venerdì), ma Israel e è deciso a bloccare, anche con l'arrembaggio di commando di marinai, le nove navi pacifiste partite da Irlanda, Gran Bretagna, Grecia e Turchia. «Quelle imbarcazioni non vogliono aiutare la popolazione di Gaza ma portare avanti la loro agenda radicale», ha tuonato ieri Yigal Palmor, portavoce del ministero degli esteri. Il viceministro della difesa, Matan Vilnai, ha avvertito: la «Freedom Flotilla» non raggiungerà il porto di Gaza. La regia dell'operazione è della Marina, ma verranno impiegati anche i servizi di sicurezza (Shin Bet), l'unità anti-immigrazione «Oz» e reparti scelti (Swat) della polizia. La zona di Ashdod sarà chiusa alla stampa.
Le minacce non fermano la missione che procede verso Gaza dove la popolazione, sotto embargo da tre anni, attende tonnellate di attrezzature mediche e generi di prima necessità e un considerevole quantitativo di cemento - che Tel Aviv non lasc ia entrare nella Striscia - necessario per la ricostruzione mai partita a oltre un anno dall'offensiva israeliana «Piombo fuso», che ha ucciso circa 1.400 palestinesi.
michele giorgio
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SU QUIRRA COMUNICATO DEL Coordinamento No-PISQ Martedì 25 Maggio 2010
Ieri, in contemporanea con l'accensione del motore Zefiro del razzo Vega a Torre Murtas, abbiamo fatto uno speakeraggio nelle strade di Villaputzu per denunciare quello che stava avvenendo a pochi chilometri.
Qui trovi una delle scorse accensioni...
YouTube - No NATO - Prova a Quirra del motore di razzo Zefiro 23
A seguire il comunicato che abbiamo inviato agli organi di stampa.
COMUNICATO STAMPA
Accensione del motore Zefiro al poligono di Quirra: oggi il delitto è compiuto.
Oggi, senza nessun preavviso, il motore Zefiro del razzo Vega è stato acceso nel sito di Torre Murtas, nella zona a mare del poligono sperimentale interforze del salto di Quirra (PISQ). È un delitto annunciato, l’ennesimo, inaccettabile sopruso, un fatto che non può e non deve ripetersi.
Ancora una volta decine di tonnellate di combustibile allo stato solido dalla composizione ignota si sono trasformati in una gigantesca nuvola di fumi che hanno diffuso per Km, avvelenando l’ambiente circostante.
Sperimentazioni di questo tipo si devono per forza svolgere all’aria aperta (date le altissime temperature e pressioni e i tempi di combustione rapidissimi). Fumi e vapori prodotti non si possono in alcun modo contenere e filtrare. L&rsqu o;unico modo di svolgere questi test “in sicurezza” sarebbe quindi quello di spostare la popolazione a qualche decina di Km di distanza!
Non si comprende perciò la scelta sciagurata di effettuare le prove dei motori di questo razzo nel sito di torre Murtas al PISQ, adiacente al villaggio di Quirra (poco più di 3 Km) e vicino agli abitati di Villaputzu, Muravera, S. Vito e Tertenia (poco più di 10 Km). Prima della firma del contratto di realizzazione del vettore Vega (25 Febbraio 2003) tutte le prove dei lanciatori europei Ariane venivano effettuate esclusivamente nella base di Kourou nella Guaiana francese.
Una scelta, quella di effettuare le prove al PISQ, probabilmente dettata da considerazioni di tipo economico, in confronto a cui la vita e la salute della popolazione passano evidentemente in secondo piano. Il sito di Torre Murtas al PISQ è l’unico spazio in Europa nel quale si svolgono sperimentazioni missilistic he di questo tipo!
Il comando militare del PISQ, ancora una volta, ha dato prova di disprezzo e disinteresse nei confronti della popolazione civile, non dando nessun preavviso dell’accensione: hanno impedito così di mettersi a debita distanza anche a chi, prudenzialmente, avesse voluto farlo.
Il comando ha invece diffuso la notizia oggi (Vedi articolo Unione Sarda 25/5/2010) che i fumi saranno monitorati persino da rivelatori di radioattività dispersa. Vi è qualche ragione perché (oltre alle ben note nanoparticelle) ci si debba aspettare qualche componente radioattiva prodotta dai motori in prova? Si tratta invece di una pura operazione di disinformazione ? Domande inquietanti alle quali non è possibile rispondere.
È certo però che la popolazione della zona non può e non deve continuare a fare da cavia per testare la diffusione e la nocività dei prodotti di combustione di questi r azzi (nanoparticelle di metalli pesanti in primis).
Non possiamo rassegnarci a subire questi soprusi. Per discutere di quanto stà accadendo e darci una prospettiva di opposizione e di lotta abbiamo convocato una assemblea che si terrà Venerdì alle ore 19 in piazza Concia (la piazza del mercato) a Villaputzu
Coordinamento No-PISQ Martedì 25 Maggio 2010
"Non saremo più le vostre cavie". Coordinamento No-Pisq in piazza dopo l'accensione del motore del razzo Vega
"Non saremo più le vostre cavie". Coordinamento No-Pisq in piazza dopo l'accensione del motore del razzo Vega | ilMinuto - Agenzia di informazione giornalistica
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CAGLIARI PROIEZIONE MEDIOMETRAGGIO "SO CHE C'E' UN UOMO"
Presentato alla 66 Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia
VENERDI' 11 GIUGNO 2010
SALONE DELLA SOCIETA' UMANITARIA
VIALE TRIESTE, 126 CAGLIARI
Inizio ore 190
Ingresso: Gratuito
Proiezioni:
SO CHE C'E' UN UOMO un film di Gianclaudio Cappai
mediometraggio, 2009 (Hirafilm / Demiurgos Film)
PURCHE' LO SENTA SEPOLTO un film di Gianclaudio Cappai
cortometraggio, 2006 (Hirafilm)




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