Italia-Venezuela, Frattini a Caracas sigla 6 accordi di cooperazione
Chavez manda “un abbraccio” a Berlusconi e sblocca fondi per 1,2 miliardi per imprese italiane
Roma, 28 mag (Il Velino/Velino Latam) - I governi di Italia e Venezuela hanno firmato nella notte sei accordi di cooperazione in ambito economico, industriale, finanziario, educativo e infrastrutturale. L'intesa, frutto del lavoro del Consiglio italo-venezuelano che si è tenuto a Caracas ieri, è stata siglata dal presidente Hugo Chavez e dalla delegazione italiana guidata dal ministro degli Esteri Franco Frattini. Dal capo di Stato è arrivato un messaggio rassicurante per le imprese italiane che operano in Venezuela e attendono il pagamento dei finanziamenti da parte di Caracas: da un lato Chavez ha invitato le aziende a cercare altri finanziamenti in Italia, dall'altro ha garantito che le imprese riceveranno i fondi che gli spettano perché il suo governo “paga sempre i suoi debiti”. Frattini ha garantito che il nostro Paese è pronto a collaborare per “accelerare il completamento delle opere” e a “trovare nuove forme di finanziamento per i programmi che prevedono il coinvolgimento di imprese italiane”. Il Venezuela, ha garantito il nostro ministro degli Esteri incontrando la comunità italiana, dovrebbe quindi sbloccare, in due tranche, i finanziamenti per circa 1,2 miliardi di dollari destinati ai progetti che vedono impegnate le nostre aziende. Proprio in questo ambito riveste una certa importanza l'accordo di cooperazione tra il ministero per le Opere pubbliche venezuelano e quello delle Infrastrutture e dei Trasporti italiano che permetterà di portare avanti una serie di progetti congiunti.
Tra le altre intese raggiunte ci sono il rafforzamento della cooperazione sanitaria, in particolare in ambito oncologico ed ematologico, e un accordo tra l'Istituto idrologico venezuelano e l'Ente regionale per la gestione delle risorse idriche Ena della Sardegna, che ha l'obiettivo di promuovere lo sviluppo della ricerca nel settore. Il ministro italiano ha quindi sottolineato come le aziende italiane riescano a “lavorare molto bene in questo Paese e “sono felici della maniera in cui sono riuscite a integrarsi in Venezuela. Per questo vogliono dare il loro contributo. Possiamo fare molto insieme”. Chavez ha quindi parlato di una “aspirazione” del suo governo a vendere idrocarburi all'Italia, sottolineando “i passi avanti fatti con l'Eni sia con il gas che con il petrolio”. Sia il capo di Stato che Frattini hanno fatto riferimento, riportano i media venezuelani, alla possibile visita di Chavez a Roma - “vorrei tornare a Roma prima della fine dell'anno” ha dichiarato -, e quella del presidente del Consiglio nel Paese latinoamericano. Nel ricevere una lettera del premier italiano dal ministro, il leader venezuelano ha colto l'occasione per mandare “un grande abbraccio” al suo “amico Berlusconi”. Frattini sarà oggi a Panama per riunirsi con il presidente Ricardo Martinelli.
il VELINO - Italia-Venezuela, Frattini a Caracas sigla 6 accordi di cooperazione - Agenzia Stampa Quotidiana Nazionale




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