La mia posizione è vicina a quella del PCFR (Partito Comunista della Federazione Russa), partito che non ha come obiettivo l'estinzione dello stato né l'abolizione del lavoro, posizione, quest'ultima, caratteristica di fazioni come autonomi e anarcoidi. Probabilmente la nostra concezione di socialismo e di comunismo diverge su dei punti fondamentali , non lo nego, ma l'importante è dialogare serenamente. Posso infatti accettare divergenze tra autentici comunisti. Quello che non posso accettare è il confronto-dialogo con cariatidi della storia come anarchici, consiliaristi e simili. Questo perché le posizioni che io difendo sono caratteristiche dei partiti comunisti e socialisti di Russia, Bielorussia, Vietnam, Venezuela e non solo. Le posizioni dei disobbedienti sono solamente idealismo piccolo-borghese e non hanno mai rappresentato la linea politica di nessuno stato.




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