User Tag List

Risultati da 1 a 7 di 7
  1. #1
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    98,648
     Likes dati
    8,539
     Like avuti
    22,956
    Mentioned
    557 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito gaza, guerra per il gas

    La guerra del Gas: dietro all?invasione israeliana ci sono i giacimenti di Gaza | IL PRIMATO NAZIONALE



    Gaza, 22 lug – Dietro all’aggressione Israeliana a Gaza non c’è soltanto l’incompatibilità tra le ambizioni espansioniste israeliane e la resistenza palestinese. La posta in gioco nei conflitti che infiammano questa martoriata regione è anche e soprattutto l’accesso ad alcune risorse “strategiche” delle quali i media occidentali spesso e volentieri non parlano. La prima, come abbiamo già riportato in un altro articolo, è l’acqua. La seconda è forse anche più importante in termini geopolitici. Si tratta dei giganteschi giagimenti di gas naturale presenti al largo delle coste palestinesi. Sulle quali Israele intende mettere le mani ad ogni costo.
    Di tutti i difetti, la maleducazione è quello meno compatibile con l’eleganza
    I PROVOCATORI SONO NELLA LISTA IGNORATI

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    98,648
     Likes dati
    8,539
     Like avuti
    22,956
    Mentioned
    557 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: gaza, guerra per il gas

    Israele-Palestina: il motivo è il gas? - L'Indro



    BG (British Gas) ha scoperto nel sottosuolo Gaza ci sono 4 miliardi di dollari (valore stimato) di gas naturale. Inutile dire che questa scoperta è stata una specie di shock per Israele, e subito questa piccola striscia di terra attualmente sottratta ai palestinesi, un purgatorio dove i sionisti immaginano di schiacciare le speranze e i sogni dei palestinesi, è diventata una priorità geo-strategica. Costi quel che costi Israele vuole ottenere l'accesso a tali risorse.
    Da quando BG ha completato la sua prima stima, si è determinato che le riserve di gas di Gaza sono molto maggiori di quanto previsto. Secondo Michel Chossudovsky, economista canadese e analista di spicco, Gaza sta seduta su una ricchezza paragonabile a quella del Kuwait.

    Gaza vive in estrema povertà, ma dovrebbe essere un importante snodo d'affari, un brillante successo economico. Invece sta scomparendo sotto il blocco israeliano, costretta a mendicare il pane quotidiano per il suo popolo ridotto in schiavitù.
    Ricordiamo che il blocco marittimo israeliano coincide con la scoperta di BG. È dal 2000 che Israele ha negato alla Palestina l’accesso alle sue acque territoriali, violando così il diritto internazionale e di fatto mettendo Gaza sotto assedio; tutto per saccheggiare le risorse della Palestina.
    Di tutti i difetti, la maleducazione è quello meno compatibile con l’eleganza
    I PROVOCATORI SONO NELLA LISTA IGNORATI

  3. #3
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    98,648
     Likes dati
    8,539
     Like avuti
    22,956
    Mentioned
    557 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: gaza, guerra per il gas

    Il gas palestinese che infiamma il conflitto di Gaza | Europa Quotidiano

    nel 1999 Arafat aveva firmato con un consorzio costituito da British Gas Group e da Consolidated Contractors International Company, società palestinese con sede ad Atene, un accordo di 25 anni per l’esplorazione di riserve di gas nelle acque marine palestinesi. Grazie alla trivellazione di due pozzi, Gaza Marine 1 we Gaza Marine 2, sono state scoperte vaste riserve di gas naturale, per un valore stimato di trenta miliardi di metri cubi. Altri giacimenti di gas e petrolio, secondo una carta redatta dalla U.S. Geological Survey si trovano sulla terraferma, a Gaza e in Cisgiordania.
    Gaza Marine 1 e Gaza Marine 2 non sono mai entrate in funzione. Israele, che dovrebbe essere il principale acquirente del gas palestinese, non solo pretendeva che fossero applicati i propri prezzi, stracciati, ma in realtà non ha mai voluto raggiungere alcun accordo, temendo che i profitti del gas possano irrobustire la posizione dei palestinesi. Timore che si rafforza quando nel 2006 Hamas vince le elezioni e assume il controllo di Gaza. Hamas rigetta l’intesa siglata da Arafat e chiede una revisione di come sono stati condotti gli accertamenti delle riserve.
    Qualche anno dopo, nel 2009 e nel 2010, Israele scopre due giacimenti di gas nelle sue acque territoriali, Tamar e Leviathan, che dovrebbero consentire l’agognata indipendenza energetica. Ma solo tra un paio d’anni le riserve potranno essere sfruttate. Inoltre, diversamente dalle prime valutazioni, esse non sono cospicue e sono destinate a esaurirsi nel giro di neppure quarant’anni. Dunque, il gas palestinese continua a essere un fattore strategico per il futuro energetico di Israele.
    Di tutti i difetti, la maleducazione è quello meno compatibile con l’eleganza
    I PROVOCATORI SONO NELLA LISTA IGNORATI

  4. #4
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    98,648
     Likes dati
    8,539
     Like avuti
    22,956
    Mentioned
    557 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5
    Di tutti i difetti, la maleducazione è quello meno compatibile con l’eleganza
    I PROVOCATORI SONO NELLA LISTA IGNORATI

  5. #5
    Klassenkampf ist alles!
    Data Registrazione
    31 May 2009
    Messaggi
    43,431
     Likes dati
    154,773
     Like avuti
    19,816
    Mentioned
    855 Post(s)
    Tagged
    31 Thread(s)

    Predefinito Re: gaza, guerra per il gas

    ma anche no. La realtà è che un politico di destra non può che fare la guerra, perchè è connaturato alla sua ideologia, e se non la fa perde voti. Il gas di Gaza possono prenderselo quando vogliono, tanto Hamas non ha una flotta...

  6. #6
    Forumista senior
    Data Registrazione
    13 Mar 2006
    Messaggi
    4,264
     Likes dati
    1,265
     Like avuti
    1,452
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: gaza, guerra per il gas

    Il governo Letta aveva già preso accordi con gli israeliani per importare in Italia il gas proveniente dal giacimento cosiddetto "Leviatano" che sta molto al largo di Gaza ma più a Nord che dovrebbe diventare operativo tra poco. Per l'italia si parla di un costo di circa 5 euro ad ogni qualche metro cubo circa la metà di quello che paga adesso dalla russia, ma non si sa di preciso. Nel contempo Israele stava già sfruttando TAMAR un giacimento più piccolo che comunque consentiva a Israele di sottrarsi alla dipendenza energetica dall'Egitto. Ma comunque Israele li ha scoperti grazie alla sua tecnologia e all'aiuto di un partner texano. Quella è roba sua, israele il gas già ce l'ha da più di un anno e adesso che ha ottenuto l'indipendenza energetica dovrebbe scatenare una guerra?

  7. #7
    cittadina del mondo
    Data Registrazione
    22 Sep 2009
    Località
    scomparsa
    Messaggi
    98,648
     Likes dati
    8,539
     Like avuti
    22,956
    Mentioned
    557 Post(s)
    Tagged
    9 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    5

    Predefinito Re: gaza, guerra per il gas

    Citazione Originariamente Scritto da contericci Visualizza Messaggio
    Il governo Letta aveva già preso accordi con gli israeliani per importare in Italia il gas proveniente dal giacimento cosiddetto "Leviatano" che sta molto al largo di Gaza ma più a Nord che dovrebbe diventare operativo tra poco. Per l'italia si parla di un costo di circa 5 euro ad ogni qualche metro cubo circa la metà di quello che paga adesso dalla russia, ma non si sa di preciso. Nel contempo Israele stava già sfruttando TAMAR un giacimento più piccolo che comunque consentiva a Israele di sottrarsi alla dipendenza energetica dall'Egitto. Ma comunque Israele li ha scoperti grazie alla sua tecnologia e all'aiuto di un partner texano. Quella è roba sua, israele il gas già ce l'ha da più di un anno e adesso che ha ottenuto l'indipendenza energetica dovrebbe scatenare una guerra?


    RISORSE ENERGETICHE ? Lo sfruttamento già affidato ad aziende statunitensi. Assedio israeliano al Bacino di Levante


    C’è però un problema: le riserve energetiche del Bacino di levante appartengono solo in parte a Israele. I giacimenti di gas Tamar e Leviathan si trovano a circa 100 km dalle coste, fuori dalle acque territoriali israeliane che si estendono a 22 km. Tuttavia, in base alla Convenzione delle Nazioni unite sul diritto del mare, Israele può sfruttare le riserve offshore di gas e petrolio in un’area fino a 370 km dalla costa. Lo stesso però vale per gli altri paesi rivieraschi. Determinante, quindi, è definire le rispettive zone.

    Estensione della guerra del gas al Levante | controinformazione.info | Quello che gli altri non dicono






    Nell’ottobre 2010 le cose si sono ulteriormente complicate con la scoperta, da parte della Noble Energy Inc., di un mega-giacimento di gas off- shore, il Leviathan, in acque territoriali israeliane e libanesi, giacimento che va ad aggiungersi a quello scoperto da British Gas nel 2001, Tamar. [7]

    Il Libano, dietro suggerimento di Hezbollah, ha immediatamente coinvolto le Nazioni Unite e fatto valere i suoi diritti di sfruttamento. Tuttavia, Israele ha iniziato l’estrazione di gas da queste riserve comuni ignorando le obiezioni libanesi.


    Israele e Libano alla guerra del gas - Il Sole 24 ORE


    Leviathan gas field - Wikipedia, the free encyclopedia


    Rights dispute

    Lebanon initially argued that the field extends into Lebanese waters. Lebanon’s Parliament Speaker Nabih Berri stated that Israel is “ignoring the fact that according to the maps the deposit extends into Lebanese waters,” Agence France-Presse reported on June 9.[14] Israeli Minister of National Infrastructures Uzi Landau responded “We will not hesitate to use our force and strength to protect not only the rule of law but the international maritime law,” in an interview. Robbie Sable, a professor of international law at Jerusalem’s Hebrew University, has stated that the claim may be complex due to Lebanon's border with Israel being indented, making it harder to establish where Israel’s sea boundary ends and Lebanese waters begin.[14]

    In August 2010, Lebanon submitted to the United Nations its official view regarding the maritime border, indicating that it considered the Tamar and Leviathan gas fields to be outside Lebanese territory (though it indicated other prospective fields in the region may be within Lebanese territory). The US expressed support for the L
    Di tutti i difetti, la maleducazione è quello meno compatibile con l’eleganza
    I PROVOCATORI SONO NELLA LISTA IGNORATI

 

 

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •