Meglio i diavoli o i minchioni? C'è anche l'elogio babbione del terrorismo dell'Isis dentro ai lunghi e scombiccherati manifesti di politica estera di Alessandro Di Battista, il Kissinger di Beppe Grillo, ispirato alle e-patacche del Web, università Casaleggio Associati. Nulla a che vedere con i mille Satanasso d'antan a cui eravamo abituati e che erano ispirati a cattivi maestri blasonati d'accademia. Gli amici di Gheddafi, di Saddam, di Khomeini, di Fidel Castro e del sub comandante Marcos, ma anche i nazimaoisti, i Nar filo falangisti libanesi, e gli antisomozisti di Terza Posizione, i filobrigatisti e i simpatizzanti di Pol Pot sino ai troskisti e ai figli di Stalin erano tutti armati di libri veri, dai classici maltrattati di Gramsci e Togliatti, e poi Foucault ed Althusser, passando per la tigre Evola, per De Benoist e per I Proscritti di Von Solomon sino ai Nomadi di Attali e all'Impero di Toni Negri.




Rispondi Citando
