Oramai è risaputo e comunicato perfino dai giornali radio del mattino:
Al nord è più probabile rientrare nella fascia di povertà che non al sud in quanto, a parità di salari, pensioni, ammortizzatori sociali, la vita è più cara.
Quante volte i polentoni si sono beccati dei "razzisti" quando chiedevano "gabbie salariali" e la triplice sindacale in concerto coi partiti meridional /cattocomunisti sfottevano dicendo che "il pane costa uguale per tutti"?
Evidentemente per alcuni il pane costa più che per altri, quindi per mantenere quell' ugualianza sancita dalla Costituzione (le vostre Tavole della Legge) bisognerebbe aumentare salari, pensioni e ammortizzatori sociali al nord.




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