Dilemma più che attuale...


Dilemma più che attuale...
Sono un Socialista democratico/(unpò) eurocomunista anti-PD.


Io sono favorevole a queste condizioni:
1) Tasse basse per i redditi medio-bassi e tasse alte per i redditi medio-alti e molto alte per i redditi alti.2) Esenzione fiscale per i redditi bassi.
4)Patrimoniale sui grandi patrimoni (Superiori a 1 milione di euro).
5) Reddito di cittadinanza di minimo € 700 sul modello nordeuropeo.
6) Salario minimo garantito: non si potrá lavorare per meno di € 900 mensili.
7) Aumento pensioni minime a € 900 al mese e tetto massimo a €3000.
8) Tassare molto beni di lusso, gioco d'azzardo, grandi transazioni e rendite finanziarie e tabacchi.
9) Abolire l'IRPEF e introdurre tassa solo sul ricavo ( tassa bassa su microimprese e piccole imprese, tassa media su medie imprese e tassa alta su grandi imprese).
11) Tagliare drasticamente su: costi politica,difesa, grandi stipendi P.A.
12) Esentare le nuove imprese per i primi 2 mesi e sgravi fiscali per chi assume giovani e cassaintegrati a tempo indeterminato.
13) Separare banche di profitto da banche di risparmio: le prime sono private, le seconde sono pubbliche e fanno prestiti a basso o nullo interesse.
14) Almeno 1 "azienda" pubblica al 100% nei settori strategici come sanità, istruzione, energia, trasporti, tecnologie da affiancare alle aziende private; nessun privato nel settore acqua.
15) Tutelare TUTTI i diritti dei lavoratori.
16) Evitare le delocalizzazioni dannose: obbligo di richiesta di permesso allo Stato che può accettare o non accettare la richiesta di delocalizzare.
17) Evitare le fughe di grandi capitali dannose: obbligo di richiesta di permesso allo Stato per trasferire più di 50.000 euro all'estero.
Ultima modifica di Sinistra Pro-Tsipras; 23-08-14 alle 18:39
Sono un Socialista democratico/(unpò) eurocomunista anti-PD.


Favorevole al capitalismo e soprattutto a politiche liberali per la redistribuzione della ricchezza.




io non direi che è attuale, anzi mi pare proprio inattuale a dire il veronessuno tra gli econominsti 'seri'(con seri intendo quelli che operano a livello accademico, a livello scientifico) mette in discussioni il libero mercato, ormai mi pare acquisito che stato e mercato siano due istituzioni complementari, il problema caso mai è dove piazzare i limiti dell' uno e dell' altro... e qui entrano in gioco gli orientamenti politici, la solita dialettica tra regolamentazione e libertà di iniziativa
ma nessuno crede più seriamente che l' economia possa essere pianificata, neppure gli stigliz, i sen..
quindi io non credo che ci siano, almeno per ora, modelli alternativi al capitalismo, in futuro... ma, chissà... se veramente il capitalismo risulterà essere insostenibile nel lungo periodo si sarà costretti ad inventarsi qualcosa, ma francamente non ci credo troppo..


L'alternativa quale sarebbe?


11) Con un dittatore unico abbiamo risolto i costi della politica.
12) Esentare le aziende per due mesi da cosa? Dal pagamento dello stipendio ai dipendenti per i primi due mesi dall'assunzione?
No, perché se intendi dal pagamento delle tasse, queste si iniziano a pagare oltre il termine dei primi due mesi dalla costituzione dell'azienda, eh... non è che tutte le aziende vendono frutta e verdura al mercato sotto casa....
13) e se io i miei soldi li voglio mettere in una banca privata chi me lo può impedire?
14) l'affermazione, a mio parere, è strutturata male e pertanto incomprensibile e non attuabile, se escludiamo l'ultima frase.
15) OK, ottimo, a patto di controllare anche tutti i DOVERI.....
16) questo è statalismo, non capitalismo.....
....inoltre, mi pare che si stia confondendo la sinistra con il populismo.... non sono la stessa cosa.....
detto questo: si, sono favorevole al capitalismo.
Ultima modifica di i-alca; 23-08-14 alle 22:32 Motivo: ortografia
Non prendete la vita troppo sul serio, comunque vada non ne uscirete vivi. - Robert Oppenheimer
Ci sedemmo dalla parte del torto visto che tutti gli altri posti erano occupati. - B.B.
POL Progressista


il discorso è lungo e complesso, ma si può ben condensare dicendo che il post numero 2 è una stronzata
SARAI PAGATO ANCHE SENZA DOVERE FINGERE DI CONTARE TOMBINI


Totalmente contrario ad un capitalismo senza regole e assoutamente contrario a politiche economiche liberiste che tendono a concentrare sempre maggiore ricchezza nelle mani di pochi.
"L'odio per la propria Nazione è l'internazionalismo degli imbecilli"- Lenin
"Solo i ricchi possono permettersi il lusso di non avere Patria."- Ledesma Ramos
"O siamo un Popolo rivoluzionario o cesseremo di essere un popolo libero" - Niekisch


Non lo so se è meglio con o senza capitalismo. Sono contraria anch'io a politiche economiche liberiste.