COMUNICATO DELLA BRIGATA INTERNAZIONALE “CARLOS PALOMINO”
A tutti gli antifascisti del mondo.
Alla classe lavoratrice, agli sfruttati ed ai poveri di ogni luogo.
A tutti i combattenti orgogliosi della propria dignità ribelle.
Alle persone di buon cuore.
A tutti coloro che sono insensibili allo sconforto.
Compagni e Compagne del mondo… è giunta l’ora.
Abbiamo passato mesi vedendo soffrire la popolazione del Donbass, nella zona orientale dell’Ucraina. I neonazisti hanno preso il potere, foraggiati, addestrati, organizzati e diretti dagli USA, col beneplacito dell’Unione Europea e della NATO, per i loro oscuri interessi. E mentre Obama sorride come un pagliaccio e l’Europa ci spaccia i neonazisti di Kiev come “onorevoli uomini” indignati dalle torture, le esecuzioni ed i bombardamenti, si sorvola su tutti coloro che rappresentano un ostacolo ai loro piani. Molti tra gli antifascisti, i comunisti, gli anarchici e tutti i russofoni dell’Ucraina sono stati selvaggiamente assassinati.
In tutto questo, i media di tutto il mondo, complici di questi crimini, occultano, mentono, perdono tempo e manipolano ogni cosa, per non farci sapere ciò che stanno facendo le “democrazie” occidentali. Noi diciamo che sono separatisti terroristi, però non mostriamo le immagini dei bambini smembrati dai bombardamenti indiscriminati sulla popolazione civile per opera del “democratico” governo di Kiev, sotto consiglio degli esperti militari statunitensi.
L’Ucraina soffre il cancro del fascismo, che si estende sopra tutto ciò che può. Tuttavia, le persone di buon cuore hanno imbracciato le armi, formando le Milizie Popolari di Autodifesa, composte da operai, minatori e tutti i tipi di lavoratori… mariti e mogli, che non accettano di vedere le proprie case distrutte ed i propri figli morti. Sono state proclamate le Repubbliche Popolari dei Lavoratori di Donetsk e Lugansk, federate nella Novorossiya, e le loro intenzioni sono chiare; non si arrenderanno davanti ai fascisti e non abbandoneranno mai il Donbass.
Ancora meglio, noi, gli antifascisti spagnoli, che abbiamo assistito impotenti al rogo dei nostri compagni di Odessa, che abbiamo osservato le persone piangere di rabbia per i bambini morti sotto le bombe, che abbiamo visto di nuovo sventolare la bandiera con la svastica, distruggendo tutto sul suo cammino… abbiamo deciso CHE NON STAREMO A GUARDARE.
Abbiamo l’onore di comunicare che le BRIGATE INTERNAZIONALI SONO TORNATE.
Sono passati quasi 80 anni da quando tutto il mondo ci aveva lasciati da soli a combattere contro Franco, Hitler e Mussolini e più di 50’000 lavoratori di oltre 54 nazioni diverse avevano abbandonato tutto per venire a combattere e morire per la nostra terra, per la nostra libertà, per il nostro futuro… e adesso è ora per noi di essere all’altezza della storia. Nel ’36 si crearono sette brigate di volontari in Spagna… adesso, stiamo compiendo i primi passi per creare l’ottava, in un nuovo secolo ma con la stessa essenza di lotta sociale.
Ci rivolgiamo a tutti e a tutte coloro che sentono ribollire il sangue di rabbia, chiedendo giustizia nel più profondo dei propri cuori: alzatevi ovunque voi siate e venite a combattere affianco all’indomabile popolazione del Donbass. Venite a combattere con noi! Gridiamo in faccia all’imperialismo che i nostro compagni NON SONO SOLI! Abbiamo bisogno; abbiamo bisogno di combattenti, abbiamo bisogno di medici, abbiamo bisogno di guidatori, di fondi, di rifornimenti…
In tutta europa l’estrema destra risorge, alimentata come sempre dall’imperialismo e pronta a bussare alla porta di casa tua. Non possiamo tergiversare finché non verranno costruiti altri campi di concentramento.
E’ l’ora di elevarsi contro tutti i nemici del mondo. A Madrid, Donetsk, Berlino, Roma o Parigi.
E’ tempo di urlare al mondo che non siamo stanchi, tantomeno esauriti, che combatteremo e che non ci faremo schiacciare… perché abbiamo nei nostri cuori un mondo nuovo e ideale, che sta nascendo in questo momento.
Non potremo tornare indietro a vedere le nostre famiglie, i nostri amici… però se non impediremo tutto questo, non ci sarà più un futuro per loro.
Fratelli proletari, ora o mai più!
E per concludere questo messaggio, vogliamo anche mandare un messaggio a tutti i fascisti, i neonazisti e gli imperialisti del mondo:
Preparatevi. Avete i giorni contati. Ovunque vorrete ri estendere i vostri imperi di miseria, terrore e povertà, ovunque continuerete a cercare di schiacciare i popoli, ovunque vi dovrete scontrare faccia a faccia con noi, e ci mostreremo armati e determinati.
Dei simili miserabili capaci di bombardare bambini e anziani… non meritano la vita!
Ovunque l’ingiustizia, la paura ed il dolore che li caratterizzano tenteranno di risalire dalle fogne dove si trovano, si dovranno scontrare contro il ferreo muro della lotta antifascista.
Attraverseremo gli oceani, viaggeremo per i continenti, solcheremo i cieli per accorrere alle barricate coi fucili in mano per fare il nostro dovere. Perché voi avete il potere, il denaro, la forza… però tutto questo non vale niente contro la forza della ragione, contro l’amore della solidarietà e contro il nostro odio rivoluzionario. Sarete spazzati. Non abbiamo minimamente paura.
Perché dovete capire che i fascisti hanno solo un obbiettivo da portare a termine… la distruzione totale.
Da ora, troverete Stalingrando in tutte le città.
IL DONBASS SARA’ LA TOMBA DEL FASCISMO!
OGGI COME IERI… NO PASARAN!
Andiamo sulle barricate!
- BRIGATA INTERNAZIONALE CARLOS PALOMINO -*Potete tradurre in totale libertà il presente comunicato in tutti gli idiomi che vorrete.
brigadacarlospalomino@gmail.com





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