



Non so perchè, ma in tutti questi psicanalisti, in generale li trovo molto vicino, quanto meno in un idea, ai liberal progressisti alla Brecht o Eco, nel loro volere trattare tutti gli Uomini come dei malati, questo loro porsi all'intera umanità senza differenze come se tutti gli uomini di questa terra fossero bambini mai cresciuti rimasti ai loro traumi di gioventù o d'infanzia, ecco mi ricorda Brecht quando diceva che gli uomini sono tutti vigliacchi e quelli come lui sarebbero "onesti vigliacchi" insomma quelle persone che negano l'esistenza di valori superiori e di categorie di persone spiritualmente superiori dotate del vero eroismo, ecco, psicanalisti ed intellettuali di questo secolo sono accomunati nella visione di una umanità fatta di larve, ed assieme ai media fanno di tutto per allevare nelle scuole e nelle case grazie ai media, future generazioni di deboli larve, di fragili larve a cui propinare le loro idee per femmine bambocci (de-responsabilizzazione dell'uomo moderno, al posto di un sano "guai ai vinti"), da mandare poi da questi strizzacervelli o per i più malati movimenti new age d'ogni risma. Del resto come potrebbe il mercato propinare le sue merdate inutili ad un uomo sano? Uno che sa vivere senza il bisogno di i-phone, palestra e depilazione per reggere la propria virilità?
"You should be aware, Fräulein, that there are some people in this world, some irredeemable louts, for whom the means do not require an end. I speak, of course, of myself."


Per altro mi immagino che effetto sortirebbe uno psicanalista di fronte ad un vichingo o un legionario romano, gente che avrebbe visto "orrori" più che mai truculenti e quindi secondo la vulgata moderna bisognosa di supporto psicologico, vedi la moderna fissazione del shock post-combattimento, tipico dei soldati americani dalla prima guerra mondiale in poi quando i soldati tedeschi della prima e seconda guerra mondiale in pochissimi riscontravano disturbi post combattimento (eppure in entrambe le guerre fu un esercito efficientissimo), eppure si ritrovarono in posti infernali come il fronte orientale della WW2. Insomma io mi immagino questo vichingo a cui viene chiesto di esporre i suoi problemi sul materassino che spacca in due il cranio dello strizzacervelli per guardarci dentro. Personalmente dubito che questi disturbi post-traumatici da combattimento fossero diffusi nell'antichità semplicemente perchè il tipo umano di allora era perfettamente preparato per affrontare le durezze di una guerra, verosimilmente nelle società antiche in cui vi era una guerra ogni tre mesi, per dire, l'intero gruppo maschile doveva essere traumatizzato, ma sappiamo che non è così. Ciò che rende l'uomo moderno bisognoso di questi personaggi disgustosi è il tipo umano occidentale presente, una larva.
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"[..]Dunque un Freud fascista e nazista divenuto però misteriosamente ‘icona’ di una ‘certa sinistra’ francese ma anche italiana: come se lo spiega?
“Perchè non hanno letto le opere di Freud! Leggano ‘Perchè la guerra?’, testo tenuto nascosto, capiranno bene che Freud simpatizzava per i cesarismi politici del XX secolo: scrisse una dedica estremamente elogiosa a Mussolini (“A Benito Mussolini, rispettosi saluti da parte di un vecchio che riconosce nella persona del dirigente un eroe della cultura. Vienna, 26 aprile 1933”); appoggiò il regime austro-fascista del cancelliere Dollfuss (“Il governo austriaco è certo un regime ‘più o meno fascista’”, dichiara Freud al suo amico medico Max Schur e nonostante cio’ “aveva tutte le nostre simpatie”, ricorda anni dopo il figlio Martin) fino a restare indifferente al massacro perpetrato dalla Heimwehr tra gli operai (1500-2000) di Vienna; collaborò con gli emissari dell’Istituto Goring perché la psicoanalisi potesse continuare a esistere sotto il regime nazionalsocialista di Hitler. Freud non spese una parola contro il fascismo e il nazismo, anzi”[..]"
Intervista al filosofo Michel Onfray a Roma per presentare ‘Il Crepuscolo di un idolo. Smantellare le favole freudiane’
Sta a vedere che adesso bisogna ritirare fuori dalla formalina pure Freud..
Ultima modifica di Unrat; 02-09-14 alle 00:56




Ultima modifica di Degtyaryov; 02-09-14 alle 13:53
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Mmh, guarda le statistiche tedesche della prima e seconda guerra mondiale, ci sono stati diversi studi in merito, ma generalmente l'esercito tedesco attribuiva certe cose alla codardia e mancanza di carattere (ancor più nell'esercito finnico) e credo che nelle formazioni militari dell'antichità sarebbe stato lo stesso, o vuoi forse dire che un elemento occidentale moderno medio starebbe bene sul fronte orientale quanto uno della Leibstandarte?
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Ed anch'io. Infondo lo sai anche tu, come lo sapevano i romani durante il basso impero, non bisogna negare l'evidenza, poi nonostante io non sia un fesso sensibile come quelli che descriveva troll, di certo non ho l'ardire di definirmi un prode, di questo sono cosciente, del resto sono un occidentale anche io e faccio autocritica, (per quanto possa essere colpa mia l'ambiente in cui vivo), non riconoscere la realtà sociale delle cose è ridicolo pater.
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